La costa toscana, oltre a lunghe spiagge sabbiose e stabilimenti balneari noti, è ricca di una sequenza di borghi, spesso beni UNESCO o facenti parte del circuito I Borghi più belli d’Italia, che si affacciano sul mare con discrezione, spesso nascosti tra pinete, scogliere e promontori. Luoghi per un weekend in Toscana dove il Mediterraneo incontra la storia e dove il ritmo della vita segue ancora quello delle stagioni.

In questo tratto del Centro Italia, meno celebrato rispetto alle icone del grande turismo mondiale come Firenze o Pisa, esiste una dimensione più intima e autentica, fatta di piccoli centri costieri che conservano identità forti e paesaggi sorprendenti.

Visitare i borghi sul mare in Toscana significa scegliere un turismo più lento e consapevole. Significa alternare passeggiate tra vicoli medievali a soste davanti all’orizzonte, degustazioni di vini locali a tramonti sul Tirreno. E forse è proprio questa la vera ricchezza della costa toscana: la capacità di unire mare e cultura, natura e storia, in un equilibrio che altrove è sempre più difficile trovare.

Il viaggio può iniziare da Castiglione della Pescaia, borgo costiero della Maremma toscana, nella provincia di Grosseto. Uno dei centri marittimi più raffinati e celebrati della regione. Il cuore storico, arroccato sul poggio Petriccio, è racchiuso da mura del X–XV secolo e dominato dalla Rocca Aragonese, fortificazione panoramica con torri e bastioni ben conservati.

Castiglione della pescaia
Castiglione della pescaia / Foto di Giorgina Carini / Depositphotos

Tra i monumenti spiccano la Chiesa di San Giovanni Battista e Palazzo Centurioni, sede di eventi culturali. Il litorale offre spiagge sabbiose come Le Rocchette e Roccamare, circondate da pinete e macchia mediterranea. Qui la storia incontra il mare creando un paesaggio armonioso, spesso citato tra i più belli della costa tirrenica.

Nonostante la popolarità estiva, nelle stagioni intermedie il borgo mantiene un’atmosfera rilassata e vivibile. Castiglione della Pescaia è anche il luogo dove è sepolto lo scrittore Italo Calvino, che qui amava trascorrervi le estati.

Approfondimento

Proseguendo verso sud, il paesaggio cambia radicalmente con Talamone, piccolo porto nel comune di Orbetello affacciato sul Parco della Maremma. Arroccato su un promontorio, questo borgo conserva un’anima marinaresca autentica.

Il centro storico conserva mura trecentesche e vicoli in pietra che conducono alla Rocca Aldobrandesca, da cui si gode una vista spettacolare sull’Argentario e sulle isole dell’Arcipelago Toscano. Tra gli edifici religiosi si segnalano la Chiesa di Santa Maria Assunta e la Chiesa della Madonna delle Grazie. Le sue mura raccontano di dominazioni senesi e spagnole, mentre il vento costante lo rende oggi una meta amata anche dagli appassionati di sport acquatici.

Qui il mare è infatti più selvaggio e proprio per questo affascinante. Ai piedi del borgo si trovano piccole baie come il Bagno delle Donne e la spiaggia del Cannone, rinomate per le acque limpide e i fondali ideali per lo snorkeling.

Più a nord, lungo la costa degli Etruschi, Bolgheri, un piccolo borgo medievale nel comune di Castagneto Carducci, nella provincia di Livorno. Situato tra le colline e il litorale della Costa degli Etruschi, è celebre per i suoi vini rinomati e per il pittoresco Viale dei Cipressi, reso immortale dai versi del poeta Giosuè Carducci.

Rappresenta una deviazione significativa: non è direttamente sul mare, ma ne è profondamente legato. Il celebre viale dei cipressi conduce a un borgo che sembra sospeso tra terra e acqua, circondato da vigneti che producono alcuni dei vini più prestigiosi d’Italia.

Il paesaggio circostante rientra tra quelli di maggiore valore culturale e agricolo, in dialogo ideale con le aree riconosciute dall’UNESCO per la loro unicità.

Spostandosi verso l’Argentario, Porto Ercole appare come un piccolo gioiello incastonato tra mare e fortificazioni spagnole. Il porto, le case colorate, le rocche che dominano il promontorio creano un insieme scenografico ma autentico.

È uno di quei luoghi dove il mare non è solo panorama, ma presenza costante che entra nelle strade, nei profumi, nella vita quotidiana. Le origini di Porto Ercole risalgono all’epoca etrusca e romana, quando il porto era un importante scalo commerciale.

Nel Medioevo passò sotto Siena, che costruì le prime fortificazioni, poi rafforzate dagli spagnoli nel Cinquecento durante lo Stato dei Presìdi. Risalgono a quel periodo la Rocca Spagnola, il Forte Filippo e il Forte Stella, quest’ultimo con pianta a stella e vista sul Tirreno. Il borgo conserva mura medievali, la Porta Pisana d’accesso al centro storico e la Chiesa di Sant’Erasmo, che custodisce tombe dei governatori spagnoli e ricorda la morte di Caravaggio avvenuta qui nel 1610.

Una veduta di Capalbio in Toscana.
Una veduta di Capalbio in una foto di Massimo De Santis da Depositphoto

Infine, Capalbio, sul confine con il Lazioni, definito la “piccola Atene della Maremma”, rappresenta una sintesi perfetta tra entroterra e costa. Il borgo medievale, inserito nel circuito de I Borghi più belli d’Italia, si trova su una collina che guarda il mare, visibile in lontananza.

Le sue mura, le piazze raccolte e il paesaggio circostante restituiscono un’immagine raffinata e colta della Toscana costiera. Il borgo conserva mura doppie (medievali e rinascimentali), la Rocca Aldobrandesca e la Chiesa di San Nicola con affreschi rinascimentali. Accanto al patrimonio storico spicca il Giardino dei Tarocchi, parco scultoreo di Niki de Saint Phalle (1979–1996), ispirato ai tarocchi e al Parc Güell

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