Un uomo e il suo pericoloso segreto sono la miccia di un thriller drammatico disponibile su Netflix che combina amicizia, lealtà e inganno in un contesto geopolitico controverso. Diretto dall’acclamato Alan J. Pakula, regista di opere cult come Il Rapporto Pelican e Presunto innocente,  il film che fu una delle sue ultime opere mette in gioco emozioni personali e conflitti internazionali con due delle star più iconiche degli anni ’90 davanti alla macchina da presa.

L’ombra del diavolo (The Devil’s Own) è un lungometraggio statunitense del 1997 basato su un fatto realmente accaduto, che trae ispirazione dal clima di tensione e dai conflitti legati alla lotta per l’indipendenza irlandese e dalle ripercussioni internazionali di tali movimenti.

La vicenda si apre con Frank McGuire (Brad Pitt), un giovane combattente dell’IRA (Irish Republican Army) costretto a lasciare l’Irlanda del Nord per sfuggire alla repressione britannica. Con l’identità fittizia di Rory Devaney, McGuire arriva a New York con l’incarico di acquistare illegalmente armi da fuoco per la sua causa.

Qui entra in scena Tom O’Meara (Harrison Ford), un poliziotto americano di origini irlandesi interpretabile come l’emblema della legge, dell’onestà e dell’integrazione familiare. Tom e sua moglie accolgono Rory nella loro casa di Staten Island, vedendo in lui non solo un immigrato in cerca di lavoro, ma quasi il figlio maschio che non avevano mai avuto. L’integrazione di Rory nella loro famiglia e nel tessuto sociale locale è sorprendentemente rapida e spontanea.

Tuttavia, la verità sotto la superficie è un altro affare: Rory è, in realtà, McGuire, il militante dell’IRA con un compito preciso e pericoloso. Quando Tom scopre il segreto, la relazione tra i due uomini – fino a quel momento basata su sincero affetto e reciproca fiducia – viene messa a dura prova, portando ad un inevitabile conflitto di lealtà, morale e dovere.

I due attori protagonisti sono chiaramente l’anima della pellicola.

Harrison Ford nei panni del poliziotto integerrimo che deve fare i conti con la scoperta sconcertante riguardo al suo ospite mette in evidenza la sua consolidata presenza scenica e la capacità di incarnare personaggi moralmente complessi.

Brad Pitt nel pieno della sua ascesa da attore è protagonista di una prova intensa e abilmente ambigua. Completano il cast Rubén Blades, Treat Williams, Natascha McElhone e Margaret Colin.

Il film è ricordato anche per le dinamiche complesse sul set tra i protagonisti e per essere stato uno dei progetti cinematografici che misero insieme due icone di Hollywood sotto la regia di Pakula. Alcune cronache di produzione raccontano tensioni e conflitti tra le star durante le riprese, elementi che hanno contribuito a creare un alone leggendario attorno al film.

Nonostante il cast stellare e una trama dal forte potenziale emotivo, l’accoglienza critica al momento dell’uscita fu tiepida. Alcuni critici lamentarono una sceneggiatura meno incisiva del previsto o dialoghi meno efficaci.

Su IMDb, L’ombra del diavolo mantiene una valutazione media (6,2/10) che riflette il giudizio del pubblico. Se su Google le recensioni positive salgono al 73%, su Rotten Tomatoes le valutazioni sono decisamente più fredde.

L’ombra del diavolo non è un thriller convenzionale carico di inseguimenti o colpi di scena spettacolari ma un conflitto etico tra due uomini che rappresentano visioni del mondo apparentemente inconciliabili.

Con questo titolo, Netflix fornisce l’opportunità per rivedere un classico moderno che fonde elementi drammatici e thriller in un racconto umano.

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