Weekend a Napoli.

Scegli Napoli per un weekend

Cosa fare e cosa visitare durante un fine settimana a Napoli

di Lino Sorrentini

Metropoli da oltre due milioni di abitanti, Napoli è il capoluogo della Regione Campania, per certi versi la vera “capitale del Sud Italia”.

Icona mondiale del turismo culturale, Napoli è una città moderna ma ricca di storia e tradizioni.

Antico e moderno si rincorrono a Napoli senza soluzione di continuità.

Il porto è lo scalo più importante d’Italia, poco distante il centro direzionale con le sue immense torri, che fanno da contraltare alla Napoli dei poeti, dei cantori e della storia millenaria, racchiusa negli anfratti dei Quartieri Spagnoli, nelle piazze che si aprono all’improvviso.

Il lungomare di Mergellina, da Posillipo a Castel dell’Ovo è un altro simbolo della Napoli cosmopolita, senza considerare i numerosissimi siti museali di interesse artistico e culturale, da piazza San Domenico Maggiore a piazza Bellini, dal monastero di Santa Chiara con il suo romantico e malinconico chiostro, al museo di Capodimonte con l’annesso parco, alla certosa di San Martino che guarda il golfo con imponente maestà, senza dimenticare Piazza del Plebiscito (nella foto in alto), il Palazzo Reale e il Maschio Angioino. 

Difficile individuare il centro commerciale di una città come Napoli che offre per lo shopping diversi punti di attrazione, dagli artigiani disseminati nel cuore antico, alle botteghe di antiquariato e restauro tra la galleria Umberto primo (nella foto) Mergellina, via Poerio e via Chiaia, ai creatori di statuine per i presepi di san Biagio dei Librai.

Per non parlare dei venditori ambulanti di pesce e verdura alle decine di mercatini rionali.

Corso Umberto I, via Roma, via Chiaia, piazza dei Martiri, Via dei Mille e via Calabritto sono le strade limitrofe sono invece sede dei negozi dello shopping più commerciale. In questa zone hanno sede, infatti, gli show room delle più prestigiose case di moda, come Cartier, Ferragamo, Gucci, Hogano, Tod's...

Galleria Umberto primo a NapoliLa Napoli notturna si sviluppa in diversi luoghi di attrazione, dal centro storico delimitato tra piazza Dante, e via Mezzo Cannone, dove non è raro imbattersi in locali sistemati nei cortili di vecchi ed imponenti palazzi dell’800, alla più gaudente riviera di Chiaia con le sue innumerevoli traverse costellate di pub e locali di tendenza, per addentrarsi tra i vicoletti dei Quartieri Spagnoli, fino alle più note via Chiaia, via Toledo, piazza Bellini, Santa Lucia dove il divertimento più sfrenato si mimetizza con piccole bomboniere intrise di cultura e tradizione.

Fuori dal centro, tra Fuorigrotta, Pozzuoli e l’area vesuviana imperversano le discoteche degne di una metropoli da oltre due milioni di abitanti.

Quasi dovunque è possibile gustare la pizza, regina della tavola e degno complemento delle notti napoletane.

Imperdibile un passaggio allo storico bar Gambrinus in piazza Trieste e Trento o nelle pasticcerie note per la maestria con la quale vengono prodotte le sfogliatelle, tipico dolce napoletano.

Tra queste botteghe di “dolci tentazioni” si segnalano su tutte Pintauro e Scaturchio, con alle spalle oltre cento anni di storia culinaria.

La cultura teatrale napoletana viene ripresa dagli innumerevoli teatri disseminati sul territorio cittadino.

 Dal San Carlo nei pressi di piazza del Plebiscito, al Teatro Bellini, al Teatro Sannazzaro, alle forme di teatro sperimentale come la Galleria Toledo nel cuore dei Quartieri Spagnoli e quella del Teatro Nuovo.

Ma dire teatro a Napoli significa anche citare il Teatro Trianon, il Teatro Bracco, i grandi spettacoli del Teatro Augusteo sede anche di numerosi concerti, il Teatro Diana, il Teatro Mercadante, il  Teatro Cilea, Teatro Totò,  senza considerare il Palapartenope, sede privilegiata per l’organizzazione di concerti di rilievo nazionale ed internazionale.

Poco distante la mostra d’oltremare, il più grande spazio espositivo del Sud Italia dove ogni mese è possibile visitare gli eventi di natura più disparata.

Nell’area di Bagnoli, invece, alberga la Città della Scienza, sede permanente delle esposizioni didattiche dedicate alla scienza.

Piazza Plebiscito a NapoliDa visitare anche i comuni della provincia, come Capri ed Ischia, i centri della penisola sorrentina, come Sorrento o i comuni vesuviani, Castellammare di Stabia, Torre del Greco, Pompei ed Ercolano con gli scavi archeologici.

La viabilità a Napoli è garantita da una intricata rete autostradale, Da Nord si raggiunge il Capoluogo Campano attraverso l’autostrada del Sole. Napoli è collegata a Salerno attraverso un raccordo autostradale così come con Caserta ed Avellino.

Napoli è inoltre sede di tre scali ferroviari: la stazione centrale di Piazza Garibaldi e le secondarie di Mergellina e Campi Flegrei.

Per gli spostamenti in città è preferibile utilizzare la metropolitana che può vantare ben tre linee, meno efficienti i mezzi pubblici di superficie ai quali si ovvia con un ottimo servizio taxi, ovviamente più costoso.

La viabilità di contorno è garantita dalla tangenziale che vanta oltre dieci uscite ma risulta alquanto congestionata dalle 7 alle 9 del mattino e dalle 18 alle 20.

Dal mare i collegamenti sono garantiti da un considerevole numero di tratte, mentre a Capodichino è situato l’aeroporto internazionale che copre la maggior parte delle tratte europee e internazionali.

I principali parcheggi custoditi si trovano fuori dal centro urbano, alcuni a pochi chilometri, altri più distanti nei quartieri periferici. Molti i parcheggi a pagamento privati anche nel cuore della città.

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