Un panorama di Bologna

5 luoghi da visitare in Emilia Romagna

Emilia – Romagna, terra colma di luoghi da scoprire, paesaggi e città, borghi e castelli, musei e valli, comunità ricche di storia dove gustare appieno una tradizione fatta di gastronomia e accoglienza. Per una scorribanda diversa dal solito ecco alcune località che potranno appagare anche i viaggiatori più esigenti.

Ferrara

Pigramente adagiata lungo il corso del fiume Po, facilmente raggiungibile con i treni ad alta velocità, Ferrara si candida come destinazione ideale per iniziare una visita “insolita” a luoghi e borghi dell’Emilia Romagna. A lungo dominata dalla nobile famiglia degli Estensi, che ha dato natali a Papi e grandi condottieri come Alfonso Primo d’Este, offre l’occasione di percorrere strade medioevali, angoli delle mura difensive, quartieri segnati anche dalla follia dell’uomo, come il Ghetto Ebraico, un magnificente castello medioevale ed edifici come Palazzo Schifanoia o la Casa dell’Ariosto, ricchi di fascino e di storia, sedi museali colme di tesori. Al buongustaio non deve sfuggire l’occasione per assaggiare la mitica salama da sugo e la torta tenerina, i cappellacci di zucca e il vino Fortana, sapori da portare in ricordo come una brillante cartolina. La sera soggiornate in uno dei tanti hotel storici, magari giocando sui casinò online raccomandati da Bonusfinder Italia, comodamente seduti nella vostra camera e ammirando il panorama.

Comacchio

Roccaforte estense nelle dispute territoriali con Papato e Venezia, con la sua salina e il porto commerciale è, nel tempo, divenuta bagno penale annegato nelle valli, dove guardiani di valle e fiocini si rincorrevano in un eterno guardia e ladri. La sua urbanistica da “piccola Venezia”, con i suoi canali e le strette stradine ci riporta indietro nel tempo. Sui gradini dei Trepponti si respira medioevo, si recitano commedie e si tengono concerti per tutta l’estate. Le valli offrono un paradiso per il bird watching, mentre il Museo di Spina e quello della Nave Romana scorci di storia remota. Purtroppo il treno si ferma ad Ostellato o Codigoro, per chi arriva da Ferrara è quindi necessario un tratto in bus.

 

Ravenna

Ravenna è famosa nel mondo per i mosaici, antichi e moderni, di cui ha colmi gli edifici religiosi storici, le residenze e gli uffici pubblici e privati. Il patrimonio Unesco lo ritroviamo passando dal Mausoleo di Galla Placidia al Battistero Neoniano, dalla Basilica di San Vitale fino alla più decentrata Chiesa di Sant’Apollinare in Classe, che fanno cornice al mausoleo di Teodorico, alla Tomba di Dante Alighieri e alla Chiesa di San Francesco. Anche Ravenna è sulla tratta dell’alta velocità ferroviaria.

Brisighella

Incorniciata nella Valle del Lamone e i suoi calanchi, dalle cui formazioni geologiche scaturisco le sue fonti termali, ideale gita fuoriporta per chi parte da Faenza (linea Bologna / Ancona) o Firenze in treno. Con una parte del borgo scavata nella roccia dei suoi tre colli, la passeggiata consigliata è lungo l’antica via del Borgo, attraversando la Porta delle Dame, percorso dei birocciai che trasportavano gesso e beni di ogni genere con asini e muli.

Santarcangelo di Romagna

Poco distante dalla caotica Rimini, toccata dalla ferrovia Bologna/Ancona, con la sua Rocca Malatestiana e la Collegiata di San Michele, offre una molteplicità di piccoli e vari musei, il più recente intitolato al filosofo e poeta Tonino Guerra, cittadino emerito. Consigliato un passaggio sotto “L’arco dei Becchi” per poi affrontare passeggiate nella natura, nelle particolari grotte scavate nel sottosuolo; infine vietato non approfittare di un buon piatto di tagliatelle, nella migliore tradizione culinaria di Romagna. Caratteristica anche la comunità di Mutonia, accogliente coacervo di artisti bordeline presenti da anni nella realtà santarcangiolese.

Cosa aspettate? Salite sul treno e partite alla scoperta dell’Emilia Romagna, regione meravigliosa e ricca di cultura, ottimo cibo e tanti diversi vini!