Scopri 6 oasi naturalistiche in Campania dove è possibile fare escursioni tra piante secolari, animali rari ed aria pura.
Natura, aria salubre, vegetazione, animali rari. La Campania, nonostante i quotidiani attentati che riceve alla sua straordinaria bellezza, continua a riservare sorprese, spesso nascoste ma ben visibili e vivibili da chi ancora riesce ad allenare la sensibilità e la curiosità nei confronti dell’ambiente.
Un ruolo di primo piano nel preservare veri angoli di paradiso disseminati lungo il territorio regionale lo svolge dal 1981 il WWF, l’organizzazione ambientalista che gestisce oltre cento Oasi naturalistiche in Italia, di cui sei (Bosco San Silvestro, Cratere degli Astroni, Oasi Grotte del Bussento, Lago di Campolattaro, Montagna di Sopra, Persano) in Campania.
Dall’ecoturismo alle vacanze natura, dalla tutela legale dei parchi ai programmi di educazione, formazione e informazione ambientale: il WWF ogni anno mette in campo tantissime azioni e progetti con l’unico scopo di difendere le riserve naturali.
Oasi WWF in Campania
In Campania sono circa 4000 gli ettari della natura sotto l’egida del WWF preservati dalla speculazione e dalla caccia,
Visitare un’oasi del WWF in campania, magari in un week end alternativo, è un’esperienza unica per vivere qualche ora a contatto con la natura, a due passi da casa.
Oasi di Persano
La prima Oasi fu quella di Persano, in provincia di Salerno, istituita nel 1981.
Numerose le specie animali che è possibile, a dire il vero con un po’ di fortuna, ammirare all’interno delle riserve, a cominciare dalla lontra, uno dei mammiferi più rari in Italia, di casa proprio a Persano.
Oasi di Monte Polveracchio
Il lupo appenninico è una delle specie protette nell’Oasi di Monte Polveracchio, nel cuore dei Monti Picentini, tra le province di Avellino e Salerno.
L’Oasi si estende tra i comuni di Senerchia e Campagna: un contesto naturale dal fascino unico, dove continua a vivere una delle più antiche comunità di lupi della Campania.
Oasi di Senerchia
Sempre a Senerchia, in Irpinia, si trova la Valle della Caccia che, a dispetto del nome, è un’area protetta di impareggiabile bellezza caratterizzata dalla presenza di pini neri, un vallone selvaggio ed una cascata che ispira le più profonde fantasia ai visitatori, che restano letteralmente incantati dalla bellezza della natura nel bosco di Senerchia.
Oasi Conza della Campania
Restando in Irpinia, la più visitata Oasi è quella del Lago di Conza, inserita in un contesto davvero unico.
Qui, un po’ di anni fa, i volontari del WWF hanno censito oltre 100 specie di uccelli, stanziali o di passaggio, tra cui il falco pescatore, presente in Italia con pochi esemplari.
L’invaso di Conza è considerato la più estesa area umida della Campania ed è circondato da boschi, pascoli e steppe dove è possibile trascorrere momenti indimenticabili a stretto contatto con la natura.
Cratere degli Astroni
Tra le Oasi campane, un posto di rilievo lo occupa senza dubbio il Cratere degli Astroni, nell’area dei Campi Flegrei, tra Napoli e Pozzuoli. Il Cratere degli Astroni è un vulcano spento che presenta diversi rilievi tra cui si sono formati tre laghetti circondati da una vegetazione tipica delle aree lacustri.
Oasi di San Leucio
Chi ama la natura non può non visitare, poi, l‘Oasi Bosco di San Silvestro, a San Leucio, in provincia di Caserta, patria delle biodiversità in Campania e raro esempio di foresta sempreverde, un tempo riserva di caccia dei Borbone ed oggi luogo in cui si svolgono attività di ricerca scientifica ed educazione ambientale.
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