Napoli Calcio.

 

Come arrivare allo stadio di Napoli e dove comprare i biglietti per le partite del Napoli Calcio.

La città di Napoli conobbe il gioco del calcio nel 1904 grazie, manco a dirlo, ad alcuni inglesi.

La storia del Napoli calcio partì nel 1926 quando nacque la prima squadra che portava il nome della città e che si affacciò, da subito, sui palcoscenici importanti della serie A.

Tra Napoli e il calcio fu amore a prima vista.

Il gioco fece innamorare i napoletani che impararono, da subito, ad esaltarsi per le vittorie e a portare in trionfo i campioni dell’epoca che rispondevano ai nomi di Attila Sallustro e Vojak e, successivamente, Monzeglio, Jeppson, Pesaola, Vinicio, Charles ed il grande Omar Sivori.

E’ soprattutto con i grandi numeri “10” che i partenopei hanno sempre avuto un feeling particolare.
Sarà per l’estrosità mostrata in campo che, in un certo qual modo, ha sempre rispecchiato la fantasia tipica del popolo napoletano.

Negli anni ’70 il Napoli sfiora più di una volta lo scudetto. Siamo in piena era Ferlaino, il presidente che legherà il suo nome ai momenti più gloriosi della società azzurra.

Sull’erba del San Paolo, lo stadio ubicato nel quartiere Fuorigrotta in cui il “ciuccio” disputa i suoi incontri casalinghi, il pubblico impazzisce per le gesta di Sormani, Altafini e Dino Zoff.

E’ però con la metà degli anni ’80 che la formazione vesuviana riesce a togliersi lo “sfizio” di salire sul tetto d’Italia.

A rendere grande il Napoli è quello che è considerato il giocatore più forte del mondo di tutti i tempi, Diego Armando Maradona, ingaggiato nell’estate del 1984 dal Barcellona.

Tra l’asso argentino e la città di Napoli scoppia immediatamente la passione. I suoi dribbling mandano in visibilio gli 80.000 del San Paolo ma anche i tifosi delle squadre avversarie che si inchinano di fronte alle sue magie.

Per 7 anni Napoli diventa la capitale del calcio italiano, vincendo due scudetti, una Coppa Italia ed una Coppa Uefa.

La partita di calcio, grazie alla presenza del "Pibe de oro" diventa un’attrazione degna dei grandi monumenti cittadini, dal Maschio Angioino al Teatro San Carlo, da Piazza Plebiscito a Castel dell’Ovo.
In molti itinerari turistici è contemplata la domenica pomeriggio al San Paolo, dopo aver visitato il centro storico della città, a completamento di un viaggio nell’arte, nella cultura e nella storia della più grande città del Meridione d’Italia.

Il calcio, Maradona, sono un simbolo al pari della pizza (che ha i più grandi interpreti in “Brandi”, “Di Matteo” e “Michele”, tre locali storici), della sfogliatella (quella di “Scaturchio” è ancora oggi una prelibatezza unica) e delle specialità gastronomiche marinare (“Ciro a Mergellina”, “Vadinchenia”, “La locanda del grifo” sono tappe da non perdere).

Terminata l’era dell’argentino, la squadra azzurra vive un periodo di declino.

Non basta la presenza di Marcello Lippi sulla panchina ad evitare un lento decadimento, fino al fallimento della società che costringe i tifosi a sorbirsi due anni nell’inferno della serie C dopo che un imprenditore del settore cinematografico, Aurelio De Laurentiis, decide di investire nel mondo del calcio, promettendo ai napoletani e agli sportivi di tutta Italia, di riportare il “ciuccio” nel gotha del pallone.

Sede Calcio Napoli.

Lo Stadio San Paolo del Napoli Calcio.

 





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