I Musei della provincia di Napoli.

Musei e  Mostre

Tra mostre e musei, pinacoteche e gallerie d'arte ecco la guida ai luoghi dell'arte e della cultura a Napoli.

Musei Napoli:

Museo Archeologico Nazionale Piazza Museo, 19 Napoli Giorni feriali e festivi: 9.00 19.30 Chiusura settimanale: martedì; 1° gennaio, 25 dicembre. Per informazioni Numero di Telefono: 081/440166Fu fondato a Napoli, dai Borbone,  alla fine del XVIII secolo. E' il museo archeologico nazionale più importante del mondo. Custodisce ed espone importanti e numerosi reperti archeologici dall'età preistorica a quella tardo-romana, provenienti da Ercolano,  Pompei , dall'area vesuviana e dagli scavi nell'Italia meridionale. Oltre alle importante collezioni storiche ( della famiglia Farnese e dei Borgia) Tra le varie opere menzioniamo: Il ritratto di Seneca, il Toro Farnese, Il Mosaico di Alessandro ed il Gabinetto Segreto, che custodisce opere proveniente da Ercolano e Pompei, di gusto erotico, ritenuti scandalosi nel periodo Borbonico. 
Museo e il Parco di Capodimonte
Via Miano 1 Napoli Orario d'apertura: 8.30-19.30 Chiuso il mercoledì, 1 gennaio, 25 dicembre. Per informazioni Numero di Telefono: 848.800.288.Il Museo e il Parco di Capodimonte a Napoli, venne progettato da Carlo Medrano, su richiesta di Carlo Borbone, per ospitare l'opere ereditate dalla mamma, Elisabetta Farnese. Il Museo è cosi suddiviso: Primo piano vi sono le Collezioni Farnese, come il dipinto della Crocifissione di Masaccio risalente al Quattrocento, la Danae del Tiziano,  la Collezione Borgia  che comprende opere del Settecento, opere d'arte islamiche di cui fanno parte il Globo celeste ei due rarissimi astrolabi planisferici. Nell' Appartamento Reale , vi sono esposte le  porcellane, i dipinti come il Ritratto di Fedinando IV fanciullo,  opera del pittore tedesco Mengs e oggetti di arte decorativa . Al secondo piano vi è la galleria Napoletana con opere risalenti dal duecento all'ottocento, provenienti in maggior parte dalle chiese cittadine  ed una sala dedicata agli arazzi, come la Battaglia di Pavia.  In quello che era il sottotetto, è stata realizzata la sezione di arte contemporanea, tra le varie opere ospitate vi è quella di Andy Warhol  Vesuvius.  All' esterno vi è il parco, progettato da Ferdinado Sanfelice con  cinque laghi e  alberi secolari.

Museo Diego Aragona Pignatelli Cortes
Riviera di Chiaia, 200 Napoli Orario 8.30-14 Chiuso il martedì , 1 gennaio, 25 dicembre. Per informazioni Numero di Telefono: 848.200.288.Edificio neoclassico con ampio parco, realizzato su   progetto di Pietro Valente, mentre l'arredo interno venne eseguito dal toscano Guglielmo Bechi. L' edificio oggi è noto  come Villa Pignatelli, sede a Napoli del Museo Diego Aragona Pignatelli Cortes. Dimora principesca abitata nel corso dei secoli da famiglie aristocratiche. Con la famiglia Pignatelli Cortes, la villa divenne nei primi decenni del Novecento luogo di incontro di regnanti e aristocratici d'Italia e d'Europa. Nel 1955, i Pignatelli Cortes donarono allo Stato,  la Villa, il giardino, gli arredi e gli oggetti d'arte decorativa.

Certosa e Museo di San Martino

Largo San Martino 8 Napoli Orario 8.30-19.30 Chiuso il mercoledì 1 gennaio, 25 dicembre. Per informazioni Numero di Telefono:  848.800.288. Per volontà del Duca di Calabria Carlò d'Angio, fu realizzata a Napoli, la costruzione monumentale. Nei corsi dei secoli, la struttura ebbe notevoli trasformazioni rendendola un patrimonio artistico e storico. Il complesso è composto dalla Chiesa (con la cappella del Tesoro di San Gennaro), il Chiostro dei Procuratori, il Chiostro grande ( impostato su 64 colonne di marmo su progetto di Giovanni Antonio Dosio fu modificato nel 700 da Fanzago)  il Quarto del Priore (che era l'alloggio della autorità più importante della Certosa con ricche immagini). Il Museo dell'Opera è stato adibito in quello che era l'appartamento del vicario, realizzato con la creatività del Fanzago e le raccolte dell'Ottocento napoletano, in una successione unica di logge, giardini e celle monastiche. La sezione presepiale raccoglie una delle più importanti raccolte del suo genere, allestita, in quelle che erano le sue cucine. Molte statuine furono create da artisti famosi.

Museo Civico Filangieri

Via Duomo, 288 Napoli Per informazioni Numero di Telefono:  081 203175 Il Museo Civico Filangieri a Napoli è ospitato, in un edificio  risalente al Quattrocento, di stile rinascimentale. Nel 1882 il Principe Gaetano Filangieri donò alla città, la sua ricca collezione di opere d'arte, composta da mobili, armi porcellane e costumi. Al piano superiore, attraversando la sala Agata ( madre del fondatore) ed il giardino pensile, si raggiunge la biblioteca del Principe.

Museo Nazionale della Ceramica Duca di Martina

Villa Floridiana Via Domenico Cimarosa,77 Via Aniello Falcone,171 Napoli Orario 8.30 14.00 Chiuso il Martedì e la Domenica. Per informazioni Numero di Telefono: 848 800 288. Durante la metà degli anni venti, Villa Floridiana a Napoli, (residenza estiva della seconda moglie di Ferdinando di Borbone, la duchessa di Floridia, Lucia Migliacccio)   fu destinata a museo. Il Museo Nazionale della Ceramica Duca di Martina, raccoglie gli oggetti d'arte come: porcellane e  ceramiche appartenuti ad  Placido de Sangro, duca di Martina. Alla sua morte la collezione fu donata dalla famiglia, alla città di Napoli. Nonostante le aggiunte fatte, da altre porcellane, provenienti dal tutto il mondo, Villa Floridiana  ha conservato inalterato il suo elegante aspetto. Oltre alle porcellane, il museo conserva: bozzetti di pittori napoletani , fra cui il de Matteis e il Giordano, risalenti fra il  600 e 700 ed oggetti di cuoi, smalti di Limonges, maioliche,vetri e avori del Quattrocento. 

Musei della provincia di Napoli:

Museo Archeologico dei Campi Fregrei

Via Castello,39 Località Baia (Na) Per informazioni Numero di Telefono: 081.5233797. Orario dalle 09.00 alle 15.00. Il Museo Archeologico dei Campi Fregrei è ospitato nel Castello di Baia. Vi sono conservati reperti provenienti dagli scavi di Baia, effettuati  sia  a terra che nel mare come:  i ritrovamenti  del Ninfeo decorato di statue-ritratto della famiglia Augustea (proveniente dal mare di Punta Epitaffio) , la raccolta dei "gessi di Baia" e i frammenti di calchi  delle più celebri sculture greche dell'età classica, che venivono utilizzati, come  modelli per l'esecuzione di copie marmoree destinate a decorare edifici pubblici e ville.

Scavi di Ercolano

Corso Resina Località Ercolano (Na) Giorni e orario d'apertura: Aprile Ottobre 8.30 19.30  Novembre Marzo 8.30 17.00 Per informazioni Numero di Telefono: 081/7324311

Villa dei Papiri

Giorni e orario: sabato  domenica  9.00 12.00.Ercolano nel 79 d.C. fu invasa da una valanga di fango misto a materiale eruttivo, formando uno strato di  banco. Nel 1500 iniziarono i lavori di scavo liberando solo cinque ettari dal banco tufaceo. Questo strato di banco ha conservato materiali  quali legno,  fibre vegetali e papiri. Riportando alla luce strade e strutture abitate, come la " Villa dei Papiri". La Villa, riportata parzialmente alla luce, appartenne alla famiglia dei Pisoni. Si sviluppava su una lunghezza di circa 250 mq. disposta su due livelli. Ubicata a circa trenta metri sotto la città moderna. Al piano inferiore vi è l' ambiente affrescato, al piano superiore o piano nobile vi sono i mosaici. I Pisoni possedevano una biblioteca fornitissima di testi filosofici sopratutto di testi greci. Oltre la Villa dei Papiri è interessante non perdere la visione della Casa dei Cervi, Casa a graticcio ( struttura multifamiliare economica realizzata in canne e legno) e la Casa del Mosaico di Nettuno e Anfitrite ( dove vi sono conservati scaffali anfore per il vino).

Scavi di Pompei

Via Villa dei Misteri, 2 Località Pompei (Na) Giorni e orario d'apertura: Aprile Ottobre 8.30 19.30 Novembre Marzo 8.30 17.00 Per informazioni Numero di   Telefono: 081/8575111. Con l'eruzione dell'agosto del 79 d. C. Pompei rimase sepolta sotto uno strato di circa sei metri di ceneri e lapilli. Percorrendo le sue piazze, le sue strade, entrando nelle abitazioni si ricavano informazioni sulla vita quotidiana, con gli affreschi, gli arredi , i gioielli e la vita del luogo così come era al momento della sua improvvisa cancellazione. Alla luce sono stati riportati  tre quinti dell'area della città, che si estende per 66 ettari. Da visitare: La Casa dei Vetti, appartenuta a dei mercanti ricchissimi. La casa, conserva una decorazione parietale risalente  all'ultimo periodo pompeano come la decorazione di Dedalo e Pasifae. La Villa dei Misteri, dimora signorile, la più celebre di Pompei, per la sua struttura architettonica e la bellezza delle decorazioni pittoriche. Il panificio di Modesto, di cui sono stati rinvenuti pezzi di pane carbonizzati e la Via dei Sepolcri, fornita di marciapiede e monumenti funerari.

Museo di Mineralogia

Via San Ciro,2 Località Vico Equense (Na) Per informazioni Numero di Telefono: 081.8015668. Orari: dal martedì al sabato dalle 9.00 alle 13.00 dalle 16.30 alle 19.00. Chiuso il Lunedì. Ubicato nella zona centrale di Vico Equense, il Museo Mineralogico Campano istituito nel 1992 dalla Fondazione Discepolo in collaborazione con il Comune di Vico Equense. Ospita  la grande collezione di minerali provenienti da tutto il mondo.  Collocate  in nove classi in cui si divide il mondo dei minerali in più vetrine. Sono presenti  espositori dedicati agli ossidi, solfuri, carbonati e solfati. Da visionare la sezione dedicata ai minerali del Vesuvio-Monte Somma. Nella sezione paleontologica menzioniamo il “Mesosauro” e il “Notosauro”esemplari di rettili del Permiano (risalenti 250.000.000 di anni) e il “Scipionyx Samniticus”, cucciolo di dinosauro rinvenuto a Pietraroia (Bn). La sezione dedicata alla "Gemme", donate dagli architetti Ezio De Felice ed Eirene Sbriziolo, ospita oltre 500 campioni di pietre dure con varie sfaccettature.

 



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