Tra le regioni italiane che hanno saputo sfruttare al meglio la propria vocazione naturale al turismo vi è sicuramente l’Abruzzo.

Dall’azzurro del mare Adriatico al verde intenso delle montagne del Parco del Gran Sasso, in quest’area si è sviluppata un’offerta ricettiva che vede nella formula agrituristica una delle più diffuse e ricercate.

Probabilmente ciò è dovuto alla morfologia del territorio, alla capacità degli operatori di sfruttare al meglio ciò che la terra offre ma anche ad una lungimiranza imprenditoriale di chi ha presto capito che niente, più di un contatto diretto con la natura, sa regalare sensazioni di piacere e di relax.

E così, quelle che un tempo erano le antiche dimore dei pastori che si dedicavano alla transumanza si sono trasformate, nel tempo, in accoglienti strutture in grado di trasmettere i ritmi della vita contadina senza tralasciare gli agi cui il turista moderno non può fare a meno.

Ed allora, vivere una settimana a contatto con la natura abruzzese può diventare un’esperienza da raccontare agli amici.

Qui, più che altrove, il soggiorno in agriturismo assume connotati differenti a seconda se ci si va in inverno o in estate.

Nella stagione fredda, l’ideale è fermarsi in località di montagna, magari a due passi dalle vette innevate del Gran Sasso, per poter dedicarsi anche agli sport invernali.

Ma come chi frequenta gli agriturismi sa bene, il vero valore aggiunto di questa tipologia di struttura ricettiva, è data dalla cucina.

E quella abruzzese è fatta di cose semplici dai sapori sublimi.

Cosa Mangiare in un Agriturismo Abruzzese

Essendo la cucina abruzzese tipicamente di tradizione contadina, ciò che non mancherà mai sulle tavole degli agriturismi sono le pietanze a base di legumi, su tutti il farro, protagonista delle zuppe con piselli, fagioli e lenticchie.

Senza dimenticare gli insaccati, prosciutti e salami su tutti, dall’inconfondibile profumo della campagna.

E non ci si dovrà stupire se, con l’estate, quelle stesse aziende agrituristiche ammirate in inverno si presentano sotto una veste naturale completamente diversa: è il frutto dello splendore di questa terra, apparentemente povera ma estremamente ricca in termini di accoglienza e buon gusto. 

Sempre appartenenti all’antica tradizione contadina, sono i saporiti formaggi della zona di Roccaraso, Pescasseroli e Rivisondoli.

Pecorini e caciotte che, inevitabilmente, risentono dell’asprezza dei foraggi circostanti e che, accompagnati dal corposo Montepulciano d’Abruzzo o dal Cerasuolo, costituiscono la base per lunghe chiacchierate notturne lungo le strade del vino  e del formaggio  in Abruzzo riscaldati dal fuoco di un camino.

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Riccardo Cannavale

Riccardo Cannavale, classe 1973, dopo la laurea in Scienze Politiche (con una tesi in Storia delle Dottrine Politiche dal titolo “La teoria della “guerra giusta” nell’era dell’informazione”) ha conseguito il Master in Relazioni Pubbliche Europee, presso l’istituto Ateneo Impresa di Roma, una tra le principali business school italiane nel settore della comunicazione. Giornalista pubblicista dal 1999, ha collaborato con numerose testate giornalistiche, tra cui i quotidiani “Roma” e “Il Mattino”. La passione per il variegato mondo della comunicazione lo ha portato ad approfondire gli aspetti e le dinamiche dello stesso, maturando esperienze nell’ambito della pubblicità (è stato copywriter ed account per l’agenzia di promo-comunicazione “Areatest” di Roma), delle relazioni pubbliche (è stato tra i fondatori e direttore responsabile della rivista specializzata “Spazio RP” di Roma) e degli eventi (è stato, tra l’altro, tra gli ideatori delle tre edizioni della “Notte Bianca” ad Avellino e coordinatore degli eventi del comitato tappa in occasione di diverse edizioni del Giro d'Italia). Consulente di comunicazione pubblica, dal 2007 è sato per molti anni il responsabile dell'Ufficio Stampa e Comunicazione del Comune di Avellino e, dal 2010, coordinatore della promozione del Teatro Comunale “Carlo Gesualdo” di Avellino. Specializzatosi “sul campo” in web writing, dal 2005 ha messo la sua esperienza a disposizione di Agendaonline.it.

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