Spettacoli

Ad Avellino, Sentieri Barocchi Festival internazionale di musica elettronica.

Dopo Lioni, Forino e Frigento, tocca a Sant’Angelo dei Lombardi e Montella ospitare i prossimi due appuntamenti di Sentieri Barocchi, la kermesse organizzata dall’Ente Provinciale del Turismo di Avellino, che dalla fine di maggio sta attraversando l’Irpinia proponendo la contaminazione artistica audiovisiva tra la tradizione popolare barocca e nuove versioni espressive.
Con Sentieri Barocchi, l’Ept di Avellino ha vinto la sua seconda scommessa, dopo il successo di pubblico della due giorni di Fuoco Barocco che si è tenuta lo scorso week end nel comune capoluogo, seguita da migliaia di persone provenienti da tutta la regione Campania e da altre zone d’Italia.
Sentieri Barocchi non poteva essere da meno e per l’appuntamento di domani a Sant’Angelo dei Lombardi, con l’esibizione dell’artista Biosphere & Ingun Bjørnsgaard Prosjekt in “Poppea”, l’evento è riuscito a guadagnare la lusinghiera vetrina del sito ufficiale dell’ambasciata norvegese in Italia che ha segnalato l’appuntamento irpino tra quelli degni di nota da seguire in Italia, che vedono protagonisti artisti norvegesi.
Ma proprio la location del Castello degli Imperiale di Sant’Angelo dei lombardi vedrà alternarsi domani sera, con inizio alle 21, un nutrito gruppo di stranieri internazionali, dall’inglese Philip Jeck al già citato Biosphere, alla islandese Hildur Gudn adottir insieme allo statunitense Adam Wiltzie.
La performance di Biosphere sarà accompagnata da una rappresentazione di danza ad opera di Ingun Bjørnsgaard Prosjekt. Biosphere, al secolo Geir Jenssen nasce n el 1964 a Tromsø in Norvegia. E’ musicalmente attivo dagli anni ’80 ed ha alle spalle numerose collaborazioni. Approda ad un sound artico autonomo a partire dal 1991, con il quale propone suoni di atmosfera glaciale che sembrerebbero fare i l verso ad una rappresentazione musicale del Polo Nord.
La serata di Sant’Angelo de Lombardi vedrà alternarsi la violoncellista Hildur G uðnadóttir, artista giunta direttamente dall’Islanda, compositrice virtuosa del violoncello con all’ attivo collaborazioni con i più grandi artisti musicali islandesi, quindi Philip Jeck, nome noto ed apprezzato per la composizione di colonne sonore per spettacoli teatrali e di danza. Jeck ha tra le sue peculiarità la capacità di servirsi per le sue rappresentazioni musicali di vecchi supporti, quali vinile e cassette audio, che continua ad utilizzare in una versione decisamente sui generis. Poi toccherà ad Adam Wiltzie, compositore ed ingegnere del suono poco più che quarantenne, fondatore degli Stars of the Lid, progetto molto noto agli appassionati del genere.
Oltre alla musica, a Sant’Angelo verranno riproposte le installazioni audiovisive e già apprezzate nel corso dei precedenti appuntamenti curate dall’irpino Antonello Matarazzo e dall’inglese Quayola.
Sabato 19 giugno, invece, Sentieri Barocchi si sposterà a Montella, in una altro luogo simbolo dell’Irpinia, la suggestiva location del convento di San Francesco A Folloni.
Per l’appuntamento di Montella, la scena sarà rubata dal duo Abstract bird composto da Pedro Mari e Natan Sinigaglia. I due proporranno la loro classica performance costituita da realizzazioni audiovisive in tempo reale con l’ausilio di strumentazioni capaci di trasformare il suono in immagini.
Grande attesa a Montella anche per la collaborazione tra i Retina.it e gli allievi del conservatorio di musica di Avellino, Cimarosa.
I retina.it sono una coppia artistica napoletana, che vantano incisioni elettroniche per la celebre etichetta statunitense Hefty Records. Già nel 2009 l’unione tra i due napoletani e gli allievi del conservatorio ha prodotto un affascinante spettacolo che ha proposto il suono dei Retina.it con la maestria dei giovani studenti della scuola di musica elettronica del Conservatorio. Quello di Montella costituisce il prosieguo di questa esperienza collaborativa tra le due sfere musicali che per l’occasione proporranno un omaggio al madrigalista Carlo Gesualdo.
Ad impreziosire il programma della serata, il messicano Murcofex, Fernando Corona. E’ considerato uno dei più grandi sperimentatori del campo elettronico capace di tradurre in suoni moderni quelli dei grandi classici come Johann Sebastian Bach, e musicisti contemporanei, come Johann Johannson e Valentin Silvestrov.
A completare il programma il tedesco Thomas Fhelmann, che proporrà una contamina zione tra vari stili musicali in chiave tecno, unendo le tonalità pop e rock. Da l 1995, Fehlmann entra nel gruppo The Orb. E’ uno dei nomi di punta della leggen daria etichetta tedesca Kompakt.
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