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Augusto capite velato in mostra a Roma
Arte e Cultura

Augusto in mostra a Roma alle Scuderie del Quirinale

Un bimillenario non è ricorrenza da lasciar passare inosservata e, se si tratta del primo imperatore dell’Antica Roma, è d’obbligo organizzarne eventi celebrativi.

E’ questo il caso di Augusto, cui viene dedicata un’omonima mostra (a partire dal 18 ottobre e fino al 9 febbraio 2014 presso le Scuderie del Quirinale) che ripercorre le tappe della sua inarrestabile ascesa e degli oltre 40 anni di impero, durante i quali furono introdotte riforme fondamentali per il futuro della maestosa Urbs.

La rassegna raduna reperti archeologici e opere d’arte provenienti dalle maggiori raccolte sia italiane sia straniere, tra cui imponenti statue in marmo, gioielli in oro, una serie di ritratti, arredi domestici in bronzo, argento e vetro oltre a innumerevoli pietre preziose.

Tra le opere più note figurano il Clipeus Virtutis, uno scudo votivo di Augusto in marmo bianco (Museo di Arles), il Cammeo di Augusto di età tiberiana (British Museum di Londra), la Statua virile come Hermes, cosiddetto Marcello, del 20 a.C. ca. (Musée du Louvre di Parigi) o ancora Augusto capite velato come Pontefice Massimo (Museo Nazionale Romano di Palazzo Massimo).

Una ricostruzione storica, quella riguardante Augusto, agevolata dalla grande quantità di materiale che ne ricostruisce l’esistenza cui egli stesso contribuì trasmettendo informazioni e particolari della sua vita a storici quali Tacito o Svetonio, eterne e preziosissime fonti scritte.

La mostra romana vuole illustrare inoltre quanto l’impegno politico dell’imperatore sia stato affiancato da un ulteriore sforzo in ambito culturale e artistico, di chiara impronta classicistica ma che cercava di unire agli elementi più tradizionali nuove forme maggiormente al passo con i tempi.

Ciò che tutt’oggi è alla base della cultura della civiltà occidentale.

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