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Cucina e Gastronomia

Il gusto della tradizione a La Via delle Taverne ad Atripalda

Ristorante la via delle taverne
Ristorante la via delle taverne

Tradizione e autenticità al ristorante La Via delle Taverne di Atripalda (AV), un luogo che si conferma ancora una volta riferimento in Campania a per chi ama i gusti genuini della gastronomia partenopea.

Il successo del locale di Patron Francesco Pedace si deve alla coerenza e alla costanza nell’offrire una cucina dal gusto antico che trae ispirazione e prende forma attraverso la preziosa tradizione gastronomica Borbonica.

L’elegante locale di Atripalda trasporta i suoi ospiti indietro nel tempo, precisamente nella Napoli settecentesca alla corte di Re Ferdinando di Borbone, con un menù dal gusto che non tramonta mai in un’atmosfera molto suggestiva.



La Via delle Taverne è oggi uno dei locali maggiormente apprezzati per chi ama la buona cucina, grazie a sapori genuini, piatti che seguono le ricette classiche della lunga cultura gastronomica napoletana, un ampio ventaglio di proposte sia per gli amanti della carne sia per chi preferisce i sapori del mare.

La scelta di ingredienti genuini e di qualità si sposa a una sapiente lavorazione che trae ispirazione dal buon cucinare del passato. Da ricette che hanno scritto la storia della tradizione culinaria partenopea apprezzata ed emulata, oggi come in passato, in tutto il mondo.



ZITI AL RAGU'
ZITI AL RAGU’

Il menù è molto corposo e parte dalla migliore tradizione culinaria del Settecento napoletano fino a giungere ad alcune rivisitazioni con gusti più innovativi e attuali.

Tra i “cavalli di battaglia” della cucina, direttamente collegati al vecchio modo di cucinare della nonna ed eseguiti quindi nella maniera più vera e genuina possibile, ci sono il ragù, fatto cuocere per ben 24 ore.

Si tratta di carne di maiale e di vitello soffritta con olio e sugna, abbondante cipolla a cui poi si aggiunge il concentrato di pomodoro, si sfuma con vino rosso e infine si incorpora il sugo di pomodoro.

Ciò che ne scaturisce è un sugo molto ristretto, molto carico. La pasta adoperata sono le candele (spezzate a mano al momento). Il risultato finale è la tradizione fatta sapore.

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PACCHERI ALLA GENOVESE
PACCHERI ALLA GENOVESE

Il pacchero alla genovese ne è altro emblematico esempio. La cottura è la medesima del ragù (24 ore), tanta cipolla quanta è la carne, vino bianco e macerazione lunga finché il tutto non diviene una crema.

POLPETTE DELLA NONNA
POLPETTE DELLA NONNA

Parlando di seconde portate, invece, ci sono le “polpette della nonna”, fatte con carne di vitello e di maiale, pane, aglio, prezzemolo e poi fritte e messe in un ragù meno cotto, sempre molto apprezzate dai clienti perché sostanziose e molto saporite.



E poi ci sono tutte le creazioni dello chef che seguono la stagionalità dei prodotti, per offrire un menù sempre molto ricco, frutto di ingredienti freschi e di stagione.

Da segnalare che La Via delle Taverne continua a vestire in maniera originale e unica le sue serate del sabato sera, accompagnando la cena dei suoi ospiti con uno spettacolo di posteggia del Settecento napoletano a fare da protagonista, con le sue vibrazioni che scaldano il cuore e con melodie che fanno viaggiare la mente indietro nel tempo.

La Via delle Taverne è in via Teodoro Momsen 11/13 (di fronte alla Clinica Santa Rita) ad Atripalda (Avellino). Per prenotazioni di tavoli e informazioni: 0825-622564, 348-7759249.

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