
Circondata dal massiccio del Partenio e dall’Appennino campano, Avellino è il quarto capoluogo di provincia della regione Campania per numero di abitanti.
L’offerta turistica della provincia di Avellino è legata quasi esclusivamente agli itinerari naturalistici, in particolare nel territorio della comunità montana Terminio Cervialto e Serinese-Solofrana.
Di grosso richiamo, anche il turismo religioso, legato al Santuario della Madonna di Montevergine, situato in cima al massiccio del Partenio. Ampia e variegata l’offerta enogastronomica della cucina avellinese con la presenza di ben tre vini docg, il Fiano di Avellino, il Greco di Tufo e il Taurasi, che prendono appunto il nome da tre diversi comuni della provincia.
Per quanto riguarda i prodotti tipici, invece, si segnalano il tartufo nero di , la castagna di Montella, il torrone di Ospedaletto d’Alpinolo e la lavorazione della carne di maiale, sia nella zona del Baianese, tra Baiano, Mugnano del Cardinale, sia nella Baronia, tra Flumeri e San Sossio Baronia.
Nell’area del Terminio Cervialto, tra Nusco, Montella e Lioni si possono gustare i funghi porcini, mentre l’Alta Irpinia si caratterizza per la produzione di formaggi freschi e stagionati tra cui il Caciocavallo ed il Carmasciano.
E’ lungo il corso Vittorio Emanuele e nelle strade limitrofe che si svolgono le principali attività, principalmente terziarie e commerciali.
Il centro storico, che sorge laddove agli inizi del secolo sorgeva il rione denominato Terra è sede del Duomo di Avellino e della Camera di Commercio e caratterizzato dalla presenza di antiche botteghe artigiane, mentre nell’ultimo decennio ha visto la nascita di decine di localini e ristoranti, diventando il luogo privilegiato della movida locale.
Poco distante, in piazza Castello, di fronte ai ruderi del Castello medioevale, sorge il teatro comunale Carlo Gesualdo, il più grande del sud dopo il San Carlo di Napoli.
Il comune di Avellino forma una conurbazione di oltre centomila abitanti, con i comuni limitrofi di Atripalda, noto centro commerciale, Mercogliano, metà del turismo montano e zona residenziale della città, Monteforte Irpino e Manocalzati. La città, sconvolta dal terremoto del 1980, si estende lungo l’asse viario che la taglia da Est ad Ovest.
Sul tema "Irpinia quale Futuro ?" Agendaonline.it, ha intervistato numerosi Personaggi locali tra i quali diversi Giornalisti, Imprenditori, Industriali, Politici, Sindacalisti. Lo speciale è stato pubblicato in un nuovo sito "Avellinesi in Italia". Leggere gli interventi può essere utile per comprendere la realtà e le dinamiche della provincia di Avellino.
Facilmente raggiungibile, grazie alla posizione strategica, Avellino si trova lungo l’asse autostradale Napoli Bari e può vantare su questa direttrice ben due caselli.
Lungo via Appia, in territorio di Atripalda, a soli 3 km dal centro del capoluogo è raggiunta dallo sbocco del raccordo Salerno - Avellino.
Altre strade di comunicazione sono la statale Ofantina, che collega l’Alta Irpinia al capoluogo e proseguendo verso Est alla Salerno - Reggio Calabria all’altezza del comune di Contursi.
La Statale 90, invece, unisce la provincia di Avellino ad Est con il territorio pugliese.
Al confine con Benevento è la statale dei due principati a rappresentare l’unico importante asse di collegamento con la Valle Caudina.