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Attualità

A Napoli e non solo, i mariuoli della spesa rubano il sacchetto del supermercato.

Con il Coronavirus che imperversa in tutta Italia, non ci sono più soldi e dopo l'assalto ai negozi ora c'è chi ruba i sacchetti della spesa.

Disperazione ai tempi del Coronavirus ? Semplice delinquenza? Difficile saperlo in attesa degli eventuali arresti. Fatto sta che dopo i primi tentativi di assalto ai supermercati, sventati dalle forze dell’ordine in Sicilia, ora arriva “Lo scippo della spesa”.

Questione di sopravvivenza per chi ha sempre dedicato la propria vita alla delinquenza? Forse si, forse no. Comunque un gesto vile ed ignobile.

Fatto sta che con il Covid-19 che imperversa in tutta Italia, non ci sono più soldi e dopo l’assalto ai negozi che forniscono beni di prima necessità, ora viene presa di mira la gente inerme, quella che esce dal supermercato.

Succede a Napoli e ne dà notizia il Mattino di oggi con un reportage del giornalista Paolo Barbuto che racconta del caso di Vincenzo 67 anni, ben portati, scippato della busta della spesa a mezzogiorno di venerdì scorso nei pressi delle rampe di San Marcellino nel centro storico del capoluogo partenopeo.

Ma i casi si susseguono ed accade anche nella zona di Fuorigrotta anche se non si registrano segnalazioni di reato alle forze dell’ordine.

Non fioccano le denunce alle stazioni di carabinieri e polizia perchè nessuno vuole perdere tempo, soprattutto in questi giorni, compilando scartoffie per segnalare lo scippo di qualche busta di prosciutto, un chilo di pane, un po’ di latte, qualche pacco di pasta e qualche barattolo di pelate.

Un po’ per la vergogna di essersi fatto rubare la spesa, un po’ perché tutti pensano che sarebbe inutile” scrive Barbuto.

Non solo a Napoli.

Ma episodi del genere sono segnalati anche a Roma ” Trastevere, furto in diretta: ladri rubano spesa da un’auto in sosta. Residenti riprendono la scena” (il titolo di Romatoday).

Qui i ladri sono entrati in azione rubando un carico di spesa di una donna che lo aveva lasciato in auto. Fortuna ha voluto che la scena sia stata ripresa, da due residenti del quartiere sullo smartphone e la chiamata al 112 ha portato all’identificazione dei due balordi.

Ed anche il nord non è immune, accade anche in Lombardia, a Casalmaggiore in provincia di Cremona, dove una donna, dopo aver fatto la spesa all’Eurospin, è stata derubata della spesa lasciata in auto.

Sono appena tornata da Eurospin – ha raccontato la signora sulla pagina Facebook “Sei di Casalmaggiore se…” – e ho fatto la bellezza di 157 euro di spesa per evitare di tornare presto. Mi sono accorta che mi hanno rubato due buste grosse piene di spesa, mentre ho messo il carrello nel suo posto… non ho parole”. 

Che fare?

Servono ammortizzatori sociali a sostegno alla povertà così che venga assicurato l’accesso ai beni di consumo – dice all’Adnkronos il presidente nazionale Federconsumatori, Emilio Viafora – Nel sud il lavoro nero e non formalizzato poi rende la situazione più grave che nelle altre regioni”.

Il Governo ha provato a metterci una pezza con i primi 400 milioni di euro destinati ai Comuni per l’acquisto dei buoni spesa per le famiglie bisognose e con l’anticipo di 4,3 miliari del Fondo di solidarietà comunale.

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