Borghi colorati, sentieri fioriti e mare cristallino: vivi la magia autentica delle Cinque Terre in primavera, tra natura e poesia.
Così belle da ispirare persino un film Disney (Luca del 2021), le Cinque Terre sono composte da cinque villaggi di pescatori incredibilmente fotogenici sulla costa ligure, con case color pastello abbarbicate su pendii e scogliere a picco sul mare.
Con cibo e vino deliziosi, viste spettacolari e scorci da cartolina a ogni angolo, questo pezzetto di Liguria incarna l’essenza di ciò che rende l’Italia tanto amata. Una bellezza che, soprattutto in alta stagione, è diventata anche una maledizione: oggi rappresentano una delle destinazioni più sovraffollate del paese, con migliaia di visitatori ogni giorno che invadono le sue stradine strette per scattare la foto perfetta per Instagram, prima di andarsene.
Per evitarlo, potresti scegliere la primavera, magari approfittando di qualche giorno di ferie non godute durante la settimana, rimanendo anche tre o quattro giorni, così potrai cogliere davvero lo spirito di questo posto unico, lontano dal turismo mordi e fuggi.
Oltre alle case con le facciate colorate c’è molto di più! Infatti, la storia del luogo è millenaria, con i terrazzamenti coltivati a vigneti e oliveti i cui prodotti un tempo erano serviti sulle tavole dei reali europei.
Oggi, l’intera area è protetta che celebra tanto l’ingegno umano quanto la bellezza naturale. È attraversata da circa 120 km di sentieri, perfetti per scoprire la vera essenza del posto. Ma non è solo un luogo da esplorare a piedi: è anche uno di quei rari posti dove puoi davvero rilassarti.
Puoi osservare le onde che si infrangono contro le rocce da uno dei tanti castelli medievali che punteggiano la costa, sorseggiare un bicchiere di vino locale, ammirare i tramonti infuocati che si riflettono sul mare.
Soprattutto se non ci sei mai andato, di seguito troverai una panoramica su cosa vedere in questo pittoresco angolo di mondo.
Cinque Borghi da scoprire
Dove andare? Introduzione ai cinque borghi delle Cinque Terre
Punto di partenza ideale per la visita, Riomaggiore è il borgo più meridionale e racchiude ristoranti raffinati e ottimi bar nei suoi minuscoli terrazzamenti. Il Castello di Riomaggiore domina tutto il paese.
Manarola, invece, viene considerato come il borgo più affascinante tra i cinque con la strada principale che scende a spirale lungo un canyon giù fino al mare. Se segui il sentiero che sale dal lato nord del villaggio, potrai immergerti nei vigneti a strapiombo sul mare, con viste spettacolari.

Si passa, poi, a Corniglia che è l’unico borgo tra i cinque situato su una scogliera, arroccato e piccolissimo. La vista è unica e si può ammirare mentre si salgono (o si scendono) i 383 gradini della Lardarina, collegati con la stazione ferroviaria.
Vernazza, considerato in passato come il più importante, è oggi il più animato ed affollato. I vicoli medievali, però, raggiungibili grazie a ripide scalinate, possono risultare più tranquilli e suggestivi. Il piccolo porto e la chiesa di Santa Margherita d’Antiochia, risalente al XIII secolo, è da non perdere assolutamente.

A Monterosso al mare potrai trovare una lunga spiaggia di sabbia. Il borgo chiamato anche semplicemente Monterosso, somiglia di più ad una classica località balneare in pieno stile italiano. Il centro storico è un vero dedalo di viuzze. Se sali fino al Convento dei Cappuccini potrai ammirare il dipinto della crocifissione che viene attribuito a Van Dyck.
5 cose da fare alle Cinque Terre
Percorri il Sentiero Azzurro
Considerato come il più famoso, il Sentiero Azzurro collega tutti e cinque i borghi lungo le scogliere. Il tratto più semplice, anche se in realtà di livello moderato, è quello che va da Corniglia a Vernazza (4 km, con un tratto finale in ripida discesa). Per aggiornamenti sulle chiusure, controlla il sito del Parco Nazionale delle Cinque Terre prima di partire perché alcuni tratti potrebbero essere chiusi per manutenzione.
Ammira la costa dal mare

Sali su una barca e naviga nel Golfo dei Poeti per vedere l’incredibile paesaggio dal mare. Ti renderai conto di quanto questa zona sia particolare e di come gli abitanti abbiano scolpito terrazzamenti dalle scogliere a picco per rendere produttivo un territorio altrimenti (quasi) inabitabile. Attraccare nei minuscoli porticcioli dei borghi è un’esperienza indimenticabile, e puoi proseguire verso La Spezia o Levanto.
Passeggia lungo la via dell’Amore
La camminata più famosa della zona è sempre stata la Via dell’Amore, un sentiero pianeggiante, accessibile, di 1 km che collega Riomaggiore e Manarola. Chiusa dal 2012 a causa di una frana, ha riaperto nell’agosto 2024. Con una visita guidata potrai conoscere meglio la ricca storia della zona, guardando oltre le casette dai colori vivaci.
Assaggia il vino locale
Da secoli, le Cinque Terre sono famose per i loro vini: bianchi sapidi e salmastri coltivati sulle scogliere. Provali al calice in locali come A Pié de Ma a Riomaggiore o Cappun Magru a Manarola, entrambi offrono degustazioni.
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