Ambientato nel cuore del Cilento, questo film su RaiPlay racconta la vita e il coraggio di un sindaco che sfidò poteri forti e pagò il prezzo più alto.
Ci sono film che, nonostante siano usciti qualche anno fa, restano lì nel catalogo RaiPlay come piccole perle da scoprire o da riscoprire, pronti a raccontare storie che lasciano il segno. Produzioni che uniscono la forza della fiction alla potenza della realtà, in cui le emozioni non sono solo scritte in sceneggiatura, ma arrivano dritte dalla vita vera.
Tra poche settimane saranno passati esattamente quindici anni da quella sera di settembre che ha segnato per sempre il Cilento e l’Italia intera. Era il 5 settembre 2010 quando Angelo Vassallo, sindaco di Pollica, venne ucciso ad Acciaroli in circostanze ancora oggi irrisolte. Un colpo durissimo per una comunità che lo aveva visto lottare, giorno dopo giorno, per difendere il mare, la bellezza e la legalità.
Oggi, in occasione di questo anniversario, su RaiPlay puoi riscoprire Il sindaco pescatore, il film del 2016 diretto da Maurizio Zaccaro e interpretato da un magistrale Sergio Castellitto, liberamente ispirato al libro di Dario Vassallo e Nello Governato. Un’opera che non si limita a ricostruire un fatto di cronaca, ma restituisce un ritratto vivo e autentico di un uomo che ha scelto di servire il suo paese in un modo che, oggi, sembra quasi appartenere a un’altra epoca.
In onda per la prima volta su RaiUno nel 2016, con oltre 7 milioni di telespettatori raccolse uno share del 27,54%. Un successo che oggi, rivisto in streaming, assume un sapore diverso: quello di un racconto che intreccia il fascino di un piccolo borgo del Cilento con la storia di un sindaco che ha avuto il coraggio di andare controcorrente.
Il film ricostruisce le ultime ore di vita di Angelo Vassallo, sindaco di Pollica, ucciso 3 lustri fa in circostanze ancora oggi irrisolte. Ma più che un’inchiesta, questa è una storia di mare, di passione civile e di scelte che costano care.
Su RaiPlay, il racconto prende forma attraverso la sceneggiatura di Salvatore Basile, che riesce a rendere la vicenda non solo un fatto di cronaca, ma il ritratto di un uomo vero, profondamente legato alla propria terra. Vassallo non è il classico sindaco di carriera: è un pescatore, un cittadino che decide di candidarsi per salvare il proprio paese dall’incuria e dalle mani sbagliate. Pollica, con la sua frazione più celebre, Acciaroli, è un gioiello del Cilento, dove il turismo cresce ma insieme ad esso aumentano anche interessi poco limpidi.
Il film ci porta dentro le difficoltà quotidiane di una piccola amministrazione: casse comunali in rosso, appalti truccati, diffusa rassegnazione. E poi quella “mala” che, silenziosa, inizia a far sentire il suo peso. Castellitto, con il suo sguardo deciso, riesce a trasmettere la tenacia di un uomo che non teme lo scontro, sostenuto dal fedele segretario comunale Gerardo Spira, interpretato da un grande Renato Carpentieri.
Ci sono momenti in cui Il sindaco pescatore si fa quasi racconto epico: non perché abbellisca o amplifichi, ma perché il coraggio di Vassallo sembra appartenere a un’altra epoca. Un coraggio che oggi appare ancora più raro. E c’è anche la parte più dolente, quella che il film lascia volutamente sospesa: il delitto resta irrisolto. Nessun colpevole certo, solo ipotesi e inchieste che non hanno portato a una verità definitiva.
Tra le scene più suggestive c’è quella in cui Vassallo, in silenzio, osserva il mare. Un’immagine semplice, eppure capace di racchiudere il senso di tutta la sua missione: difendere la bellezza, proteggere il futuro, mantenere viva la dignità di una comunità. È il mare che lo ha cresciuto e che, in qualche modo, lo ha reso sindaco.
Guardarlo oggi su RaiPlay non è solo un’occasione per riscoprire un film televisivo ben realizzato, ma un modo per fare memoria. Per ricordare che dietro certe storie ci sono volti, famiglie, paesi interi che non si rassegnano. E per capire che il cinema – o la tv di qualità – può avere un ruolo prezioso: trasformare una ferita aperta in un racconto che attraversa il tempo e continua a parlare al pubblico.
Scopri altri film da vedere su Raiplay
