agriturismo in veneto

Cosa mangiare in un agriturismo del Veneto.

Gli agriturismo in Veneto sono in grado di soddisfare i gusti culinari di ogni tipo di turista, ma grazie anche al suo panorama variegato fatto di montagne, parchi, fiumi e valli, oltre che chiaramente alle splendide città d’arte tra cui spicca la suggestiva ed esclusiva Venezia.

Le principali aziende agrituristiche del Veneto sono ubicate nei pressi dei laghi, lungo il delta del Po’ e nelle vicinanze dei parchi.

Il Veneto, infatti, può vantare ben sei oasi naturali, per gli amanti dei soggiorni rilassanti a contatto con la natura a tratti selvaggia e protetta nel suo habitat naturale. Molte anche le cascine rurali disposte nelle immediate vicinanze delle principali città d’arte.

L’entroterra veneziano offre numerosi luoghi di soggiorno che consentono di raggiungere la laguna in pochi minuti, rimanendo fuori dal caos della città.

Anche sui colli Berici sono numerosi gli agriturismi che guardano la vicina Vicenza come le sistemazioni rurali intorno Verona.

Anche le coste venete affollate da milioni di visitatori ogni anno sono uno dei fiori all’occhiello del turismo estivo del Veneto, grazie ai fondali bassi ed alle ampie spiagge ben attrezzate. 

Cosa mangiare in un agriturismo della regione veneto

La cucina Veneta è in grado di offrire una varietà di sapori difficilmente eguagliabile in tutta Italia.

Tra scenari incantevoli la cucina degli agriturismi veneti viene particolarmente apprezzata, principalmente il sabato e la domenica, da migliaia di turisti provenienti anche da fuori regione.

Già dagli antipasti, sulla tavola veneta comparirà uno dei prodotti più utilizzati nella cucina regionale

Panada e patè di fegato sono altri due antipasti tipici della cucina veneta, con i quali dare il via ad un itinerario gastronomico che vi porterà alla scoperta di sapori talvolta gentili e delicati, altre volte decisamente audaci.

L’asparago bianco, il radicchio trevigiano, l’asiago delle colline prealpine o le diverse varianti in cui viene preparato il baccalà, sono senza dubbio un motivo valido per un pranzo o una cena in un agriturismo in Veneto.

bigoli (una pasta molto simile alle più note trofie, a forma di fusillo corto) ed il riso sono gli ingredienti principali utilizzati per preparare i primi piatti della cucina veneta.

Anche il risotto al radicchio è una delle prelibatezze venete.

Tipicamente veneto la ricetta chiamata Manai, costituita da fagioli cotti con ossa di maiale ai quali viene aggiunta successivamente la farina.

Dalle alture del Veneto, invece, la ricetta dei Casunziei Ampezzani, una sorta di ravioli imbottiti con barbabietole e ricotta, si possono gustare  al burro fuso, alla zucca, con semi di papavero.

Il baccalà alla vicentina, con pomodoro, capperi e cipolla è la ricetta più nota e tipica insieme al  fegato alla veneziana con aggiunta di cipolle. A completare la proposta regionale dei secondi piatti, ritroviamo l’anatra e l’immancabile polenta.

Tra i formaggi più caratteristici prodotti in veneto, da gustare durante un pranzo in un agriturismo, troviamo la Casatella Trevigiana, prodotta nelle zone di Treviso, a pasta fresca, il Comelico nel Bellunese stagionato oltre un anno, il Piave, stagionato dai 3 ai 6 mesi, e lo Schiz, antico formaggio bellunese a pasta compatta consumato normalmente sciolto in padella. 

Terra dalle verdi colline e dai fertili terreni, il Veneto è la regione che produce il maggior quantitativo di vini in Italia. Tra i suoi prodotti più preziosi in ambito vitivinicolo si ricorda l’Amarone, fregiato del DOCG, il Bardolino, il Valpolicella ed il Soave.

Per i bianchi, il Veneto può vantare uno dei vini spumante più gustosi e pregiati d’Italia, il prosecco di Valdobbiadene, ed in particolare il Cartizze, spumante ottimo per iniziare o concludere i pasti.

Quasi inutile, vista la notorietà, ricordare che il Veneto è anche la regione delle grappe.