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Nessuna cultura può vivere se cerca di essere esclusiva. (Mahatma Gandhi)
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Arte e Cultura

15 mostre da vedere a Napoli nel mese di Gennaio 2016

Non serve partire e andare troppo lontano per poter visitare mostre di notevole interesse artistico e culturale.

A Napoli, ad esempio, i musei e le gallerie d’arte offrono un ricco ventaglio di appuntamenti per i primi mesi del 2016.

  1. Entro il 20 gennaio 2016, presso Palazzo Diomede Carafa, in esposizione la mostra personale di Wainer Vaccari dal titolo “Disegni”, ovvero dieci disegni inediti dove si ritrovano temi ricorrenti del percorso dell’artista, rivisitati attraverso una tecnica che richiama il pixel in versione analogica.
  2. Sempre fino al 20 gennaio 2016, presso Spazio Kròmia, in mostra dodici scatti in bianco e nero sulle cupole di Partenope. Una personale fotografica di Gigi Viglione intitolata “La città del cielo”. Orari di apertura: lunedì, mercoledì e venerdì 10.30-13.30 e 16.30-19.30; martedì, giovedì e sabato 10.30-13.30.
  3. Il Museo Hermann Nitsch presenta fino al 22 gennaio l’ultima sezione del progetto installativo-perfomativo di Domenico Mennillo denominato “Abrègè d’Histoire Figurative”, incentrato sull’individuazione e presentazione di tre figure-concetti centrali del pensiero filosofico occidentale. Orari di apertura: dal lunedì al venerdì 10:00 – 19:00; sabato 10:00 – 14:00. Chiuso domenica.
  4. Sempre fino al 22 gennaio, all’interno della serie di eventi “Ten more ten” per il ventesimo anniversario della galleria Umberto di Marino Arte Contemporanea, la nuova personale di Francesco Jodice dal titolo “Cronache”. Orari: lunedì – sabato ore 15:00 – 20:00. Mattina su appuntamento.
  5. Per ammirare la personale pittorica di Stefania Ciccarella in arte “FIX” (fotografa e pittrice ma anche grafica e fumettista) presso gli spazi della galleria d’arte Salvatore Serio c’è invece tempo fino al 23 gennaio. Orari: 10:30 – 13:00 / 16:30 – 19:30. Chiusa la domenica.
  6. Fino al 30 gennaio, invece, presso la galleria Annarumma, l’artista statunitense Dustin Pevey propone la sua prima personale italiana, presentando al pubblico alcune opere di grandi e medie dimensioni riunite sotto il titolo “Deep Ass Thoughts”. Orari: martedì-venerdì 16 – 19.30 o su appuntamento.
  7. Sempre entro la fine di gennaio l’Aica Andrea Ingenito Contemporary Art presenta un corpus di opere storiche su carta d’argento realizzate dall’artista Giosetta Fioroni. Gran parte degli anni Sessanta della sua carriera sono caratterizzati dal ciclo degli Argenti: volti, figure e paesaggi dipinti con una vernice industriale color alluminio. E a riprova dell’importanza artistica di questi lavori, il Centre Pompidou di Parigi ne ha acquisito recentemente uno per la sua collezione permanente. Orari: dal martedì al sabato dalle 11 alle 19. Chiuso domenica e lunedì.
  8. C’è ancora tempo fino al primo febbraio 2016 per visitare la mostra al Madre – Museo d’Arte Contemporanea Donnaregina di Boris Mikhailov, uno dei più autorevoli fotografi contemporanei. Nato in Ucraina, nelle serie fotografiche in cui si articola la sua ricerca, avviata negli anni Sessanta, mentre lavora come ingegnere in una fabbrica e boicottata dal regime sovietico, Mikhailov affronta una molteplicità di temi sociali. La mostra approfondisce in particolare il tema del ritratto e dell’autoritratto. Orari apertura museo: lunedì, mercoledì, giovedì, venerdì, sabato 10-19:30. Domenica 10-20. La biglietteria chiude un’ora prima. Lunedì ingresso gratuito. Martedì chiuso.
  9. Presso la galleria Al Blu di Prussia, fino al 6 febbraio, “Redux” di Cristiano Carotti, una rassegna di circa venti opere tra dipinti di grandi dimensioni e sculture, teche e carte che vuole essere la ricostruzione simbolica di un memoriale postatomico, fatto di esplosioni di colore e di manichini in gesso. Orari: dal martedì al sabato 10.30-13 e 16-20.
  10. Fino al 10 febbraio si può visitare, nell’ambito del progetto nazionale “L’albero della cuccagna”, il lavoro “AlnusThaiAurea” (albero con maschere in cartapesta di 350x350x400 cm) di Luigi Ontani, che torna al MANN – Museo Archeologico di Napoli dopo il successo di “Bali Bulé” nel 2013. Presso l’Intragallery, fino al 12 febbraio, si espone la mostra “L’immaginazione e il suo doppio” dell’artista Tristano di Robilant nella sua poliedrica attività con sculture di vetro, piatti di ceramica e disegni. Gli orari delle visite sono disponibili su appuntamento.
  11. Presso la Galleria Alfonso Artiaco spazio al suono e alla musica, che hanno sempre giocato un ruolo fondamentale nell’attività artistica di Anri Sala. Questi due elementi diventano la chiave di lettura della mostra in esposizione fino al 13 febbraio. Orari: dal lunedì al sabato dalle 10 alle 20.
  12. Fino al 17 febbraio, presso Banca Fideuram, invece, Emilio Notte “Un pittore futurista a Napoli”, la mostra che comprende 16 tele a olio di medie e grandi dimensioni e che rappresenta un ricco excursus nella produzione del pittore dagli anni Quaranta agli anni Settanta.
  13. La galleria d’arte Tiziana Di Caro offre al pubblico fino al 27 febbraio la mostra personale del francese Maxime Rossi intitolata “It’s a zodiac rain”, in un viaggio tra rimandi curiosi e suggestivi, e un passaggio costante tra presente e passato. Orario: da martedì a sabato dalle 15 alle 20 oppure su appuntamento.
  14. Mentre fino al 29 febbraio al Madre c’è l’intervento artistico di Marco Bagnoli intitolato “La Voce. Nel giallo faremo una scala o due al bianco invisibile”, che rientra anch’esso nell’ambito de “L’albero della cuccagna. Nutrimenti dell’arte”. Orari: lunedì, mercoledì, giovedì, venerdì, sabato 10 – 19.30. Domenica 10 – 20. La biglietteria chiude un’ora prima. Martedì chiuso. Lunedì ingresso gratuito.
  15. Il Madre, infine, fino al 4 luglio, per celebrare il suo decennale di attività, presenta Axer / Désaxer. Lavoro in situ, 2015, Madre, Napoli – #2, il secondo dei due interventi appositamente commissionati, nel corso del 2015, all’artista francese Daniel Buren, uno dei massimi esponenti d’arte contemporanea internazionale. Orari apertura museo: lunedì, mercoledì, giovedì, venerdì, sabato 10-19:30. Domenica 10-20. La biglietteria chiude un’ora prima. Lunedì ingresso gratuito. Martedì chiuso.

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