Teatro San Carlo di Napoli

Spettacoli Teatrali

La Storia del Teatro San Carlo di Napoli

Il "Teatro San Carlo di Napoli" ha il primato di essere il più antico d’Europa.

Fu costruito nel 1737 dall’architetto Medrano, su commissione del re Carlo di Borbone. Nonostante la mole della struttura, i lavori durarono soltanto 8 mesi e il San Carlo prese il posto del San Bartolomeo.

Con i suoi oltre 180 palchi, rappresentava in pieno la volontà di Carlo di Borbone di rappresentanza del potere reale.

L’inaugurazione vide la messa in scena dell'opera “Achille in Sciro di Metastasio”. Da allora, il San Carlo di Napoli ha registrato una sola interruzione nella sua programmazione per mancanza di fondi, nelle stagioni 1875 e 1876.

E’ inoltre considerato dalla critica, il teatro più bello del mondo per le sue linee architettoniche, per gli arredi interni e per le decorazioni presenti, tanto da essere inserito dall’Unesco nell’elenco dei monumenti considerati Patrimonio dell’Umanità.

Ha una capienza da palazzetto dello sport, può ospitare un pubblico di oltre 3 mila presenze, con un palcoscenico di più di 30 metri e cinque ordini di palchi. Tutti i più grandi artisti e compositori sono passati per il San Carlo.

Offre ogni anno una stagione ricca di eventi, dedicati al balletto, alla lirica ai concerti classici e da camera. Ultimamente si è caratterizzato per il recupero della tradizione napoletana settecentesca con l’assidua partecipazione del Maestro Roberto De Simone. Per citare qualche nome di artisti che hanno calcato la scena del San Carlo si ricordano Callas, Carreras, Domingo, Pavarotti per non tralasciare le grandi orchestre di livello mondiale come i Filarmonici di Berlino e Vienna, la London Simphony e le numerose compagnie di balletto.






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