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Il direttore d'Orchestra Massimo Testa.

Massimo Testa 

di Riccardo Cannavale

Direttore d'Orchestra, Violinista, Compositore, docente di musica da camera al Conservatorio “Domenico Cimarosa” di Avellino, Massimo Testa, classe 1966, è un artista a tutto tondo che alterna la sua attività tra la formazione delle nuove leve, la direzione di importanti orchestre e la promozione musicale sul territorio.

Dopo il diploma in Violino conseguito nel 1987 presso il "Cimarosa" di Avellino la sua passione per la musica d'insieme e la musica contemporanea lo ha portato prima al diploma in Composizione, Musica Corale e Direzione di coro, Direzione d’ Orchestra e, successivamente, a specializzarsi in Direzione d’Orchestra presso l’ Accademia Musicale Pescarese sotto la guida del maestro Donato Renzetti, di cui è assistente .

Massimo Testa vanta decine di direzioni con le più importanti orchestre italiane ed internazionali: l’Orchestra Sinfonica di Pescara, l’Orchestra e Coro del Teatro Donetsk (Ucraina), l’Orchestra Regionale Campania, l’Orchestra dei Professori del Teatro San Carlo di Napoli, la Nuova Orchestra Scarlatti di Napoli, la Savaria Simphony  Orchestra, l’Orchestra e Coro del Teatro Craiova (Romania), l’Orchestra da Camera di Iasi (Romania), l’Orchestra Sinfonica Plovdiv (Bulgaria), l’Orchestra Sinfonica Sofia (Bulgaria), l’Orchestra Internazionale d’Italia e l’Orchestra del Conservatorio “Cimarosa” di Avellino.

Nel suo curriculum spiccano, inoltre, le collaborazioni con maestri del calibro di Pietro Ballo, Roberto De Simone ed artisti di grossa popolarità quali Christian De Sica,Alessandro Haber,  Rocco Papaleo e Gianfranco D’Angelo.

Il maestro avellinese, nell’arco della sua carriera, ha avuto modo di dirigere numerose opere liriche: Il Barbiere di Siviglia, Tosca, Boheme, Cavalleria Rusticana, Pagliacci, Gianni Schicchi,Traviata, Rigoletto giusto per citare i titoli più noti che lo hanno visto sul podio dei più importanti palchi del mondo.

Oltre a dedicarsi all’attività di direttore d’orchestra, Massimo Testa è molto attivo anche nello scovare giovani talenti e nel promuovere la musica contemporanea.

Ha al suo attivo una proficua e continua collaborazione con il "Divertimento Ensemble di Milano", una delle più prestigiose formazione del panorama internazionale della musica Contemporanea. Con esso ha diretto la prima esecuzione in Italia dell'opera da camera "Mare Nostrum" del compositore tedesco M. Kagel, recentemente scomparso"

Ha fondato e dirige l’associazione Zenit 2000, alla quale dedica grande attenzione, in particolare per ciò che concerne il Laboratorio di Musica Contemporanea del Conservatorio “ D. Cimarosa “ di Avellino.Nel 2004 sotto la sua direzione musicale l' "Ensemble Zenit 2000" ha collaborato con il Teatro Carlo Gesualdo di Avellino per la realizzazione in forma scenica di "Histoire du Soldat" di Stravinskij, prima produzione ufficiale del Massimo della Città di Avellino

Sua l’idea di abbinare la musica alla letteratura e di dar vita, nell’ambito della manifestazione artistico-letteraria “Le notti ritrovate” ideata dall'agente letterario Tina Rigione, una rassegna, con relativo concorso di composizione musicale, dal titolo “Le note ritrovate”.

L’intenzione primaria – spiega il maestro Massimo Testa - è quella di ritrovare le note nella mente, nel cuore e nella sensibilità dei giovani compositori. Da un lato c’è l’intenzione di proseguire il percorso già tracciato dalla manifestazione letteraria, dall’altro il desiderio di creare qualcosa di completamente nuovo”.

“Le note ritrovate” è un concorso di Composizione di Musica Contemporanea, uno strumento attraverso il quale si cerca di promuovere i giovani compositori e di dar loro una vetrina per farsi conoscere.

D’altronde non poteva essere diversa l’attenzione rivolta ai giovani da chi da anni gira il mondo e che il talento, oltre ad averlo nel sangue, lo ha anche… nel fiuto.

Le note ritrovate – spiega il maestro Testa – si inserisce nel filone delle Notti ritrovate per dare slancio a iniziative sulla musica moderna e contemporanea. Il tema è quello della musica abbinata alla poesia del ‘900”.