Non perdere questi cinque romanzi thriller di Feltrinelli: ti faranno vivere un viaggio fantastico che non smetterai di vivere fino all’ultima pagina.

Cinque romanzi, cinque viaggi nel mistero, nella mente, nelle ombre della quotidianità. Dai thriller psicologici più tesi ai giochi meta-narrativi pieni di ironia, dalle case borghesi piene di segreti ai treni in corsa verso la verità, i gialli Feltrinelli offrono una varietà di esperienze narrative perfette per chi vuole leggere qualcosa che tenga svegli e faccia battere il cuore.

Ecco cinque romanzi gialli, perfetti per una lettura intensa e godibile nelle serate estive.

Benjamin Stevenson – Tutti nella mia famiglia hanno ucciso qualcuno

Benjamin Stevenson conquista i lettori italiani con un giallo brillante, meta-narrativo e irresistibilmente ironico. Tutti nella mia famiglia hanno ucciso qualcuno parte da un’idea tanto assurda quanto affascinante: una famiglia riunita in montagna per una commemorazione, isolata da una bufera di neve… e con un morto ammazzato. La particolarità? Ogni membro della famiglia Cunningham ha – in qualche modo – commesso un omicidio.

Il narratore, Ernest, è uno scrittore di manuali su come scrivere gialli. E usa proprio queste regole per raccontarci la storia, rompendo spesso la “quarta parete” e giocando con il lettore in modo sagace. Il risultato è un romanzo che riesce a essere un omaggio ai classici del genere – da Agatha Christie in poi – ma anche una sua parodia affettuosa e moderna. È ironico, intelligente, sorprendente. Una lettura perfetta per chi vuole ridere, sospettare di tutti e restare incollato alla pagina fino all’ultimo colpo di scena.

Benjamin Stevenson – Tutti su questo treno sono sospetti

Con quest’altro romanzo, Stevenson conferma il suo talento e riporta in scena Ernie Cunningham, stavolta protagonista di un classico del giallo in chiave contemporanea: il delitto sul treno. Il Ghan – un treno che attraversa il cuore dell’Australia – è il luogo scelto per una convention di scrittori di gialli. Peccato che, durante il viaggio, uno di loro venga trovato morto. E che nessuno, ovviamente, sia al di sopra dei sospetti.

Tra rimandi a Christie, giochi di parole, ragionamenti metanarrativi e dialoghi pungenti, Tutti su questo treno sono sospetti riesce a essere al tempo stesso un mistery, una commedia e un’esplorazione dell’arte del narrare. La trama, apparentemente leggera, nasconde una costruzione impeccabile e un meccanismo narrativo a orologeria. Se cercate una lettura brillante e intelligente, ma anche avvincente e piena di ritmo, questo è il giallo che fa per voi.

Richard Osman – Il colpo che mancò il bersaglio

Con il terzo volume della fortunata serie de Il Club dei delitti del giovedì, Richard Osman conferma di essere una delle voci più originali e piacevoli del giallo contemporaneo. Il colpo che mancò il bersaglio è una storia brillante, intelligente e dal ritmo impeccabile, perfetta per chi cerca una lettura capace di combinare mistero, ironia e un tocco di umanità. La vicenda ruota attorno a un nuovo caso affrontato dai quattro pensionati investigatori del Cooper’s Chase, la residenza per anziani più movimentata d’Inghilterra. Il romanzo non è solo un giallo costruito con mestiere, ma anche una riflessione, leggera ma mai superficiale, sull’età, sull’amicizia, sul senso di comunità e sull’idea che la vita, anche a ottant’anni, possa ancora stupire. Lo stile di Osman è come sempre scorrevole, elegante e ricco di humour britannico.

Davide Safier – Miss Merkel e l’omicidio nel castello

In Miss Merkel e l’omicidio nel castello, David Safier reinventa Angela Merkel in una veste del tutto nuova: quella di investigatrice dilettante. Ritiratasi a vita privata in un tranquillo villaggio, la ex cancelliera tedesca si ritrova invischiata in un caso di omicidio quando il barone locale viene trovato morto in circostanze sospette. Accompagnata dal marito e dall’inseparabile carlino, Merkel si mette all’opera tra interrogatori, deduzioni e battute taglienti. Ironico, brillante e deliziosamente surreale, il romanzo mescola il giallo classico alla commedia sofisticata, regalando al lettore una protagonista fuori dagli schemi e una lettura sorprendente, leggera ma mai banale.

Paolo Roversi – L’ ombra della solitudine. La serie di Radeschi

In L’ombra della solitudine, nuovo capitolo della serie con Enrico Radeschi, Paolo Roversi ci trascina in un’indagine oscura che affonda nel cuore di Milano.

Il giornalista-hacker Radeschi, ironico e ostinato, si ritrova coinvolto in una spirale di misteri legati a una serie di suicidi sospetti e a un cold case mai risolto. Tra noir urbano e tensione psicologica, il romanzo alterna ritmo serrato, atmosfere notturne e spunti tecnologici attuali. Roversi conferma il suo stile asciutto ed efficace, regalandoci un protagonista umano, imperfetto e sempre più affascinante. Un giallo moderno, perfetto per chi ama le storie avvincenti che raccontano anche il lato ombroso delle grandi città.

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