L’anemia è una condizione in cui il corpo non produce abbastanza globuli rossi sani o contiene una quantità insufficiente di emoglobina, la proteina responsabile del trasporto dell’ossigeno.
Le donne sono particolarmente suscettibili all’anemia a causa delle loro esigenze fisiologiche uniche e delle varie fasi della vita che attraversano.
Scopriamo insieme quali sono le fasi della vita in cui le donne possono essere più vulnerabili all’anemia e come contrastarla al meglio!
Polimenorrea
Durante il ciclo mestruale, le donne perdono sangue, il che può portare a una riduzione dei livelli di ferro nel corpo soprattutto se si soffre di polimenorrea. Questa condizione fa sì che il ciclo non venga ogni 28 giorni, ma possa manifestarsi anche due o più volte durante il mese.
In questa particolare condizione è molto probabile che si rischi di incorrere in problemi di anemia. Naturalmente, in questa situazione bisogna chiedere un consulto alla ginecologa, e integrare subito la dieta con ingredienti ricchi di ferro come verdure a foglia verde e cereali.
Gravidanza
La gravidanza aumenta significativamente la richiesta di ferro nel corpo della donna, poiché è necessario per sostenere lo sviluppo del feto e la crescita della placenta. Le donne incinte possono essere a rischio di anemia ferropriva se non ne assumono attraverso la dieta o se consigliato dal medico attraverso degli integratori. Ecco perché spesso viene consigliato alle donne in gravidanza di seguire una dieta equilibrata e ricca di ferro, assumendo all’occorrenza integratori di ferro e acido folico.
Allattamento
Durante l’allattamento, le donne forniscono ferro al loro bambino attraverso il latte materno. Se la madre non assume abbastanza ferro attraverso la dieta, può essere a rischio di anemia. Ecco perché bisogna controllare con adeguate analisi i livelli di ferro, soprattutto in presenza di sintomi che possano rivelare il manifestarsi di questa condizione.
Menopausa
La menopausa è una fase della vita in cui le donne smettono di avere mestruazioni e il loro fabbisogno di ferro diminuisce. Nonostante ciò, ci possono essere diversi casi in cui oltre a diminuire il fabbisogno si riduce anche l’assimilazione del ferro dall’alimentazione, portando quindi al manifestarsi di una carenza.
Per prevenire l’anemia in questa fase della vita è importante assumere alimenti ricchi di vitamina B12, come prodotti di origine animale, e acido folico, come verdure a foglia verde, legumi e cereali ricchi di fibre, principalmente integrali.
Consulta l’approfondimento sull’anemia in menopausa per riuscire a comprendere in modo corretto come contrastare la carenza di ferro in questo specifico periodo della vita di una donna.
Come contrastare l’anemia nelle donne?
Per riuscire a combattere in modo corretto l’anemia bisogna non solo rivolgersi al proprio medico curante, ma anche seguire delle buone abitudini che permettano di mantenere i livelli di ferro ottimali nel corso del tempo.
Nello specifico, bisogna fare una dieta equilibrata favorendo alimenti essenziali per la produzione di globuli rossi, come: carne, pesce, pollame, legumi, verdure a foglia verde e cereali fortificati sono buone fonti di questi nutrienti.
In alcune fasi della vita o in presenza di carenze nutrizionali oltre all’alimentazione è possibile valutare l’uso di integratori di ferro, vitamina B12 o acido folico, che dovranno essere presi sotto supervisione del proprio medico curante.
Se si soffre di anemia, una soluzione consigliata è quella di evitare la caffeina che può interferire con il giusto assorbimento del ferro. Inoltre, sarebbe meglio valutare un consumo maggiore di alimenti che contengono vitamina C che favorisce l’assimilazione del ferro.
In ogni caso, soprattutto in alcune fasi della vita della donna, come la gravidanza e la menopausa, è bene valutare un controllo ematico per verificare i livelli di ferro. Cercando al contempo di seguire sempre una dieta sana e bilanciata.
