Cucina e Gastronomia

A Capodanno porta in tavola i torroni Di Gennaro

Con le feste natalizie si torna a parlare di torrone, il dolce delle feste invernali che piace a grandi e piccini, frutto di una secolare tradizione che ne esalta fascino e prestigio.

Il torrone Di Gennaro allieta il palato di grandi e piccini con le sue tante varianti di sapore e una qualità innata frutto della secolare tradizione dolciaria di famiglia.

Una storia lunga e illustre che unisce il dolce natalizio per eccellenza alla migliore artigianalità irpina.

Come ogni anno nel periodo delle feste di fine anno è d’obbligo riportare l’attenzione sul dolce per eccellenza che impreziosisce con il suo sapore le tavole degli italiani.

Un prodotto che ha alle spalle una storia lunghissima e che continua a regalare emozioni, immancabile compagno delle festività invernali.

Un dolce conviviale e gustoso, che unisce tutto lo Stivale in un unico piacere goloso.

Protagonista assoluto anche di queste festività natalizie : il torrone.

Non importa se sia morbido o friabile, fondente o al pistacchio, il torrone continua a essere parte integrante della tradizione dolciaria tipica del periodo invernale.

Nel napoletano in particolare, già a partire da novembre. Il primo del mese infatti l’appuntamento è con il tradizionale “torrone dei morti”, dolce tipico di questa ricorrenza, consistente in un torrone morbido al cioccolato che si presta a decine di varianti.

In giro per l’Italia si rincorrono feste, sagre e occasioni per celebrarlo dal momento che sono numerose le zone di produzione rinomate e conosciute per questa tradizione gastronomica.

Tra queste c’è anche l’Irpinia, area che storicamente vanta una massiccia presenza di nocciole, uno degli ingredienti principali del torrone.

A partire dal caratteristico torrone in blocchi presente durante le feste di paese e le sagre, suddiviso poi grossolanamente in tante scaglie e offerto al pubblico.

Una ricetta originaria semplicissima che faceva dell’albume d’uovo, di miele, zucchero e frutta secca i suoi ingredienti.

E che oggi continua a esistere sia nella sua originaria semplicità sia nelle diverse varianti di gusto e di formato.

I torroni della famiglia Di Gennaro in tavola a Capodanno.

A Ospedaletto d’Alpinolo, un suggestivo comune immerso nel verde del parco del Partenio a poca distanza da Avellino, si distingue per la sua lunga tradizione l’azienda Di Gennaro Dolciaria della famiglia Di Gennaro, giunta ormai alla terza generazione nella produzione di prelibate golosità “made in Irpinia”.

I suoi torroni rappresentano da sempre il fiore all’occhiello della ormai vasta e variegata attività produttiva, conservando il gusto dell’antica tradizione in un ottica orientata all’innovazione e alle novità.

Tre linee di prodotto (“Di Gennaro”, “Montevergine” e “Cavalier Nicola Di Gennaro”), numerose varianti sul tema.

I gusti più tipicamente tradizionali sono quelli del torrone friabile alla nocciola o alla mandorla, due veri classici che non tramontano mai.

Un tocco di golosità in più con il torrone friabile ricoperto al cioccolato, che ne esalta il gusto.

Poi ci sono i teneri, che l’azienda Di Gennaro Dolciaria ha introdotto negli anni Ottanta apprendendone l’arte direttamente in Francia tramite l’osservazione diretta e la pratica.

Alla nocciola, alla mandorla, al cioccolato, al pistacchio, al limone, tante varietà per soddisfare tutti i palati.

Per quanto riguarda i formati c’è solo l’imbarazzo della scelta. In cubi, cubetti, in stecche oppure nei pratici monodose. Idee regalo eleganti e sempre gradite per finire con dolcezza un pasto o per concedersi una pausa di dolce piacere.

Presso gli stabilimenti di via Campomarino 8 a Ospedaletto d’Alpinolo, percorrendo la strada che conduce al Santuario di Montevergine, è possibile fare sosta al punto vendita Di Gennaro Dolciaria, aperto al pubblico, dove acquistare tutte le dolcezze della casa e le specialità gastronomiche irpine.


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