Il mercato degli affitti a Milano è interessato da numeri da record. In termini assoluti, sotto la Madonnina si ha a che fare con l’aumento più consistente dopo la pandemia. Oggi come oggi, numeri alla mano, si parla di quotazioni attorno ai 20 euro/metro quadro.
Mercato delle locazioni a Milano: cosa determina numeri così alti?
Le quotazioni alte per quanto riguarda gli affitti nel capoluogo lombardo sono determinate da diversi fattori. Da un lato, abbiamo la generale ripresa dell’economia. Dall’altro, in una città con un fermento imprenditoriale unico in ltalia, non si può non chiamare in causa la richiesta di lavoratori da altri centri urbani. Sì, lo smart working è diventato in parte una condizione strutturale, ma non per tutti. Diverse aziende anche grandi hanno infatti ripreso a pieno regime presso le loro sedi meneghine. Infine, va tenuto conto che Milano è una città universitaria, ricca di atenei, alte scuole e accademie, realtà formative che, con la fine dell’emergenza sanitaria, sono tornate ad attirare un’ampia utenza dalle altre città d’Italia e dall’estero.
Il nodo della carenza di alloggi
Un altro aspetto del quale è bene tenere conto quando si guarda ai cambiamenti che hanno interessato il mercato degli affitti a Milano riguarda l’oggettiva carenza di alloggi. Questa situazione spinge i proprietari – soprattutto in periodo di grandi eventi come il Salone del Mobile, ritornato quest’anno ai suoi antichi fasti dopo i due anni di stop per la pandemia – ad applicare prezzi non certo bassi, approfittando anche del maggior profitto che, in generale, si può ricavare quando si mette in affitto il proprio immobile per lassi di tempo brevi.
L’impatto dell’inflazione
Analizzare il mercato degli affitti in una città complessa come Milano vuol dire, per forza di cose, rivolgere l’attenzione anche all’inflazione. L’aumento dei prezzi al consumo per le famiglie si riflette anche sull’entità economica dei canoni di locazione. Entrando nel vivo dei dati relativi nello specifico alla situazione milanese, facciamo presente che, in media, un affittuario che vive nel capoluogo lombardo si troverà, nel corso di quest’anno, a pagare 41 euro in più (a Roma, invece, si parla di 9 euro in meno).
Le sfide dei proprietari di casa
I proprietari di immobili a Milano si trovano davanti a sfide interessanti e non certo semplici. Oltre alla questione dei prezzi, un aspetto che è emerso spesso negli ultimi tempi riguarda l’estetica delle abitazioni. Anche se si parla di soluzioni temporanee, gli esperti hanno notato che, oggi come oggi, chi affitta non trascura assolutamente la bellezza e la funzionalità degli interni domestici. Nulla di strano se si pensa che, con le restrizioni causate dall’emergenza pandemica, la casa è diventata un vero e proprio nido oltre che un luogo di lavoro.
Consigli per chi cerca casa
A questo punto, è naturale chiedersi quali siano i consigli da seguire nel momento in cui ci si trova nei panni di chi cerca casa in affitto a Milano. Prima di tutto, è bene informarsi in merito alla vicinanza rispetto ai mezzi pubblici e a stazioni di bike o scooter sharing. In tutti i casi, si parla di soluzioni sostenibili che possono facilitare tantissimo la vita di chi abita e lavora a Milano.
Un cruccio contro il quale si scontrano molte persone che cercano casa sotto la Madonnina riguarda la necessità di “farsi strada” tra annunci spesso poco chiari. Per fortuna, oggi come oggi si può risolvere il problema ricorrendo a siti come ImmobiliOvunque. Consultando questo portale, si possono trovare annunci di case affitto Milano in diverse zone. La particolarità? Sono tutti contenuti postati da agenzie immobiliari di livello. Si ha quindi a che fare con una qualità che, al netto della buona volontà, non sarà mai apprezzabile da parte di un privato.
