I Musei della provincia di Palermo.

Musei e  Mostre

Tra mostre e musei, pinacoteche e gallerie d'arte ecco la guida ai luoghi dell'arte e della cultura a Palermo.

Musei a Palermo:

Palazzo Abatelila

A pochi passi dalla Marina, con l’imponente facciata ornata da trifore, il palazzo costruito nel 1495 in stile tardogotico catalano fu restaurato negli anni Sessanta dall’architetto Carlo Scarpa per diventare sede della Galleria d’Arte Antica e Moderna. Superato il cortile con loggia, si accede ai piani superiori. Al secondo piano si trova il celebre affresco quattrocentesco di autore ignoto Il trionfo della Morte, allegoria della morte e della peste a Palermo. Nelle sale successive, sculture in legno e marmo dal IV al XVI secolo della scuola dei fratelli Gagini. La sala X è dedicata all’Annunziata, famoso capolavoro di Antonello da Messina. Via Alloro 4, tel. 091.6230011. Orari: 9- 13 e 14.30-19. Lun., salj., dom. e festivi 9-13.

Museo Archeologico di Palermo

Nell’ex Convento dei Filippini sin dal 1866, al pianterreno raccoglie 4 reperti del tempio di Selinunte. Nel chiostro d’ingresso, con la fontana del Cinquecento, e nelle sale attigue si trovano reperti di archeologia ( subacquea provenienti dalla Sicilia occidentale: ceppi decorati, ancore puniche, 1th greche e romane. Le sale ospitano oggetti egizi e punici, sarcofagi femminili in marmo, una divinità in trono di epoca punica, statue e iscrizioni egizie. Nel chiostro centrale sono esposti rilievi e statue di epoca romana di origine siciliana ed epigrafi in greco provenienti dai templi di Selinunte. Via dell’Olivella 24, tel.091.6116805. Orari: 8.30-18.45, dom. efestivi9-l3.30.

Catacombe dei Cappuccini

Convento dei Cappuccini Piazza Cappuccini, 1-Palermo Per informazioni Numero di Telefono: 091212579 Orario: 09.00-12.00 e 15.00-17.00 (inverno); 09.00-12.00 e 15.00-17.30 (estate).Le catacombe di Palermo, sono situate sotto il Convento dei Cappuccini, attraverso una galleria di 300 metri, vi sono depositati oltre  8000 scheletri e corpi mummificati. Molti dei quali sono conservati perfettamente. La scoperta fu fatta nel XVI secolo, dai  Padri Cappuccini, durante la riesumazione di alcune salme, i cappuccini scoprirono che le salme non si erano polverizzate, ma asciugate, attraverso un processo naturale di mummificazione.  Con questa scoperta,  le catacombe si riempirono  sempre di più. In trecento anni, le catacombe ospitarono  frati, preti,  donne, uomini e bambini, sia poveri che ricchi, ma solo  i cadaveri di una certa importanza, dopo essere prosciugati e rivestiti, venivano  esposti  nelle nicchie. L'utilizzo delle catacombe, terminò nel 1881, ma nel 1920 fu deposto ai piedi dell'altare la salma di Rosolia Lombardo, una bimba di solo due anni, imbalsamata così bene che sembri che dormi. La cappella porta il nome di Santa Rosolia.

Museo Internazionale delle Marionette

Piazzetta Niscemi, 5 (traversa Via Butera) Palermo Per informazioni Numero di Telefono: 091.328060 Orario: dal lunedì a domenica dalle ore 9.00 alle 13.00 da lunedì a venerdì dalle ore 15.30 alle 18.30. Il Museo Internazionale delle Marionette  ha sede presso l'Associazione per la conservazione delle tradizioni popolari di Palermo. Qui vi sono  ospitate circa 3500 pezzi provenienti da tutto il mondo, inoltre vi sono 3000 volumi sulla cultura e tradizioni popolari all’annessa biblioteca Giuseppe Leggio. Il museo è suddiviso in diverse sale. Nella prima sala vi è l'esposizione delle grandi scuole di marionette, napoletane e  catanesi. Molto interessante la seconda, sala, con la raccolta dei pupi palermitani. Una volta all'anno, viene organizzato il Festival di Morgana ( rassegna importante di pupi internazionali ) 

Galleria Palazzo Abatellis

via Alloro, 4 Palermo Per informazioni Numero di Telefono 0916230011 Orario: 09.00-13.30( tutti i giorni); 15.00-19.30 (martedì, mercoledì e giovedì); 9.00-13.30 (domenica e festivi).Realizzato a Palermo, dall'architetto  Matteo Carnalivari, per divenire dimora di Francesco Abatellis, alla sua morte, non avendo eredi,  il  Palazzo Abatellis, passò all'ordine benedettino ed infine alla Regione. Il palazzo di  stile gotico catalano venne danneggiato dai bombardamenti è  restaurato per ospitare il museo, ad opera dell'architetto Carlo Scarpa. Il museo è suddiviso, in sedici sale, dove sono esposte opere  di sculture e pittura di arte antica e moderna. Tra le opere esposte segnaliamo: il Trionfo della Morte (affresco medievale di autore ignoto della metà del XV secolo) raffigurante la morte a cavallo in atto di scagliare le frecce,  opera di autore ignoto, (risalente alla metà del XV secolo); l'Annunziata di Antonello Messina; la Vergine con bambino, attribuita al gruppo scultoreo di  Domenico Gagini ed infine le opere di scuola fiamminga, come il trittico di Malvagna opera di Mabuse.

 Museo della Zisa

Piazza Zisa, 1-Palermo Per informazioni Numero di Telefono: 0916520269 Orario:09.00-18.30 (da lunedì a sabato), 09.00-13.00 (domenica). Allestito all'interno di un castello arabo-normanno, la costruzione risale al 1165 per desiderio di Guglielmo II. Qui sono conservate attraverso reperti, le  testimonianze del mondo arabo in Sicilia. Come ceramiche dell'XI e XIII secolo,  legni egizi di epoca ottomana, vasi di ottone battuto del XIII-XV secolo e marmi.

Musei a nella provincia di Palermo:

Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea "Renato Guttuso"

 Villa Cattolica, via Consolare (strada statale 113), 9 Bagheria (Palermo) Per informazioni Numero di Telefono: 091943902 Orario:09.30-19.00 da martedì a domenica (inverno); 10.00-20.00 da martedì a domenica (estate) chiuso lunedì. Il museo e galleria d'Arte Moderna e Contemporanea "Renato Guttuso" ha sede a Palermo al piano superiore di Villa Cattolica, fatta costruire nel 1736, come residenza estiva, per il principe di Cattolica e pretore di Palermo Francesco Bonanno. Il nucleo centrale della collezione è dedicata alle opere di Renato Guttuso, (nato a Bagheria il 26 dicembre del 1911 e morto a Roma il 18 gPalermoio del 1987) dagli inizi fino al suo ultimo dipinto, rimasto incompleto "Nella stanza le donne vanno e vengono". Il museo è suddiviso in tredici  sale: tutto il piano nobile è dedicato all'esposizione delle opere di Guttuso, nelle altre sale vi sono opere  di  Domenico Quattrociocchi, Onofrio Tomaselli e le sculture di Giuseppe Pellitteri.  Inoltre, è stata aperta una nuova sezione, dedicata ai manifesti cinematografici d'epoca.  Dietro alla villa, all'interno dell'arca monumentale, realizzata dallo scultore e amico Giacomo Manzù, riposano le spoglie del maestro.

 





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