Agriturismi in Puglia.

Scegli il verde di un agriturismo in puglia

Agriturismo in Puglia: dove andare, cosa mangiare nelle country house e nelle aziende agrituristiche pugliesi.

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Nel panorama dell’offerta turistica pugliese, gli agriturismi sono tra le strutture ricettive in maggiore espansione, sia dal punto di vista quantitativo che qualitativo.

Sicuramente l’ambiente naturale si presta particolarmente a far apprezzare un soggiorno in agriturismo in Puglia: la piana del Tavoliere, quella delle Murge per finire alle distese degli uliveti del Salento rappresentano scenari che sembrano creati apposta per vivere a contatto con la natura.

La zona settentrionale della Puglia è dominata da una fitta vegetazione e dal verde del Gargano, una delle aree più belle di tutto il Meridione d’Italia, che si sviluppa intorno alla provincia di Foggia.

Proprio le grandi pianure costituiscono il vero punto di forza per le strutture agrituristiche.

Quelle che un tempo erano le dimore dei contadini, adusi a vivere non in centri urbani ma in casolari sparsi nelle campagne, sono state trasformate in accoglienti masserie, dove è possibile abbinare il riposo alla vita rurale.

Ed allora, trascorrere una settimana in uno dei tipici trulli della zona di Alberobello diventa qualcosa di molto più affascinante di una semplice vacanza, è un immergersi in una realtà magica, tra le tipiche costruzioni bianche con il tetto conico che rimandano alle antiche tradizioni dei contadini della zona.

Scendendo lungo la costa, tra le province di Bari e Brindisi, sono numerosi i centri che presentano strutture agrituristiche che consentono di godere delle bellezze marine vivendo in aperta campagna.

Tra i più frequentati, quelli della zona di Ostuni, la famosa “città bianca”, sono tra i più evoluti e moderni.

Antiche ville contadine trasformate in luoghi di relax dove la buona cucina rappresenta il valore aggiunto che richiama turisti da tutta Europa, affascinati dai profumi di una terra incontaminata ed esaltata dai raggi del sole.

Il discorso può estendersi, poi, a tutta l’area del Salento.

Da Lecce ad Otranto, passando per Gallipoli e Nardò, è tutto un fiorire di antiche masserie immerse all’ombra di grandi alberi di ulivi.

Cosa mangiare in un agriturismo pugliese

In quest’area, più che altrove, si può scoprire la buona cucina pugliese quella che è la vera essenza degli agriturismi, fatta di cose semplici e legata rigorosamente a ciò che offre la natura salentina, come le pregiate carni equine, le famose lumache di campagna dette “moniceddre”, i formaggi freschi, il pane con le olive e vini quali il Primitivo di Manduria, l’Alezio o il Nardò.

Qui si può gustare il famoso pane di Altamura abbinato al formaggio canestrato o alla burrata pugliese o, più semplicemente, condito con una delle diverse varietà di olio prodotte nella zona, dal Dauno a la Bella della Daunia, dal Terra di Bari al collina di Brindisi tutti olii dop dall’intenso sapore.

Il tutto innaffiato da un buon bicchiere di Aleatico o dei famosi rossi doc di Cerignola, Canosa e Barletta.









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