Noir, thriller e segreti d’Italia: scopri cinque romanzi Giunti recenti da mettere in valigia e leggere sotto l’ombrellone o nelle sere d’estate.

Ti stai chiedendo quali romanzi mettere in valigia quest’estate? Se ami le storie che tengono incollati fino all’ultima pagina, che raccontano l’Italia non solo nei suoi paesaggi ma nelle sue ombre, nei segreti, nei conflitti interiori, allora questi titoli fanno per te.

Sono libri da leggere al sole, ma che ti porteranno spesso all’ombra: quella della mente, delle verità scomode, dei ricordi che non vogliono passare. Perfetti per chi cerca nella lettura brividi, emozioni e riflessioni.

Nei corridoi della suspence contemporanea, Giunti Editore ha raccolto voci solide e originali, capaci di raccontare il Belpaese con intensità e stile. Dai noir sociali ai thriller psicologici, passando per misteri storici e incubi urbani, questi cinque romanzi pubblicati nell’ultimo biennio offrono punti di vista diversi, avvincenti e profondi.

Vito Franchini – Il prezzo della purezza (2024)

Un thriller intenso e umano, dove la legge si scontra con i fantasmi del passato.

Un cadavere giace in un’ex fabbrica dismessa, vittima di un crimine tanto brutale quanto simbolico. A indagare è il capitano Franchini, carabiniere e scrittore, che si trova a sfidare una catena di omertà tra ex operai e manager locali. La trama esplora temi di potere, colpa e redenzione, e costringe il protagonista a fare i conti con la propria integrità.

Franchini – ufficiale e narratore autentico – consegna qui un thriller concreto e spoglio. L’ambientazione industriale fa da contraltare alla complessità psicologica dei personaggi. L’azione non manca, ma colpisce soprattutto la dimensione etica: fino a che punto un uomo può mantenersi puro in un mondo che premia il compromesso? Un romanzo d’impatto, che conferma la vena narrativa del carabiniere-verità.

Vera Buck – La casa sull’albero (2025)

Un thriller psicologico dagli echi inquietanti, che porta il lettore a dubitare di ogni certezza.

Nina torna nel villaggio della sua infanzia dopo un drammatico incidente. Il vecchio albero – scenario dei giochi d’infanzia – ora è teatro di segreti dimenticati. Iniziano a riemergere memorie, sussurri e paure: chi ha sbagliato allora? E perché ora qualcuno sembra pronto a difendere il passato con un’estrema violenza?

La naturalezza con cui Vera Buck trasforma gli ambienti familiari in luoghi di tensione è sorprendente. Riferimenti all’infanzia e ai giochi innocui diventano metafore del trauma. La casa sull’albero per Giunti ha ritmo lento, ma costruisce in crescendo una claustrofobia emotiva, grazie a personaggi feriti e relazioni ambigue. Una lettura che si fa ricordare per la sua eleganza narrativa

Marosella Di Francia, Daniela Mastrocinque – Cuore di Corallo  (2025)

Una saga femminile resistente, tra guerra, corallo e memoria.

Napoli, settembre 1943: nella paura delle Quattro Giornate, Elena Manfredi viene portata via dai tedeschi. Due bimbe sopravvivono grazie alla nonna Angela, che le porta a Torre del Greco e tiene viva la tradizione della lavorazione del corallo. Gli anni passano, Arriva John Kennedy, l’Italia cambia… ma i segreti restano sotto la superficie. Solo le protagoniste, Annaluna e Maria Sole, potranno restituire vita al cuore di corallo della loro famiglia.

Non un thriller nel senso stretto, ma una storia carica di tensione emotiva e mistero: segreti passano generazioni, l’assenza diventa nodo centrale. Lo sfondo storico è ben tratteggiato, ma è il microcosmo familiare – i silenzi, le emozioni non dette – a dare forza alla narrazione. Una saga intensa, questa edita da Giunti,  che parla di legami mai spezzati.

Bruno Vitiello – Chiunque nasce a morte arriva (2024)

Un thriller horror-noir dalle atmosfere cupe e la scrittura densa di rimandi storici.

In un’Italia contemporanea, un anatomista muore in circostanze misteriose. La vittima è uno studioso ossessionato dal tema del cervello. Tra archivi medici antichi, reperti anatomici e ossessioni accademiche, la pista porta a un segreto risalente all’epoca rinascimentale: un manoscritto che descrive la “morte cerebrale” come stato di coscienza finale.

Bruno Vitiello mescola giallo e horror con uno stile accademico, ma teso. Non a caso ha iniziato con I delitti dell’anatomista, ed è tornato con questa variazione sul tema della conoscenza proibita. Psicologia e anatomia si fondono in un racconto che induce a riflettere sul confine tra scienza e tabù. Un thriller inquietante e intellettuale edito da Giunti.

Ciriaco Offeddu – Istella mea (2025)

Un thriller gotico e psicologico che unisce mistero a suggestioni magiche e rurali.

Ambientato nella Nuoro degli anni ‘60, il romanzo segue Rechella, ragazza che vive con una nonna Jaja, mal vista dal paese come “strega”. La tragica morte del compagno porterà Rechella ad affrontare una realtà fatta di superstizioni, oscurità e magia ancestrale. Cosa si nasconde dietro i sussurri delle colline sarde? È solo fantasia… o qualcosa di più?

Con il suo esordio per il grande pubblico, Ciriaco Offeddu mescola giallo e realismo magico, in un ambiente rurale che sembra sospeso nel tempo. Le immagini della Sardegna emergono cariche di simboli, come se il territorio fosse personaggio a sé. Istella mea è un’opera capace di incantare e inquietare, con tocchi da fiaba nera.

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