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Distretto Rurale: il GAL Partenio aderisce all’iniziativa del Gruppo di Azione Locale “Irpinia”.

Il Gal Irpinia continua lungo il percorso che porta all’individuazione del distretto rurale ed incontra il Gal Partenio che ha deciso di sposare questa linea, di condividerla e di perseguirla. Allo stato l’ipotesi di distretto rurale su cui si lavora riunisce quattro ambiti territoriali: Terminio Cervialto, Ufita, Alta Irpinia e adesso anche il Partenio, oltre la metà del territorio provinciale. L’ufficializzazione di questo incontro tra territori è stata data nel corso del secondo workshop “Il distretto rurale nel territorio delle acque – I paesaggi dell’Irpinia” promosso dal Gal Irpinia che si è tenuto presso l’aula consiliare di Fontanarosa. Questa volta lo scenario di riferimento è stato quello del benessere e della qualità della vita.

Tanti gli spunti emersi nel corso della discussione moderata da Nicola Giordano, coordinatore del Gal Irpinia.  «La nostra è un’amministrazione tutto sommato giovane – ha dichiarato Giuseppe Pescatore, sindaco di Fontanarosa – abbiamo avuto modo di conoscere bene il Gal Irpinia che è diventato un nostro punto di riferimento e credo che lo sia per tutti i Comuni che ne fanno parte. Abbiamo trovato una disponibilità dello staff tecnico che ci ha consentito di conoscere tutte le opportunità contenute nel Psr e ci ha accompagnati nelle procedure. Le attività fatte insieme a loro distanza di alcuni anni hanno avuto risultati lusinghieri. Ora c’è questa opportunità rappresentata dal distretto rurale che vuole creare un sistema economico con una sua identità storica e culturale. Potrebbe essere questa la chiave di volta per il territorio perché la coesione territoriale è fondamentale per ottenere finanziamenti. Dobbiamo insistere sulla politica della progettualità. Se non ci sono idee e quindi progetti non possono esserci nemmeno finanziamenti».

In collegamento Skype l’eurodeputato Andrea Cozzolino. Tematiche e questioni comunitarie, come ovvio, nel suo intervento: «Siamo finalmente entrati nella fase operativa della nuova Commissione Europea – ha detto – Nei prossimi mesi, infatti, saremo impegnati con i regolamenti, in particolare quello del Fesr, e con il bilancio comunitario. Nell’ambito del confronto che pure c’è stato sull’utilizzo che l’Italia fa delle risorse europee, sempre più vissute come sostitutive, suppletive, in assenza di quelle ordinarie, nei mesi scorsi, mi sono battuto perché si potesse prevedere che nuovi soggetti, in particolare i territori a dimensione più contenuta, potessero essere gestori delle risorse. Abbiamo introdotto il principio di una gestione pluri-fondo per cui i programmi possano interagire ed integrarsi. Abbiamo previsto che i parchi possano essere protagonisti della gestione delle risorse ed abbiamo inserito il principio per cui i distretti possano essere soggetti promotori e gestori di un segmento delle risorse europee. E’ una novità davvero rilevante ed è uno sforzo enorme quello che state mettendo in campo come Gal e come territori. Vi state concentrando sul tema dell’acqua che è in perfetta linea con uno dei macro-obiettivi che abbiamo individuato, quello dei mutamenti climatici. Nello scegliere l’acqua cogliete, perciò, un punto centrale della prossima programmazione».

Il ruolo dei Gal e la sfida secondo Vanni Chieffo, presidente del Gruppo di Azione Locale Irpinia: «Stiamo portando avanti un’idea – ha dichiarato – quella del distretto rurale, con tutti gli attori, tutte le associazioni e tutte le istituzioni del territorio. Con questa programmazione siamo stati il paracadute della Regione Campania con la riproposizione degli stessi bandi del Psr. Allora, abbiamo iniziato ad immaginare qualcosa di innovativo e che potesse mettere insieme il lavoro degli ultimi venti anni e prevedesse un aiuto concreto agli imprenditori della ruralità. Abbiamo immaginato così il distretto rurale. Negli ultimi mesi sono state prodotte le norme attuative da parte della Regione Campania, grazie al contributo fattivo del presidente Maurizio Petracca. Stiamo trovando un riscontro molto positivo. A tal proposito ringrazio il collega Luca Beatrice, presidente del Gal Partenio, per aver deciso di avviare una collaborazione con noi. Questo distretto potrà così rappresentare più di metà provincia. E’ un lavoro che ci proietta verso il futuro e che sarà di grande aiuto per la crescita dell’Irpinia».

Presente in sala, il presidente del Gal Partenio, Luca Beatrice, ha illustrato le ragioni di questa adesione: «Il distretto rurale – ha detto – è la strada giusta per il nostro territorio e per il tessuto produttivo. Non è un caso la presenza della associazioni di categoria e datoriali.  E’ senza dubbio una grande prospettiva. Sul Contratto di Fiume come Gal Partenio abbiamo fatto un lavoro importante. Questo tema che abbiamo approfondito noi si lega molto all’idea del territorio delle acque che è la linea guida di questa ipotesi di distretto rurale. L’idea del Gal Partenio di partecipare a questo distretto rurale può rappresentare una innovazione anche nel mondo di fare politica negli ultimi anni perché spesso certe vicende hanno assunto i tratti di un teatrino che non ha niente a che fare con gli interessi dei territori. Mettersi insieme significa mettersi in linea con le disposizioni europee significa fare innovazione e fare politica in maniera diversa. Dobbiamo dimostrare di saper interpretare le esigenze del territorio. Sono certo che saremo in grado di farlo e renderemo il distretto uno strumento molto più forte e competitivo proprio grazie a questa decisione di metterci insieme».

Soddisfatte le organizzazioni di categoria: «Il distretto rurale – sostiene Francesco Acampora, presidente di Coldiretti Avellino – deve avere la capacità di tracciare una traiettoria di sviluppo perché solo così il tessuto produttivo può crescere e si possono contrastare fenomeni preoccupanti come quello dello spopolamento. Sono certo che il numero di imprese che aderiranno sarà elevatissimo, ben oltre la soglia minima prevista. Attraverso una strategia condivisa riusciremo finalmente ad invertire la tendenza e proveremo a far crescere il sistema Irpinia».

Gli fa eco Mario Grasso,direttore di Cia Campania: «In questa fase storica – ha dichiarato – dobbiamo essere pronti a valorizzare le nostre risorse. In questo senso le acque sono centrali nella programmazione futura. Sulle acque bisogna fortemente investire. Questo è un territorio maturo che sa ragionare insieme e pensare in maniera corale. L’onorevole Petracca va ringraziato perché ha voluto fortemente che si completasse la produzione normativa relativa a questo strumento, confermandosi persona di grande concretezza».

«Per la prima volta in Campania – ha dichiarato Alfonso Di Massa, presidente Confcooperative – Fedagri – Pesca Campania – assistiamo ad un fenomeno di questa portata, quello di territori che riescono a dialogare e a mettersi insieme. L’importante è fare sistema per dare una prospettiva a chi è giovane e non vuole lasciare questo territorio. Solitamente siamo abituati alle divisioni e qui accade proprio il contrario. In generale, il comparto agricolo sta andando bene e sento di ringraziare il presidente Petracca per il lavoro, direi silenzioso, che è stato fatto in questi anni, un lavoro straordinario grazie al quale abbiamo risolto problemi e superato difficoltà. Ora, nella nuova programmazione vanno tenuti in considerazione quelli che sono gli interessi dei settori e dei territori in maniera da non ripetere più alcuni errori commessi nel passato».

La parola alla Regione Campania: «Dare operatività alla legge regionale che istituisce i distretti non è stato facile – lo ha detto Ferdinando Gandolfi, funzionario della Direzione Generale Politiche Agricole della Regione Campania questo strumento sarà efficace se saremo capaci di recepire la nuova definizione di distretto del cibo. In questo periodo abbiamo preparato la revisione delle legge regionale che recepisce tutte le declinazioni dei distretti del cibo. Sarebbe auspicabile che si procedesse celermente con l’esame di questo progetto di legge regionale che integra il vecchio testo. Con una legge aggiornata questo strumento potrà mettersi in luce in tutte le sue potenzialità. Quello che registriamo è un grande entusiasmo e grandi aspettative rispetto a questo strumento. L’auspicio è che si riesca a vincere questa scommessa.

A concludere c’ha pensato Maurizio Petracca, presidente della Commisione Agricoltura della Regione Campania: «L’adeguamento della legge – ha detto –  poteva essere fatto diversamente nel regolamento attuativo. Lo sostengo da tempo. Ci sono aspetti che dovevano essere approfonditi meglio. Intanto, siamo già nella fase di scrittura della nuova programmazione, una programmazione che dovrà partire dal basso. Tutto questo ci impedirà di commettere gli errori che abbiamo ereditato nella precedente programmazione. Ciò che è ormai chiaro è che certi territori, le aree interne, l’Irpinia, confidano molto sullo sviluppo legato alla ruralità. I numeri del Psr ce lo dicono, il fenomeno dell’overbooking ce lo conferma».

«Ora abbiamo modo di evitare gli errori del passato – ha concluso Petracca – Ad esempio, nella prossima programmazione ci dovranno essere massimo dieci misure rispetto alle quasi cento che ci sono attualmente e una di queste deve essere dedicata ai Gal che devono essere un pezzo importante del nuovo Psr. Per farlo dobbiamo assumerci tutti la responsabilità di avere capacità progettuali. In questi ultimi quattro anni abbiamo risolto tante questioni perché c’era la capacità di progettazione da parte degli attori locali. La programmazione resta una priorità e la capacità di progettazione ne è una diretta conseguenza. Solo così si può determinare sviluppo.  A voi che adesso procedete nell’iter per il distretto rurale dico di andare avanti per la vostra strada. Sono fiero di aver tutelato questi ambiti, rispetto a certi attacchi di chi oggi è scomparso, che continuano a mostrare capacità di aggregazione e senso di responsabilità avendo a rifermento esclusivamente l’interesse dei territori e delle comunità».

Distretto Rurale: Il Gal Irpinia fa tappa a Fontanarosa.

Secondo appuntamento con il ciclo di workshop “Il distretto rurale nel territorio delle acque – I paesaggi dell’Irpinia” promosso dal Gal Irpinia. Questa volta lo scenario di riferimento è quello del benessere e della qualità della vita. Dopo il più che positivo riscontro avuto presso la Casa della Cultura di Aquilonia, il Gal Irpinia continua lungo il percorso di individuazione del distretto rurale, riunendo tutti gli interlocutori e gli attori del processo di costituzione, varo e messa in opera di questo importante strumento di programmazione e sviluppo locale.

Location del secondo workshop sarà Fontanarosa. L’incontro si svolgerà domani, sabato 30 novembre, alle ore 18.00, presso l’Aula Consiliare. Dopo i saluti di Giuseppe Pescatore, sindaco di Fontanarosa, ci sarà l’introduzione di Vanni Chieffo, presidente del Gal Irpinia. La relazione sarà affidata ad Angelo Scaperrotta, esperto di animazione e sviluppo territoriale. Intervengono Francesco Acampora, presidente di Coldiretti Avellino, Mario Grasso, direttore di Cia Campania, Alfonso Di Massa, presidente Confcooperative – Fedagri – Pesca Campania, di Maria Passari, dirigente DG Politiche Agricole della Regione Campania.

Le conclusioni saranno affidate a Maurizio Petracca, presidente della Commissione Agricoltura della Regione Campania, e ad Andrea Cozzolino, europdeputato. I lavori saranno moderati da Nicola Giordano, coordinatore del Gal Irpinia.

La Regione Campania ha un ruolo importante in questa partita per lo sviluppo territoriale.

«Ciò che più è rilevante del distretto rurale – dichiara Maria Passari, dirigente di staff tecnico operativo della Direzione Generale Politiche Agricole della Regione Campania che domani interverrà a Fontanarosa –  è che un distretto individui una tessera territoriale che ha gli stessi fabbisogni ed aspettative e remi nella stessa direzione per immaginare lo sviluppo. E’ la forma più completa perché pesca su quelle che sono le risorse produttive esistenti per metterle a sistema ed immaginare uno sviluppo sostenibile».

«Mi auguro – conclude la dirigente Passari –  che il distretto rurale possa suggerire gli strumenti di intervento per un’area omogenea. Il distretto è uno strumento di aggregazione e io mi auguro che in tanti casi possa essere il punto di partenza anche in vista della nuova programmazione che può essere la base per mettere a valore le esigenze e le finalità del distretto stesso».

«L’incontro di Aquilonia di venerdì scorso – dichiara Maurizio Petracca, presidente della Commissione Agricoltura della Regione Campania – è stato estremamente positivo. Intorno ad uno stesso tavolo si sono ritrovati gli interlocutori che dovranno partecipare attivamente alla definizione del distretto rurale. Ma è stata anche l’occasione per continuare a riflettere sulla nuova programmazione comunitaria, sui necessari cambiamenti da introdurre nella scrittura del nuovo Psr, a partire dalla semplificazione delle procedure fino alla riduzione del numero di misure per venire incontro alle reali esigenze del comparto».

«In questo processo i Gal – ha spiegato – devono essere centrali perché sono gli strumenti più vicini al territorio. I Gruppi di Azione Locale possono sopperire alla percezione di lontana che spesso si ha nei confronti degli uffici regionali, accorciare le distanze ed essere così vicini ai cittadini. Nella nuova programmazione i Gal devono poter prendersi cura di un pezzo del Psr calato in particolare sulle aree interne. In questo contesto il distretto rurale continua ad essere un’opportunità da non lasciarsi sfuggire. La parte normativa poteva essere ulteriormente semplificata, questo è vero. Stiamo provando a sburocratizzare e bisogna insistere anche su questo fronte. Il distretto rurale può essere un importante strumento di programmazione soprattutto per il tessuto imprenditoriale locale. Con i nuovi strumenti comunitari, poi, diventano soggetti attivi di progetti e programmi e titolari di risorse. Il quadro è completo per poter dire come si tratti di una delle sfide che i nostri territori devono necessariamente condurre con determinazione e nella convinzione di poter così determinare processi di crescita concreta».

Il Cenone di San Silvestro all’Agriturismo “Fattoria Colle dei Monaci” di Avellino.

Si avvicina la notte più lunga dell’anno, quella fatta di sorrisi e di buoni propositi, di abbracci e di speranze. Ma anche di festa, divertimento e buoni sapori.

Parliamo, naturalmente, della Notte di San Silvestro, le ore che precedono l’arrivo del 2020.

Una notte da vivere in pieno, con le persone più care e gli amici di sempre.

Siete in cerca di una location accogliente, unica e spaziosa per degustare un cenone di San Silvestro fatto di piatti genuini e intriganti?

Il Cenone del 31 dicembre alla Fattoria Colle dei Monaci.

Il nome più appropriato da associare alla data del 31 dicembre 2019 è Fattoria Colle dei Monaci, un agriturismo unico nel suo genere, a due passi dal centro di Avellino ma in un contesto naturalistico invidiabile.

In casa Colle dei Monaci, il count down per il cenone dell’ultimo dell’anno è già partito da tempo.

Idee, progetti, sorprese: ce ne sarà davvero per tutti i gusti.

Nonna Lidia ha già dato indicazioni in cucina sui prodotti e gli ingredienti che occorrono per realizzare un menù succulento e degno dell’occasione.

Ingredienti che per la maggior parte sono prodotti in casa, nell’azienda di famiglia, per quello che si preannuncia un Cenone a km 0.

Lo spettacolo musicale sarà assicurato da uno show della band di Marcello Apicella.

Cenone in agriturismo ad Avellino.

Un menù che sarà incentrato sulla tradizione campana ed irpina ma che strizzerà anche l’occhio alla fantasia del resident chef, i cui colpi in canna sono pronti ad esplodere in un tripudio di gusto.

In attesa di conoscere i particolari del veglione di San Silvestro alla Fattoria Colle dei Monaci, le prime indiscrezioni sul menù già circolano.

E sono di quelle che vi faranno precipitare a prenotare un tavolo, per non perdere un’occasione che si preannuncia davvero unica: salutare l’arrivo del 2020 immersi nella natura.

Il menù di San Silvestro alla Fattoria Colle dei Monaci.

Ed allora, eccole le gustose anticipazioni sul menù del 31 dicembre. Prendetevi un po’ di tempo per leggerle. E leccatevi pure i baffi.

Antipasto

  • Polpo scottato all’agro su friarielli arruscati
  • Baccalà mantecato su foglie di limone e provola
  • Crostino ai cereali con spuma di ricotta salmone affumicato
  • Tartara di tonno e lime e bufala
  • Frittellone con pinoli e uva sultanina

Primo Piatto

  • Pacchero al ragù di mare e pomodorino
  • Fagotto ripieno con porcini e bufala gratinato con provola su di coulis S. Marzano

Secondo Piatto

  • Involtino di branzino farcito con scarola acciugate e provola, su crema di patate e mandorla tostate
  • Capitone e baccalà e insalata natalizia (broccoli, olive, pepaccelle)
  • Cotechini e lenticchie
  • Panettone e sfizi natalizi

Acqua Inclusa, vino della casa 1 bottiglia ogni 4 persone

  • (Bibite, caffè e alcolici esclusi)

Bambini

  • Prosciutto e bocconcini
  • Penne al ragù
  • Hamburger con patatine
  • Dolce

Acqua inclusa

Un menù degno del miglior cenone che si possa desiderare. Ed allora, per chi volesse saperne di più, conoscere i costi e prenotare un tavolo alla Fattoria Colle dei Monaci, non resta che contattare l’agriturismo al numero 324.0962500 dove è possibile prenotare anche il pernottamento.

Dove si Trova la Fattoria Colle dei Monaci?

Raggiungere la Fattoria Colle dei Monaci è facilissimo.

L’agriturismo si trova nella zona della variante di Avellino, in contrada Chiaira, “Isca Arciprete” – accesso da via Zigarelli – a due passi dal centro di Avellino ed a solo 5 minuti dall’uscita del casello autostrada Avellino Ovest della Napoli Bari.

Mese della prevenzione dentale da Odontoiatria Mone ad Avellino e Monteforte Irpino.

Il ritorno dalla vacanze estive, si sa, rappresenta sempre il momento in cui si torna a guardare in faccia alla realtà, con i suoi problemi e qualche preoccupazione, ma anche con le opportunità che di volta in volta si presentano cercando di coglierle al volo.

Passato lo “stress da rientro”, superate le ansie legate alla ripresa dell’attività lavorativa e di quella domestica, è tempo di pensare a se stessi e alla propria salute, in maniera tale da incominciare con il piede giusto un nuovo anno.

E se in estate ognuno si è riservato qualche “piccolo peccato”, un’esagerazione di troppo, avvolti da un vortice di spensieratezza e leggerezza, da settembre si inverte il senso di marcia.

E perché non iniziare dalla salute dei propri denti?

Per venire incontro alle esigenze di prevenzione largamente decantate da tutto il mondo medico, lo Studio Odontoiatrico Mone con sedi ad Avellino e Monteforte Irpino propone per tutto il mese di ottobre una visita di controllo gratuita in collaborazione con ANDI, Associazione Nazionale dei Dentisti Italiani.

Questo per stimolare l’attenzione delle persone, a partire dai genitori di bambini ancora in tenera età, nei confronti delle fondamentali attività preventive.

Basta poco per comprendere quanti e quali possano essere i vantaggi di questo tipo di azioni, a cominciare dalla certezza che curare problemi o patologie dentali negli stadi iniziali è sia più economico sia meno doloroso e invasivo rispetto alla necessità di intervenire in situazioni ormai avanzate.

Si pensi che curare una piccola carie porta via poco tempo e pochi soldi, mentre intervenire su un problema ormai degenerato comporta numerose sedute, un iter lungo e sicuramente per questo più dispendioso.

Per non parlare della tranquillità di vedere costantemente monitorati i propri denti, scongiurando pericoli e timori, che poi si trasmettono nella tipica “paura di andare dal dentista”.

Paura che scaturisce soprattutto quando da quel lettino si manca da parecchio tempo.

Moderne tecnologie, grande professionalità e tanta esperienza sono le caratteristiche dello studio odontoiatrico di Salvatore e Marco Mone e Delia Corrado

Lo studio Mone offre assistenza medica odontoiatrica dal 1989 con professionalità e competenza per soddisfare ogni esigenza e risolvere ogni problema di carattere dentale.

Per prenotare il proprio appuntamento gratuito basta un semplice colpo di telefono:

Mese della Prevenzione dentale con visite gratuite ad Avellino e Monteforte Irpino.

Per Informazioni e prenotazioni contatta Odontoiatria Mone.

  • Studio dentistico di Avellino Corso Vittorio Emanuele 101 – Telefono 0825 781777
  • Studio dentistico di Monteforte in Via Fontana S. Nicola – Telefono 0825 683471
  • Pagina Facebook – Sito web

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In palestra divertendosi, scopri i nuovi corsi della “Nikes Non solo Fitness” di Avellino.

Estate bye bye, torna il tempo dello svago indoor.

E del divertimento in palestra che, ad Avellino, ha un solo nome: Nikes Non solo fitness.

Mai allenarsi è stato così divertente e coinvolgente come nella palestra di via Cesare Uva, a due passi dal Campo Coni di via Tagliamento.

Ad Avellino gli esclusivi corsi Les Mills.

Come ogni anno, da settembre tornano i corsi esclusivi che dicono no alla noia e al movimento passivo. E che aggregano nel segno del benessere. E della continuità griffata Les Mills, il programma di allenamento innovativo che abbina al movimento il coinvolgimento emotivo.

I corsi Les Mills sono tutti collettivi e fanno del gruppo l’elemento fondante da cui scaturisce un pieno di energia, che aiuta a raggiungere gli obiettivi prefissati. Insieme.

Ecco allora che il tempo trascorso in palestra diventa un esercizio davvero completo.

Nikes, la palestra di Avellino smart.

I corsi della Nikes non solo fitness

Tra le novità per la stagione 2019/2020, la palestra Nikes Non solo Fitness propone una Formula Abbonamento unica, che permette di avere accesso a tutti i Corsi e alla Sala Attrezzi.

Una formula denominata Smart Start e che tiene conto di tutte le esigenze di chi varca per la prima volta l’ingresso della palestra.

Tra le novità targate Les Mills, il nuovo corso per il 2019/2020 è il Body Step, novità assoluta in Campania, un allenamento di step energetico capace di far sentire liberi e vivi.

Attraverso l’uso di uno step di altezza variabile, sopra ed intorno al quale si realizzano movimenti semplici, si otterrà grande motivazione grazie a musiche trainanti e istruttori coinvolgenti.

I blocchi di lavoro cardio che spingono il sistema brucia grassi ad un alto livello sono seguiti da brani di condizionamento muscolare che scolpiscono e tonificano il corpo.

Palestra Nikes, schede di allenamento personalizzate.

“Con la formula Smart Start vogliamo che, chi si unisce a noi, respiri da subito lo spirito di coinvolgimento – spiega Carla De Rogatis, direttrice tecnica di Nikes Non solo Fitness – e si senta parte di un gruppo. Per far si che ciò avvenga, tenuto conto che non tutti hanno le idee chiare circa le attività migliori da praticare per raggiungere i propri obiettivi, dopo aver stabilito un contatto diretto con la persona, cerchiamo di capire cosa si aspetta dal tempo trascorso in palestra e, in base alle esigenze di ciascuno, prepariamo una scheda di allenamento della durata di sei settimane, indicando i corsi da seguire che saranno sempre personalizzati”.

Così facendo, gli allenamenti non sono mai casuali e, soprattutto, ognuno sa sempre cosa fare, perchè e con chi.

I benefici fisici sono assicurati. Ma anche quelli emotivi.

I corsi della palestra Nikes Non solo Fitness di Avellino.

Per chi ancora abbia dei dubbi sulla scelta da fare, è possibile fare una prova gratuita.

Oltre ai corsi Fitness Les Mills, alla Sala Attrezzi, da Nikes Non solo Fitness ci si diverte anche con i Balli Caraibici, la Danza Classica e i singolari corsi Primitive Functional Movement, per bambini a partire dai 6 anni.

  • Per informazioni e prenotare una prova gratuita basta contattare la palestra al 347 5832622 e fissare un incontro.

Auto a km 0, le promozioni della Blu Center di Avellino in Campania.

Cerchi la tua nuova auto a Km 0 ? Estate, tempo di vacanze. E di occasioni da cogliere al volo. Per chi ha in mente di cambiare l’auto, questo è il momento di non distrarsi. Perchè le opportunità per fare affari importanti e risparmiare su auto nuove o anche usate ci sono. E sono allettanti.

Tra le concessionarie che per l’estate 2019 stanno strizzando l’occhio agli acquirenti, un posto di rilievo ce l’ha senza dubbio Ford Blu Center a Torrette di Mercogliano, in provincia di Avellino.

L’azienda irpina offre tante occasioni ma la promozione prevista per il mese di luglio 2019 è di quelle da non farsi sfuggire.

Solo a Luglio 2019 – Offerte automobili a km 0 con bonus di 750 €

Se stai cercando un’auto a chilometro zero ad Avellino, allora ti conviene fare un salto in concessionaria o collegarti alle pagine dedicate alle auto a km 0 della Ford Blu Center

Scopri il prezzo ed approfitta della promozione del mese per le auto a zero chilometri, vale a dire un bonus di 750 € sul prezzo esposto sul sito internet per chi decide di acquistare ricorrendo ad un finanziamento.

Qualche esempio?

FORD Tourneo Courier 1.5 TDCI 100 CV Sport

FORD Tourneo Courier 1.5 TDCI 100 CV Sport

Blu Center Avellino propone la monovolume Ford Tourneo Courier 1.5, diesel a chilometri zero Euro 6.2 in vendita a 16.900 euro.

Allestimento importante per l’auto colore antracite metallizzato immatricolata nel mese di giugno 2019.

Caratteristiche della Ford Tourneo Courier 1.5 diesel in promozione

  • Monovolume, 5 porte
  •  Antracite metallizzato
  •  Diesel, Euro 6.2
  •  1.499 cc, 101 CV (74 kW)
  •  Cambio Manuale, Trazione Anteriore
  •  Immatr. 6/2019

Solo per il mese di Luglio sulla tua nuova Ford Tourneo Courier 1.5, diesel : Sottoscrivi un finanziamento e risparmi altri 750 euro!

FORD Fiesta 1.5 EcoBlue 120 CV 5 porte Vignale

FORD Fiesta 1.5 EcoBlue 120 CV 5 porte Vignale Ford Approved

Altra occasione da non lasciarsi sfuggire è la Fiesta 5 porte Vignale a chilometri zero, immatricolata lo scorso mese di maggio e che, in promozione, solo a luglio viene venduta a 19.800 euro.

Caratteristiche della Ford Fiesta 5 porte Vignale

  •  City Car, 5 porte
  •  Grigio metallizzato
  •  Diesel, Euro 6.2
  •  1.498 cc, 120 CV (88 kW)
  •  Cambio Manuale, Trazione Anteriore
  •  Immatr. 5/2019

Solo per il mese di Luglio sulla tua nuova Ford Fiesta 5 porte Vignale: Sottoscrivi un finanziamento e risparmi altri 750 euro!

FORD C-Max 1.5 TDCi 120CV Start&Stop Plus

FORD C-Max 1.5 TDCi 120CV Start&Stop Plus

Per chi è alla ricerca di un comodo monovolume ecco la Ford C-Max, uno dei punti di forza di casa Ford. Immatricolata a giugno 2019, la vettura è in promozione da Ford Blu Center ad un prezzo eccezionale di 19.900.

Caratteristiche della Ford C-Max

  • Monovolume, 5 porte
  •  Antracite metallizzato
  •  Diesel, Euro 6
  •  1.499 cc, 120 CV (88 kW)
  •  Cambio Manuale, Trazione Anteriore
  •  Immatr. 6/2019

Solo per il mese di Luglio sulla tua nuova Ford C-Max : Sottoscrivi un finanziamento e risparmi altri 750 euro!

FORD Focus 1.5 EcoBlue 120 CV 5p. Titanium

FORD Focus 1.5 EcoBlue 120 CV 5p. Titanium

Per la berlina per eccellenza, la proposta del mese di luglio dei Km 0 Ford è di quelle da non lasciarsi sfuggire. Ford Focus diesel, Euro 6, immatricolata a maggio 2019 – è in offerta al prezzo di 20.999 euro.

Caratteristiche della Ford Focus in promozione

  • Berlina, 5 porte
  • Nero metallizzato
  •  Diesel, Euro 6.2
  •  1.498 cc, 120 CV (88 kW)
  •  Cambio Manuale, Trazione Anteriore
  •  Immatr. 5/2019

Solo per il mese di Luglio sulla tua nuova Ford Focus diesel : Sottoscrivi un finanziamento e risparmi altri 750 euro!

VOLKSWAGEN T-Cross 1.6 TDI SCR Style BMT

VOLKSWAGEN T-Cross 1.6 TDI SCR Style BMT

Per i neopatentati, invece, l’occasione è il T-Cross della Volkswagen, un Suv 5 porte Euro 6.2 che è possibile acquistare al prezzo occasione di 22.500 euro. Sottoscrivi un finanziamento e risparmi 750 euro!

Caratteristiche T-Cross Volkswagen in offerta

  •  SUV, 5 porte
  •  Antracite metallizzato
  •  Diesel, Euro 6.2
  •  1.598 cc, 95 CV (70 kW)
  •  Cambio Manuale, Trazione Anteriore
  •  Immatr. 5/2019

Solo per il mese di Luglio sulla tua nuova T-Cross Volkswagen: Sottoscrivi un finanziamento e risparmi altri 750 euro!

VOLKSWAGEN Tiguan 2.0 TDI SCR 4MOTION Business BlueMotion Technology

VOLKSWAGEN Tiguan 2.0 TDI SCR 4MOTION Business BlueMotion Technology

Ancora un Suv in offerta a luglio da Ford Blu Center ad Avellino: si tratta del Tiguan 2.0 Volkswagen, Euro 6.2, trazione 4×4,Diesel, che viene proposto a 33.500 euro.

Caratteristiche Tiguan 2.0 Volkswagen in promozione

  •  SUV, 5 porte
  •  Bianco pastello
  •  Diesel, Euro 6.2
  •  1.968 cc, 150 CV (110 kW)
  •  Cambio Manuale, Trazione 4X4
  •  Immatr. 5/2019

Solo per il mese di Luglio sulla tua nuova Tiguan 2.0 Volkswagen: Sottoscrivi un finanziamento e risparmi altri 750 euro!

Altre informazioni su VOLKSWAGEN Tiguan 2.0 TDI SCR 4MOTION Business BlueMotion Technology

La Concessionaria Ford Blu Center Spa è in via Nazionale, 209 a Mercogliano (Avellino).

Da Kalò ad Avellino, ogni venerdì, menù di pesce a prezzo fisso.

A tavola le tradizioni hanno un posto scolpito nella memoria.

Abitudini tramandate di generazione in generazione, di famiglia in famiglia. E, perchè no, di città in città.

Che resistono al trascorrere del tempo e si ripropongono con rinnovato… sapore.

Dove mangiare pesce ad Avellino.

Tra le abitudini legate al territorio, in provincia di Avellino c’è quella che vuole che, di venerdì, il menù sia rigorosamente a base di pesce.

Insomma, anche in una terra di montagna e di campagna, legata a gusti forti, non si rinunica ai sapori del mare.

Nel rispetto delle tradizioni, c’è un luogo in città (anzi, due) dove il venerdì è dedicato alla cucina marinara più esclusiva, fatta di piatti semplici e saporiti, una cucina poco gourmet e ricca di gusta.

Primi a base di pesce da Kalò Valle ad Avellino.

E’ quella che propone Kalò Pizzerie, nei suoi due ristoranti di Avellino, a Valle e Via Colombo.

Qui, il menù di mare del venerdì è diventato un appuntamento fisso, anche da asporto.

A Valle, lo chef Peppe Larocca prende per la gola gli appassionati della sua cucina grazie a primi piatti belli da vedere e buoni da assaggiare.

Come le mezze maniche mare e monti o i fusilli ai frutti di mare, la straordinaria pasta e fagioli con le cozze o le gustose orecchiette vongole, pomodorini e rana pescatrice.

“Il menù lo decide il pescato del giorno” scherza Larocca, a conferma dei prodotti sempre freschi che vengono utilizzati per realizzare i suoi piatti.

Ma il vero fiore all’occhiello del menù del venerdì di Kalò Valle è, a detta dei clienti, la frittura di mare, un piatto considerato da molti una delle eccellenze della cucina di Kalò.

“Molti prenotano per tempo la nostra frittura – racconta Larocca – perchè ci dicono che ha lo stesso sapore di quella fatta in casa con la differenza che, dopo averla mangiata, non devono pulire la cucina!”.

Da un Kalò all’altro, da Valle a via Colombo.

Da Kalò Via Colombo la cucina di mare “da asporto”.

Il venerdì è sempre nel segno dei sapori del mare.

Anche qui, ormai, i piatti a base di pesce nel giorno che dà il via al week end sono diventati un must. Le richieste aumentano di settimana in settimana. Tanti preferiscono ordinare e consumare a casa i piatti serviti da Grazia Di Salvio e dalla sua brigata di cucina.

Anche in questo caso, la scelta del menù viene effettuata in base a ciò che il pescato del giorno restituisce.

Dai paccheri ai frutti di mare alla zuppa di cozze, dalla pasta zucchine e gamberi al famoso “cuoppo” partenopeo con alici, gamberi e calamari firitti.

Insomma, ogni venerdì un modo diverso per ricordare che anche ad Avellino, il venerdì è pesce!

Le sedi delle pizzerie Kalò con il menù del venerdì dedicato al pesce

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Fattoria Colle dei Monaci, l’Agriturismo con maneggio ad Avellino.

Un’oasi di pace, benessere e buon gusto immersa in oltre 30 ettari di boschi e percorsi naturalistici. Unici non tanto per il genere, ma per il luogo in cui si trova: in pieno centro ad Avellino.

Benvenuti all’Agriturismo “Fattoria Colle dei Monaci“, un luogo di accoglienza, di divertimento e di relax.

Dove si trova

L’azienda agrituristica Colle dei Monaci sorge, in una posizione strategica, a due minuti dal centralissimo Corso Vittorio Emanuele di Avellino, su una superficie che, adagiata in una delle zone più panoramiche del capoluogo irpino, si inerpica lungo la collina Isca Arciprete, fino a sfociare al confine con il Bosco dei Preti.

Un po’ di storia

Ebbe occhio lungo, nel 2010, la signora Lidia Valentino quando decise di investire in questo angolo di Avellino e di trasformarlo dapprima in un maneggio, poi arricchito da un’azienda agricola, infine impreziosito da 8 alloggi e due sale per la ristorazione.

Oggi l’Agriturismo Colle dei Monaci, l’unico in città, è un luogo magico, in cui trascorrere intere giornate a contatto con la natura.

Il Maneggio

Il Maneggio dell Agriturismo “Fattoria Colle dei Monaci”.

Il maneggio, con i suoi 22 cavalli, le due scuole di monta inglese e monta americana, è il primo impatto che si ha con l’azienda.

Ed è un impatto che davvero incanta, sia per la professionalità del personale che per le opportunità che offre a chi vuol imparare ad andare a cavallo o a chi ama fare trekking nei boschi.

Le camere

Le camere dell’ Agriturismo Fattoria Colle dei Monaci

Proprio a ridosso dell’area dedicata all’equitazione, ecco il cuore dell’agriturismo Colle dei Monaci: 8 stanze molto spaziose, finemente arredate, per trascorrere indimenticabili momenti a contatto con la natura. Dotate di ogni comfort hanno accesso gratuito ad internet grazie al Wi-FI.

Il Ristorante

Ristorante Agriturismo Colle dei Monaci

Ed il ristorante in cui, ogni giorno, vengono serviti i più gustosi piatti della tradizione gastronomica irpina.

Una sala in grado di ospitare fino a 150 persone che ben si presta ad eventi importanti e che fa il paio con lo Chalet di Nonna Lidia, l’altra sala di famiglia, in cui degustare i piatti della cucina dell’agriturismo e, perchè no, festeggiare in compagnia di amici e parenti un compleanno, una laurea, un battesimo e qualsiasi altra lieta occasione.

Festeggiare significa stare insieme alle persone care. Ma anche abbandonarsi a piccoli piaceri. Come quelli della tavola e dei piatti che sanno trasmettere emozioni.

Che qui vengono preparati con maestria utilizzando solo i prodotti dell’azienda agricola di famiglia e le eccellenze del territorio irpino e campano, nel pieno rispetto delle regole (e del gusto) che disciplinano un buon agriturismo.

Un piatto del Ristorante Fattoria Colle dei Monaci

I sapori dell’orto, i sughi preparati con i pomodori curati personalmente dalla famiglia Pescatore, le confetture che nascono dalla passione per la natura e che finiscono per insaporire le torte che, ogni giorno, vengono sfornate per coccolare gli ospiti sin dalla prima colazione del mattino.

  • Prenotazioni Tavoli Ristorante su The Fork

La fattoria didattica

Museo Attrezzi Agricoli Fattoria Colle dei Monaci

Ed ancora: la fattoria didattica per soddisfare la curiosità dei bambini e la loro conoscenza degli animali, le aree ristoro, il percorso nei boschi, il museo degli attrezzi agricoli: c’è davvero un mondo fantastico in questo piccolo angolo di paradiso alle porte di Avellino.

Che è parte di un più ampio progetto che vede l’agriturismo Colle dei Monaci poter contare, ad esempio, sugli uliveti che l’azienda possiede ad Auletta, nel salernitano, dove si produce l’olio extravergine di oliva Dop Colline Salernitane, che dà sapore ad ogni pietanza servita in tavola.

Il Video

Per informazioni:

Il miglior gelato artigianale ad Avellino? Ora anche in vetro all’Officina.

Una novità che si preannuncia come il vero must dell’estate 2019 per gli appassionati del gelato artigianale ad Avellino. Da giorni, chi ha avuto modo di assaggiarlo in anteprima, non fa che tesserne le lodi.

A catturare le attenzioni degli avellinesi è, anche per quest’anno, l’Officina del Gelato, la gelateria più piccola d’Italia che, in via Mazas ad Avellino, riesce ad accogliere, quotidianamente, centinaia di “assaggiatori seriali”, nonostante i suoi 18 metri quadrati!

Il segreto, infatti, non sta nelle dimensioni ma nella qualità del prodotto, frutto di creatività abbinata ad una materia prima a km 0 che esalta, anche nel più soffice dei dessert, i sapori ed i profumi della terra d’Irpinia.

Il gelato in vaso di vetro dell’Officina.

L’ultimo prodotto uscito dall’Officina è il gelato in vaso di vetro.

Un prodotto che strizza l’occhio al gusto ma anche all’ambiente, con un packaging riciclabile che rispetta la natura e che restituisce anche un ottimo impatto visivo.

I primi esemplari hanno cominciato già a far capolino nel punto vendita gestito da Antonia Siani, in via Mazas a due passi dal Corso Vittorio Emanuele e dagli uffici del Giudice di Pace di Avellino.

E sono diventati un piccolo caso.

Al punto che con un passaparola spinto il gelato in vaso al gusto Fiano di Avellino, Aglianico, Greco di Tufo, Mela annurca, Fichi di San Mango, Aglianico e Sedano liquoroso è diventato quasi un mantra per chi si trova a transitare, specie nel fine settimana, dalle parti dell’Officina del Gelato.

Il gelato ad Avellino è l’Officina a due passi dal Corso.

“Il gelato in vaso di vetro era un’idea che mi frullava nella mente già da un po’ – ammette Enzo Iorio, il maestro gelataio di Fontanarosa che ha rivoluzionato il modo di intendere il gelato in città -. Mi sembrava una formula nuova, pratica e igienica. E così ho voluto sperimentare”.

E a giudicare dagli ordini (anche quelli prenotati da parte di tanti ristoratori e bar della provincia di Avellino e della Campania) la sperimentazione può dirsi riuscita. Grazie anche al fatto che il gelato in vasetto dell’Officina viene presentato in un formato da circa 120 grammi comodo da consumare sia al banco del bar che al tavolo del ristorante.

  • Per Informazioni Telefono 0825 463074

E dopo aver conquistato il palato con gusti speciali che rimandano la mente alla migliore tradizione agricola dell’Irpinia, ecco che Enzo Iorio è pronto a rilanciare l’offerta, con altri 15 gusti speciali che entreranno presto a far parte del ventaglio di opzioni in vetro della sua gelateria.

I nuovi gusti dell’Officina del Gelato ad Avellino.

Un modo inusuale di gustare il più fresco dei dessert estivi ma anche un’ottima idea regalo quando si vuol fare una saporita sorpresa ad amici e parenti.

Ed allora, tenetevi pronti per portare a casa un vasetto di Cuneese, Stregone, Pistacchio, Nocciola, Limone, Mango e Gelso, Tiramisù, Creme al Cioccolato e tante altre prelibatezze.

Naturalmente, le sorprese dell’estate 2019 in Officina non finiscono qui.

Come ormai ha abituato la piazza avellinese, Enzo Iorio è pronto a sorprendere con altre chicche, come i sorbetti o il gelato al gusto Cuneese Bianco.

Insomma, se il bel tempo si è fatto attendere, almeno l’Officina del Gelato ci ricorda che l’estate è fatta anche per sorridere. Di gusto.

Per informazioni

  • Officina del gelato Via Mazas 6  Avellino (Incrocio tra via Matteotti e corso Vittorio Emanuele) – Telefono 0825 463074 –
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Alle Pizzerie Kalò di Avellino arrivano le pizze dell’estate.

Se c’è un piatto che non conosce stagionalità, questi è la pizza.

Non è un caso che tra le più classiche sia annoverata la Pizza Quattro Stagioni, quasi a riconoscerle universalmente quella capacità di attrarre papille gustative sia in inverno che in estate.

Se ciò è vero, è anche vero però che con l’arrivo della primavera prima e dell’estate poi, le occasioni per consumare una pizza fumante aumentano.

E per conquistare quote di palato importanti, i pizzaioli più esperti, come quelli che fanno parte della famiglia Kalò di Avellino e Monteforte Irpino, danno sfogo alla loro fantasia.

Che abbinata alla ricerca, sia in termini di abbinamento che di materie prime a km 0, continua a restituire delle primizie che sono sulla (e nella) bocca di tutti.

Le pizze di Kalò Valle

A Valle, Peppe Larocca e Sabino Pancione ogni giorno, sia a pranzo che a cena, preparano pizze per tutti i gusti.

Sarà complice il meteo che, in questa prima metà di 2019, ha deciso di mantenersi sul “fresco”, fatto sta che in via Nobile i sapori tipici dell’Irpinia continuano ad essere i più gettonati tra gli appassionati della pizza.

E così, ecco che la pizza con funghi porcini e crema di tartufo nero di Bagnoli Irpino continua ad essere tra le più richieste dal pubblico di aficionados.

Le pizze di Kalò Via Colombo

Alle Pizzerie Kalò di Avellino arrivano le pizze dell'estate.

Spostandosi in via Colombo, cambia la sqaudra ma non la qualità delle pizze, anche quelle gourmet.

Qui, la prima chicca è data dal forno, che non è a legna ma a gas.

Il risultato? Nessuna differenza con la pizza cotta nel forno a legno quanto al sapore ma tanti benefici in fatto di fragranza e diffusione di sapori e profumi.

Al banco anche qui si alternano in due: Lukasz Skubinski e Gerardo Aliberti.

Che in fatto di maestria e fantasia non hanno rivali.

Per la primavera 2019 la loro punta di diamante è la pizza Grace, ispirata alla guida del locale Grazia Di Salvio.

Gli ingredienti? Mortadella, pistacchio e caciocavallo podolico: un mix di gusto esplosivo.

Le pizze di Kalò Monteforte Irpino

pizza al pesto di pomodorini secchi, ciuffetti di ricotta di bufala e mozzarella di bufala.

Lungo via Alvanella, a Monteforte Irpino, tutti in fila per le pizze di Salvatore&Girolamo, la premiata (e collaudata) ditta che regala sempre sorprese ai clienti.

Ogni mese una saporita novità legata al territorio e alla stagione.

Dopo il successo ottenuto con la pizza crema di asparagi, pancetta, provola e pecorino, da giugno 2019 ecco la nuova nata che promette di diventare un must dell’estate avellinese: la pizza al pesto di pomodorini secchi, ciuffetti di ricotta di bufala e mozzarella di bufala.

Chi l’ha assaggiata assicura che si tratta di un’esperienza sensoriale davvero unica.

E tu, cosa aspetti?