Scopri come trasformare il tuo spazio domestico in un ambiente di lavoro e di studio funzionale: dalla scelta della stanza all’arredamento essenziale, segui i consigli per creare un angolo studio in casa e aumentare la produttività con stile
Tra esigenze lavorative, organizzazione domestica e figli in età scolare, arredare uno studio in casa diventa una vera e propria necessità. Si tratta di uno spazio di lavoro funzionale perfetto sia per studiare che per lavorare.
Sempre più persone, infatti, siano essi studenti o lavoratori, si stanno ritrovando a cimentarsi con il lavoro agile, prevalentemente da casa.
Per poterlo eseguire al meglio, dunque, è necessario pensare ad uno spazio studiato con arredi realizzati in un design per incentivare la produttività. Per poter creare un ufficio domestico saranno necessari alcuni utili accorgimenti e passaggi da seguire.
Il mantra da seguire? “Semplicità, adeguatezza e proporzione” come affermava Elsie de Wolfe, la donna a cui si attribuisce l’invenzione dell’interior design.
Come creare l’angolo studio
Scegliere la stanza/spazio adatto
Oggi le case sono sempre più piccole e piene di mobili e oggetti. Ciò è vero soprattutto se si tratta di case in affitto in grandi metropoli, usate come base per poter lavorare o studiare all’università.
La tendenza dell’arredamento utile a creare un angolo studio in casa è andare a riempire un angolo riservato di una stanza che, pur essendo tranquillo e nascosto non appaia come un vero e proprio studio.
Questa tipologia di arredamento è nata soprattutto durante i lunghi mesi di lockdown dove si sono improvvisate postazioni per poter continuare a svolgere, nonostante tutto, le proprie occupazioni al computer o sui libri. Ecco, dunque, che lo studio viene ricavato da un salotto più o meno ampio oppure in camera da letto, al posto di quella che una volta era la toletta.
Chi avesse la fortuna di avere una casa più grande, si può pensare di dedicare un’intera stanza separata all’ufficio domestico. A questo punto, non resta che scegliere. Nel caso si dovessero ricevere anche clienti e colleghi, la camera ideale sarebbe una che non coinvolge direttamente la zona notte ma che sia il più vicino possibile all’ingresso. Inoltre, dovrebbe essere silenziosa e ben illuminata.
Arredamento per un angolo studio in casa
Non può esistere lo studio senza l’arredamento giusto che lo andrà a comporre e che possa agevolare il lavoro. Cosa serve?
In primis, una scrivania abbastanza spaziosa, che possa adattarsi alle dimensioni dello spazio prescelto e del tipo di lavoro che conduci. Si può scegliere una scrivania classica, se la stanza lo consente.
Una buona idea per avere uno studio creativo, in grado di adattarsi a diverse esigenze, è la scrivania regolabile. Si tratta di un piano di appoggio che potrà essere regolato in altezza, se si lavora sia da in piedi che da seduti. Se lo spazio è ridotto, si può sempre scegliere una scrivania pieghevole che possa sparire all’occorrenza.
Un esempio di scrivania regolabile, senza spendere una fortuna, si può trovare da Ikea. Si tratta del modello TROTTEN che si può alzare o abbassare a seconda delle esigenze. Disponibile in diverse colorazioni neutre, costa nella sua versione base, 219 euro.
Devi trascorrere molto tempo seduto? Non può mancare una sedia da ufficio ergonomica che possa garantire il giusto comfort durante le ore di lavoro. La sedia perfetta dovrebbe avere un buon supporto lombare ed essere regolabile in altezza. Un plus? La sedia da ufficio sì ergonomica ma anche massaggiante come quella di Maisons du Monde che potrebbe essere tua a 150 euro circa.
Per organizzare tutti i documenti e i faldoni sarà necessaria una libreria se si ha spazio ma anche delle mensole a vista. Il contenuto, però, dovrà essere quanto mai ordinato, soprattutto alla vista, per non ostacolare la produttività. A questo scopo servono organizer da scrivania, vassoi ma anche contenitori per mantenere l’ordine. Le etichette diventeranno le tue migliori amiche per trovare ad un primo sguardo ciò che ti occorre, volta per volta.
I dettagli che fanno la differenza
Lo studio in casa deve essere ben illuminato. Se si può, la scrivania dovrebbe essere posizionata vicino una fonte di luce naturale che arriva durante il giorno. Poi, sarebbe necessaria una lampada da tavolo regolabile e una luce ambientale al fine di creare l’illuminazione adeguata e mai troppo sparata.
Impossibile pensare di lavorare da casa senza avere una connessione ad internet veloce. A quali costi? Un (altrettanto) veloce confronto sulle tariffe su portali specializzati come Facile.it o Segugio.it può aiutare a orientarsi.
Le prese elettriche, inoltre, devono essere ben raggiungibili e a norma, per attaccare tutti i dispositivi tecnologici utili al tuo lavoro, senza cali di tensione improvvisi.
Lo spazio per lavorare, dove si dovranno trascorrere molte ore al giorno, non dovrebbe essere asettico ma favorire anche momenti di comfort e creatività. Una nota particolare potrebbe essere aggiunta da un tappeto e da qualche seduta imbottita in cui sorseggiare il caffè mentre ci si concentra per la prossima call.
Se hai il tempo e la voglia di curare, poi, si può aggiungere nel proprio spazio di lavoro funzionale, un angolo verde. Del resto, le piante migliorano l’aria e possono favorire la concentrazione.
I colori giusti per favorire la concentrazione
Le pareti e gli arredi dovrebbero essere scelti in colori neutri o tonalità rilassanti per creare un’atmosfera tranquilla e concentrata. Blu, verde, varie scale di grigio, ma anche giallo e rosa pallidi. I tocchi di colore si possono avere grazie ai quadri, alle fotografie, ai tessili e a quegli oggetti che ti ispirano.
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