Esiste una Amsterdam fatta di canali iconici, musei celebri e biciclette che sfrecciano ovunque, ma c’è anche una città più familiare e abitudinaria: quella che si incontra passeggiando tra i banchi dei mercati rionali, dove residenti e visitatori si lasciano conquistare da profumi di spezie e fiori freschi, da prodotti artigianali e oggetti dal fascino vintage. In altre parole, per chi desidera vivere la capitale olandese con uno sguardo diverso, i mercati rappresentano un punto di partenza ideale.
Dopo aver organizzato il viaggio prenotando un volo per Amsterdam, una lista di mercati iconici potrà servire per pianificare e costruire un itinerario che includa anche i quartieri meno turistici. Eccola qua di seguito.
Albert Cuyp Market, il cuore della vita cittadina
Tra i mercati più conosciuti spicca sicuramente l’Albert Cuyp Market, che si trova nel vivace quartiere De Pijp. Si tratta di uno dei più grandi mercati all’aperto d’Europa, frequentato quotidianamente dagli abitanti della città, e conserva ancora oggi un’atmosfera d’altri tempi. Qui si trovano bancarelle con frutta e verdura, formaggi olandesi, ma anche abbigliamento, spezie provenienti da ogni parte del mondo e specialità gastronomiche preparate al momento. In altre parole, è anche il posto giusto per assaggiare uno stroopwafel appena fatto o un cartoccio di aringhe, due simboli della tradizione culinaria locale.
Fiori, design e piccoli tesori nascosti
Chi associa Amsterdam ai tulipani non rimarrà deluso neanche durante le stagioni meno adatte alla fioritura. Basta infatti recarsi al celebre mercato dei fiori galleggiante, il Bloemenmarkt, per trovare bulbi, piante e souvenir ispirati alla tradizione floreale dei Paesi Bassi. Anche se oggi frequentato dai turisti più che dai residenti, questo mercato conserva un fascino particolare grazie alla sua posizione lungo il canale Singel.
Per chi preferisce oggetti di design o creazioni indipendenti, meritano una visita i mercati temporanei dedicati agli artigiani locali (in programma ogni mese o stagionali), dove si possono trovare ceramiche, stampe, accessori e complementi d’arredo realizzati da giovani designer olandesi.
Il fascino del vintage nei quartieri più creativi
Non dimentichiamo che Amsterdam è una meta molto amata anche dagli appassionati di abbigliamento vintage e oggetti d’antiquariato. A questo proposito, bisogna senz’altro citare il Waterlooplein Market: un punto di riferimento per chi cerca dischi in vinile, libri usati, capi retrò e curiosità provenienti da epoche diverse.
Qualche consiglio per godersi appieno i mercati di Amsterdam
Visitare un mercato può diventare l’occasione per esplorare anche il quartiere circostante. Quindi, dopo una passeggiata tra le bancarelle di De Pijp si potrebbero ad esempio scoprire le strade alberate della zona, per poi dirigersi verso il quartiere Jordaan e perdersi tra boutique, cortili nascosti e piccoli locali dove concedersi un caffè o una fetta di torta.
È utile ricordare anche che molti dei mercati di Amsterdam aprono nelle prime ore del mattino e sono particolarmente piacevoli da visitare durante i giorni feriali, quando l’affluenza è più contenuta. Qualunque sia la stagione scelta per il viaggio, visitare i mercati locali sarà di certo una buona idea: saranno sempre capaci di raccontare l’anima più spontanea di Amsterdam, con le sue tradizioni in cui la creatività e la multiculturalità convivono ogni giorno. Lontano dai percorsi più affollati, questi angoli permettono di osservare la vita quotidiana degli abitanti e di cogliere il volto più autentico della capitale olandese.
