Tutti gli articoli di Lino Sorrentini

Lino Sorrentini, Giornalista pubblicista iscritto all’Ordine Nazionale dal 1986, è il fondatore e direttore responsabile di Agendaonline.it, magazine creato nel maggio del 1996. Curriculum Lino Sorrentini

Cannabis light: come è cambiato il mercato negli ultimi anni?

Quello della cannabis light è un mercato giovane. Tutto, infatti, è iniziato nel 2017, precisamente a gennaio. Risale a quel periodo, infatti, l’entrata in vigore della Legge 242/2016. Questo testo normativo, redatto con lo scopo di valorizzare la filiera agroalimentare della canapa, ha di fatto reso legale il consumo e la commercializzazione di cannabis non psicoattiva.

Entrando nel vivo delle sue caratteristiche, ricordiamo che si tratta di cannabis con una percentuale di THC molto bassa, pari allo 0,2% massimo. Per amore di precisione, è il caso di specificare che, a causa della difficoltà, lato produttori, nel mantenimento della soglia sopra citata, è stato introdotto un limite di tolleranza pari allo 0,6%.

Detto questo, non resta che entrare nel vivo dei cambiamenti che, in questi anni, hanno investito il mercato della cannabis a basso contenuto di THC.

Cannabis light: il percorso dal 2017 a oggi

Il mercato della cannabis light è stato interessato da mutamenti notevoli dal 2017 a oggi. Inizialmente, ad acquistare sono stati soprattutto i consumatori abituali di cannabis psicoattiva, che hanno trovato nella soluzione ricordata nelle righe precedenti un’alternativa piacevole e, nel contempo, non dannosa per il fisico.

Man mano che la popolarità della cannabis light è cresciuta, ad alimentare il business sono arrivate anche altre tipologie di utenti. In questo novero è possibile considerare coloro i quali soffrono d’insonnia e sono alla ricerca di rimedi naturali utili contro questa problematica. Tra queste alternativa, spicca l’olio di CBD o cannabidiolo, principio attivo della cannabis più famoso dopo il THC e privo di effetti psicoattivi.

Nel quadro che stiamo descrivendo è il caso di includere anche l’interesse, cresciuto tantissimo negli ultimi anni, nei confronti della cosmesi naturale. Questo settore, in continua espansione, vede nel mercato della cannabis un riferimento molto interessante.

Il già ricordato CBD, infatti, si contraddistingue per importanti effetti antinfiammatori e seboregolatori. Non a caso, viene spesso preso in considerazione per cosmetici utilizzati contro l’acne.

Il nodo della sostenibilità

Soprattutto nel corso dell’ultimo anno e mezzo a causa dell’emergenza sanitaria, è maturata in tantissime persone una maggior consapevolezza in merito all’impatto delle scelte di acquisto sull’equilibrio ambientale. Questo ha avuto delle ripercussioni sul mercato della cannabis? Assolutamente sì! Il motivo è molto semplice: la canapa è una pianta estremamente sostenibile. Prima di tutto, cresce anche in terreni avversi per altre specie, aspetto che la rende una preziosa alleata contro il consumo di suolo. Pianta che richiede molte meno risorse idriche e ha, a parità di ettaro, una resa maggiore rispetto ad altre specie, purifica il suolo in cui viene coltivata.

L’attenzione alle peculiarità sostenibili di una delle piante più antiche del mondo – viene impiegata dall’uomo da tempo immemore – si è concretizzata soprattutto nell’aumento dei numeri relativi all’acquisto di prodotti tessili, alcuni dei quali legati al mondo dell’abbigliamento e della calzatura. Oltre agli aspetti sopra citati e relativi all’ambiente, quando si parla di questi prodotti è il caso di chiamare in causa anche la resistenza. In un periodo come quello che stiamo attraversando, con il risparmio economico tra le priorità di numerose famiglie, comprare un paio di scarpe amiche della natura e nel contempo in grado di durare nel tempo è una gran cosa!

Le frontiere del prossimo futuro

Le frontiere del prossimo futuro per il mercato della cannabis light sono all’insegna della positività: nonostante il successo di questi anni e la nascita di diverse attività, il mercato non è ancora saturo. Lo spazio c’è e per presidiarlo è necessario fare attenzione ad aspetti come il customer care. Si tratta di un punto importante su cui concentrarsi in quanto, in generale, i diversi brand non si differenziano molto per quanto riguarda i prodotti e, alla luce di ciò, è opportuno distinguersi in altri modi.

Vacanze in Toscana tra arte, cultura, paesaggi e buona tavola.

La Toscana è una delle regioni italiane più apprezzate dai turisti di tutto il mondo, grazie ai numerosi ed alternativi percorsi turistici che offre sia dal punto di vista artistico e culturale che paesaggistico e gastronomico.

Ovviamente resta Firenze, il fiore all’occhiello della Toscana. Culla del rinascimento italiano, il capoluogo fiorentino è considerata tra le più belle città del mondo.

Firenze Galleria Uffizi

Ricca di monumenti e musei, possiede il non trascurabile privilegio di avere un centro storico molto raccolto, interamente visitabile a piedi, ma allo stesso tempo ricco di luoghi che trasudano storia e tradizione, a partire dal museo degli uffizi, al Duomo, a Palazzo Pitti, a Palazzo della Signoria.

Città d’arte, ricca di cultura e storia, il programma degli eventi estivi fiorentini accontenta ogni esigenza. Anche una semplice passeggiata sul Lungarno può rinfrancare lo spirito grazie alla bellezza delle costruzioni.

La Toscana, inoltre, beneficia da punto di vista turistico, di una buona rete infrastrutturale. Firenze e raggiungibile in aereo ed in automobile, ma resta il treno il mezzo più comodo, anche perché la stazione centrale di santa Maria Novella è situata in pieno centro storico, consentendo al visitatore di immergersi immediatamente nel clima del rinascimento fiorentino.

Piazza del duomo Pisa

Altro centro da visitare è la città di Pisa, capoluogo dell’alta Toscana, famosa per la sua Piazza dei Miracoli, dove si può ammirare la Torre Pendente, il Duomo ed il Battistero

Da non perdere, inoltre, una visita a San Gimignano, in provincia di Siena, borgo medioevale tra i più belli al mondo, sapientemente conservato.

Se siete amanti degli scenari mozzafiato vi consigliamo una visita a Pitigliano, centro abbarbicato su un costone tufaceo, che di notte risplende di luce dorata e sorprende il turista stagliandosi all’improvviso dinanzi provenendo dall’unica strada di accesso.

I principali luoghi di attrazione della costa sono costituiti dai centri della Versilia, la lingua di terra bagnata dal Tirreno che confina con la Liguria.

Qui, Viareggio, Forte dei Marmi, Marina di Carrara e Marina di Massa, Marina di Pietrasanta, Lido di Camaiore sono i centri balneari maggiormente frequentati, che offrono mare pulito, un’ottima organizzazione ricettiva ed una serie infinita di opportunità per la vita notturna.

Non a caso, Forte dei Marmi e Viareggio sono due località particolarmente frequentate da turisti illustri. Non è difficile, nel periodo estivo da giugno a settembre, imbattersi in personaggi famosi del mondo dello spettacolo, della musica e dello sport.

Rimanendo sulla costa, per chi è avvezzo a vacanze in riva al mare più tranquille, basta spostarsi verso Sud, a Castiglioncello o preferire una delle due maggiori isole, l’Isola D’Elba e la Necropoli dei Monterozzi. Di particolare bellezza, anche la Costa dell’Argentario

D’estate, come negli altri mesi dell’anno, anche l’entroterra toscano richiama numerosi visitatori. Tra gli eventi di maggior richiamo, sicuramente il Palio di Siena che si corre il 2 luglio ed il 16 agosto.

La tradizionale gara delle contrade senesi, che si sfidano a cavallo, è una delle usanze storiche più antiche d’Italia, conosciuta in tutto il mondo.

Può essere un godibilissimo pretesto per organizzare un tour tra le colline del Chianti ed in Val di Chiana, dove l’offerta enogastronomica è tra le migliori d’Italia.

Qui si possono gustare in tutta tranquillità, con temeprature miti anche nei mesi più torridi dell’anno, le varietà di Chianti che accompagnano la bistecca Chianina.

Per chi non disdegna la buona cucina, la Toscana è un vero e proprio paradiso. Ogni provincia ha la sua specialità.

Montepulciano, Scansano e Montalcino sono centri di eccellenza per la produzione vinicola, costellati di agriturismi dove è possibile soggiornare e godere della buona tavola e di lunghe passeggiate anche a cavallo.

D’estate, in tutta la regione, si consiglia di non mancare un assaggio della panzanella toscana.

Due giorni a Milano? Ecco cosa fare, vedere, visitare e dove mangiare.

La Grande Milano, come viene definito l’intero perimetro urbano, è una entità di oltre 3 milioni di abitanti. L’area Metropolitana che ingloba anche comuni appartenenti ad altre province, fa registrare invece una popolazione di oltre 6 milioni di abitanti

L’area urbana di Milano è attraversata da piccoli corsi d’acqua, e quelli della zona dei Navigli sono di particolare suggestione.

Milano è una delle più importanti città italiane sia dal punto di vista economico, è sede della Borsa, che culturale grazie a ben numerose università che propongono un’offerta formativa praticamente globale: umanistica, tecnico-scientifica, economica e artistica.: la Statale, la Milano -Bicocca, il prestigioso ateneo commerciale privato Luigi Bocconi, l’Università Cattolica “Sacro Cuore”, la IULM (Libera Università di Lingue e Comunicazione) e l’Università Vita-Salute San Raffaele (promossa dalla Fondazione dell’omonimo ospedale). La città ospita inoltre il Politecnico e due Accademie delle belle arti.

In Europa, insieme a Parigi ed a Londra, Milano è nota come la capitale della Moda, grazie alla presenza di numerosi atelier, all’annuale appuntamento fieristico ed alle famose strade milanesi dello shopping tra le quali spiccano via Montenapoleone e via della Spiga..

Turisticamente i flussi più importanti sono legati alle numerose iniziative e mostre permanenti e periodiche che si svolgono a Milano.

Un po’ di Storia

Fondata dalle tribù celtiche, Milano fu poi colonia romana con il nome di Mediolanum.

Quasi impossibile sintetizzare la storia di Milano se non provandone a riassumere le dominazioni e le tappe più importanti. Dopo i Romani furono le popolazioni barbare degli Ostrogoti e dei Longobardi a governarla, nel tardo Medioevo si alternarono i Visconti e gli sforza. In età moderna, Milano si è caratterizzata per alcuni eventi legati alla sua natura di città poliforme e metropoli al centro degli scambi culturali del nord Europa.

Milano Centro

Il Duomo di Milano

Piazza Duomo è il cuore della città. Il Duomo, sulla cui cima si erge la Madonnina, è il risultato di cinque secoli di evoluzione architettonica esaltando il gotico, la ricchezza rinascimentale e barocca. La piazza ospita anche il Palazzo Reale, costruito nel 1330, attualmente sede di importanti mostre d’arte internazionale.

Fra Piazza Duomo e Piazza della Scala, con il suo famoso teatro, si fa spazio la Galleria Vittorio Emanuele II, il “salotto di Milano” che ospita prestigiose vetrine di negozi e caffè.

Da qui è possibile percorrere le famose vie dello shopping milanese e raggiungere la vicina Via Monte Napoleone, tra le più lussuose strade del Pret-à-porter internazionale.

Castello Sforzesco a Milano

D’obbligo la visita al trecentesco Castello Sforzesco che oggi accoglie mostre, biblioteche e archivi.

Per ammirare alcuni esempi di architettura liberty è consigliata una passeggiata su Corso Venezia, che collega Porta Venezia a Piazza San Babila, dove sorge la neo-romanica Chiesa di San Babila nella quale fu battezzato lo scrittore Alessandro Manzoni.

Altra chiesa importante di Milano è la Basilica di Sant’Ambrogio, tra le più antiche della città essendo stata edificata tra il 379 e il 386, e poi ancora il complesso ospitante la Chiesa di Santa Maria delle Grazie con il Cenacolo di Leonardo da Vinci (Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco).

Altro sito di interesse artistico è il Cimitero Monumentale, che ospita le tombe dei più illustri cittadini milanesi.

Le gallerie d’Arte e le Pinacoteche

La pinacoteca di Brera

Ma Milano è anche sinonimo di gallerie d’arte. Il polo più noto è quello formato dalla Pinacoteca di Brera, la Pinacoteca Ambrosiana e il Museo Poldi Pezzoli.

Un ulteriore circuito culturale importante è quello museale, che comprende tra gli altri la Triennale di Milano, sede di esposizioni d’arte moderna ospitata nel Palazzo dell’Arte di Parco Sempione, il circuito delle Case museo milanesi, il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia, noto per la mostra permanente su Leonardo Da Vinci, il Museo Civico di Storia Naturale o le istituzioni non profit quali Fondazione Prada e Fondazione Trussardi.

Una piacevole passeggiata sui navigli, animati da laboratori artigianali, locali caratteristici e ristoranti, o una romantica navigazione con il battello sul Naviglio Grande può rappresentare la giusta conclusione di una vacanza milanese.

Cinema e Teatri

Teatro alla Scala di Milano

Milano è anche la città dei grandi concerti di musica leggera, delle decine e decine di sale cinematografiche e teatri, tra cui il più celebre dei teatri Italiani, il Teatro alla Scala.

Oltre a questo “museo dell’arte teatrale italiana” si segnalano altri importanti teatri, tra i quali: Teatro Carcano, Teatro Ciak, Teatro Nazionale e Teatro Manzoni.

By-night

I navigli a Milano

Il by night milanese offre diverse alternative dalle discoteche alle feste esclusive: le zone a più alta concentrazione di locali sono i Navigli e Brera, molto diverse tra loro.

I Navigli sono frequentati da chi è alla ricerca di locali più rustici e tipici, o magari dal design più moderno, in particolare dediti alla cucina etnica straniera.

A Brera, invece si trovano i locali le enoteche e i migliori ristoranti dove mangiare bene a Milano che sono anche i più raffinati ed eleganti.

Infinita l’offerta gastronomica della città, da quella tipica locale ai ristoranti che propongono cucina tradizionale straniera, dalla messicana, alla giapponese, alla cinese, dalla peruviana all’argentina.

Più facile gustare i piatti tipici della tradizione milanese in qualche locanda disseminata nei parchi agricoli o nei quartieri a minor afflusso turistico.

Da non sottovalutare anche la tradizione sportiva della città di Milano, che nel calcio vanta tre leggende dello sport italiano, lo stadio San Siro “Meazza” e le squadre di calcio del Milan e dell’ Inter.

Le Stazioni ferroviarie

Disposta su territorio completamente pianeggiante, Milano è anche il più importante snodo ferroviario Italiano ed è servita da un grosso numero di stazioni principali tra cui la stazione di Milano CentralePorta GaribaldiLambrateRogoredoGrecoPorta GenovaSan Cristoforo e Certosa.

Le linee della Metropolitana

La città di Milano è attraversata da tre linee metropolitane ed è servita anche da diversi scali aerei, il più vicino è quello di Linate, mentre il grande aeroporto internazionale milanese è quello di Malpensa, distante circa 40 chilometri dal centro cittadino.

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La programmazione del Teatro Vittoria di Roma: il cartellone 2021 – 2022.

Quali sono gli spettacoli teatrali in cartellone al Teatro Vittoria di Roma? A che ora inizia lo spettacolo? Quanto costano i biglietti? I ticket sono in vendita online?

Non è sempre facile riuscire ad ottenere informazioni precise dai teatri italiani. Non di rado le rappresentazioni vengono annullate e le date modificate.

Per questo motivo, Agendaonline.it invita i suoi lettori a contattare, sempre, il botteghino del teatro Teatro Vittoria di Roma o l’ufficio informazioni per avere certezze sulle date e sugli orari degli appuntamenti in programma.

Dove si trova il Teatro Vittoria di Roma

Il teatro Vittoria è a Roma in Piazza Santa Maria Liberatrice, 10.

Biglietti e Botteghino

Per informazioni sugli orari degli spettacoli e l’acquisto dei biglietti del Teatro Vittoria di Roma , telefonare allo 06 5740170 – 06 5740598

Un po’ di Storia

Sin dai primi anni del Ventesimo secolo, il Vittoria ha legato in modo indissolubile il suo nome al quartiere Testaccio.
Al Teatro Vittoria a quei tempi andava in scena il varietà che, dopo qualche decennio, si sarebbe chiamato avanspettacolo. Su quel palco si esibirono attori e attrici che poi avrebbero scritto la storia del teatro e del cinema italiano come gli indimenticabili Aldo FabriziTotò ed Anna Magnani.

Dopo la guerra, l’edificio dell’originario teatro Testaccio venne abbattuto ed al suo posto sorse un condominio con un grande cinema, platea e balconata, al piano terra che per molti anni fu il punto di riferimento per lo svago degli abitanti del Testaccio.

A costruire il nuovo Cinema Vittoria, fu l’imprenditore Amati, proprietario di numerose sale a Roma e non solo. Il cinema visse e sopravvisse fino alla fine degli anni Settanta quando, ormai fatiscente in un quartiere degradato, chiuse. 

A maggio del 1986 iniziarono i lavori di ristrutturazione per trasformare il vecchio cinema in teatro di prosa. Attilio Corsini che con Viviana Toniolo nel 1977 fondò la Cooperativa Attori e Tecnici, incaricò del progetto il celebre e quotato architetto Enrico Nespega

I lavori furono completati in pochi mesi e a dicembre del 1986, il Teatro Vittoria – nella sua veste attuale – aprì le porte al pubblico con 560 poltrone di velluto rosso davanti a un grande palcoscenico. 

Il cartellone del Teatro Vittoria di Roma con programmazione degli spettacoli 2021-2022

  • LA LUNA DI PATMOS Piazza Fontana, 12 dicembre 1969 In scena dal 28 settembre al 3 ottobre 2021
  • LA FOTO DEL CARABINIERE La storia di Salvo D’Acquisto e di mio padre In scena dal 5 al 10 ottobre 2021
  • LA TOVAGLIA DI TRILUSSA In scena dal 12 al 24 ottobre 2021
  • SEI PERSONAGGI IN CERCA D’AUTORE In scena dal 26 al 31 ottobre 2021
  • MASSIMO WERTMÜLLER A CUORE APERTO In scena dal 2 al 7 novembre 2021
  • ALESSANDRO BERGONZONI TRASCENDI E SALI In scena dal 23 al 28 novembre 2021
  • FUORI ABBONAMENTO LELLA COSTA LA VEDOVA SOCRATE In scena dal 30 novembre al 5 dicembre 2021
  • MARIANGELA D’ABBRACCIO ANIMA LATINA Poeti e canzoni dal Sud del Mondo In scena dal 7 al 12 dicembre 2021
  • UN PIANETA CI VUOLE …c’è nessuno? In scena dal 14 al 19 dicembre 2021
  • L’OPERA DEL FANTASMA In scena dal 22 dicembre 2021 al 2 gennaio 2022

Spettacoli in scena nel 2022

  • FUORI ABBONAMENTO LA BOHEME Opera in quattro quadri di Giacomo Puccini In scena dal 4 al 16 gennaio 2022
  • GUENDA GORIA e LORENZO MANFRIDI LA PIANISTA PERFETTA Spettacolo e concerto dal vivo su Clara Schumann In scena dal 18 al 23 gennaio 2022
  • GIUSEPPE CEDERNA LE ISOLE DEL TESORO In scena dal 25 al 30 gennaio 2022
  • BELLE ÉPOQUE E POLVERE DA SPARO In scena dal 1 al 6 febbraio 2022
  •  DON CHISCIOTTE DELLA MANCIA In scena 12 e 13 febbraio 2022
  • FUORI ABBONAMENTO Attori&Tecnici EFFETTO SERRA In scena dal 24 febbraio al 6 marzo 2022
  • GIOBBE COVATTA SCOOP Donna Sapiens In scena dall’8 al 13 marzo 2022
  • ASCANIO CELESTINI MUSEO PASOLINI In scena dal 15 al 20 marzo 2022
  • LE SFACCIATE MERETRICI In scena il 26 e 27 marzo 2022
  • FUORI ABBONAMENTO IL TEST In scena dal 29 marzo al 3 aprile 2022
  • QUESTA È CASA MIA – dolor hic tibi proderit olim – In scena dal 5 al 13 aprile 2022
  • MANIFESTAZIONE – È UNA GOCCIA NEL MARE? In scena dal 19 al 23 aprile 2022
  • GLI AMICI DI PETER In scena dal 5 al 15 maggio 2022
  • IN OGNI CASO NESSUN RIMORSO In scena dal 17 al 22 maggio 2022

Il programma del Teatro Partenio di Avellino, al via la stagione 2021 – 2022.

Quali sono gli spettacoli teatrali in cartellone al Partenio di Avellino? A che ora inizia lo spettacolo? Quanto costano i biglietti? I ticket Sono in vendita online?

Non è sempre facile riuscire ad ottenere informazioni precise dai teatri italiani. Non di rado le rappresentazioni vengono annullate e le date modificate

Per questo motivo, Agendaonline.it invita i suoi lettori a contattare, sempre, il botteghino del teatro Teatro Partenio di Avellino o l’ufficio informazioni per avere certezze sulle date e sugli orari degli appuntamenti in programma.

Come raggiungere il teatro

Il “Teatro Partenio di Avellino si trova in Via Verdi ad Avellino, a pochi passi dal Corso Vittorio Emanuele.

Biglietti e Botteghino

Per informazioni Telefono 082537119

Il cartellone Teatrale 2021 – 2022

  • Le Figlie Di Eva In scena: Mariagrazia Cucinotta, Michela Andreozzi, Vittoria Belvedere Sabato 13 Novembre 13 2021 alle ore 20.45 – Domenica 14 Novembre 2021 alle ore 18.00
  • Tartassati Dalle Tasse In scena: Biagio Izzo Sabato 27 Novembre 2021 alle ore 20.45 – Domenica 28 Novembre 2021 alle ore 18.00
  • Napoletano? E Famme ‘Na Pizza In scena: Vincenzo Salemme Mercoledì 8 Dicembre 2021 alle ore 20.45 – Giovedì 9 Dicembre 2021 alle ore 20.45

Spettacoli in programma nel 2022

  • Manola In scena: Chiara Noschese, Nancy Brilli Sabato 15 Gennaio, 2022 alle ore 20.45 – Domenica 16 Gennaio, 2022 alle ore 18.00
  • Il Marito Invisibile In scena: Maria Amelia Monti, Maria Massironi Sabato 22 Gennaio 2022 alle ore 20.45 – Domenica 23 Gennaio 23 2022 alle ore 18.00
  • Io Sarah, Io Tosca In scena: Laura Morante Martedì 1 Febbraio 2022 alle ore 20.45 – Mercoledì 2 Febbraio 2022 alle ore 20.45
  • Il Berretto A Sonagli In scena: Gabriele Lavia Sabato 26 Febbraio 2022 alle ore 20.45 – Domenica 27 Febbraio 2022 alle ore 18.00
  • La Vita Davanti A Sè In scena: Silvio Orlando Sabato 12 Marzo 2022 alle ore 20.45 – Domenica 13 Marzo 2022 alle ore 18.00
  • Ditegli Sempre Di Si In scena: Carolina Rosi, Gianfelice Imparato, Massimo De Matteo, Nicola di Pinto Sabato 19 Marzo 2022 alle ore 20.45 – Domenica 20 Marzo 2022 alle ore 18.00
  • Ristrutturazione In scena: Sergio Rubini Martedì 12 Aprile 12 2022 alle ore 20.45 – Mercoledì 13 Aprile 2022 alle ore 20.45

Il programma del Nuovo Teatro San Carluccio di Napoli.

Quali sono gli spettacoli teatrali in cartellone al teatro San Carluccio di Napoli? A che ora inizia lo spettacolo? Quanto costano i biglietti? I ticket degli eventi sono in vendita online?

Non è sempre facile riuscire ad ottenere informazioni aggiornate dai teatri italiani. Non di rado le rappresentazioni vengono annullate e le date modificate.

Per questo motivo, Agendaonline.it invita i suoi lettori a contattare, sempre, il botteghino o l’ufficio informazioni per avere certezze sulle date e sugli orari degli appuntamenti in programma.

Come raggiungere il teatro

Il nuovo teatro San Carluccio è a Napoli in via San Pasquale a Chiaia, 49 

Biglietti e Botteghino

Il botteghino è aperto tutti i giorni (escluso il lunedì) dalle 10.30 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 20.00

Per informazioni: telefono 081 410 44 67

Un po’ di Storia

Il Sancarluccio è uno dei teatri storici nel panorama artistico di Napoli. Inaugurato nel 1972, il Sancarluccio si trova nei pressi della famosa Via dei Mille, nel quartiere Chiaia, uno dei più chic della città partenopea.

Il teatro è sede della Compagnia del Sancarlucico, lanciata da Pina Cipriani e Franco Nico, artista popolare scomparso nel 2008.

Il Sancarluccio, sin dai primi anni di vita, si è ritagliato uno spazio importante tra quei teatri in grado di scoprire e lanciare giovani talenti sulla scena artistica nazionale.

Da qui sono passati Leopoldo Mastelloni e Massimo Troisi, che al Sancarluccio mosse i primi passi insieme alla Smorfia, il gruppo da lui fondato insieme a Lello Arena e Enzo De Caro.
La sperimentazione al Sancarluccio è passata, negli anni, anche attraverso giovani registi e attori emergenti quali Gennaro Palumbo, Nello Mascia, Ida Di Benedetto, Tato Russo.

E’ soprattutto negli anni ’80 che l’attività al Sancarluccio si fa intensa. Annibale Ruccello, Francesco Silvestri e Enzo Moscato si fanno conoscere al grande pubblico con le loro produzioni artistiche che testimoniano il notevole fermento che c’è nella drammaturgia partenopea.

Ma il Sancarluccio ha conosciuto e lanciato anche altri nomi dello spettacolo, da Mario Martone a Tony Servillo, da Renato Carpentieri a Silvio Orlando, da Peppe Lanzetta a Vincenzo Salemme.

L’elenco, ovviamente, è lunghissimo ed ancora aperto ad ospitare nuovi talenti.

Il cartellone Teatrale 2021 – 2022

Programma non ancora disponibile

Le Mostre permanenti di Giotto in Italia.

Il suo nome è ancora oggi sinonimo di perfezione artistica. Giotto è stato uno dei primi pittori italiani a raffigurare scene realistiche. La leggenda vuole che sia stato Cimabue, maestro dell’epoca, a scoprirne il talento.

La prima opera che viene attribuita al pittore fiorentino è la Madonna con Bambino di San Giorgio alla Costa, oggi conservato nel Museo Diocesano di Santo Stefano al Ponte a Firenze.

Giotto a Firenze

Proprio Firenze può essere la base per un week-end alla scoperta degli affreschi di Giotto.

Nel capoluogo toscano sono numerose le opere in mostra. A cominciare dalla Madonna di Ognissanti alla Galleria degli Uffizi, Santo Stefano al Museo Horne e gli affreschi che adornano le cappelle Baroncelli e Peruzzi in Santa Croce.

Da non perdere, poi, la Croce in Santa Maria Novella, una pietra miliare nella storia dell’arte. L’opera, databile intorno al 1290, infatti, è la prima rappresentazione di un Cristo inchiodato alla croce ed in posizione verticale, che conferisce un certo realismo all’immagine.

Giotto in mostra ad Assisi

Da Firenze ci si può, poi, spostare ad Assisi, altra cittadina in cui Giotto operò in maniera proficua.

Qui il pittore fu chiamato per affrescare la Basilica superiore di San Francesco dove è possibile ammirare alcuni dei suoi capolavori:

  • Santi e storie della Madonna,
  • Affreschi allegorici,
  • Presepe di Greccio
  • Affreschi della Vita di San Francesco.

Anche nella Basilica inferiore di Assisi sono presenti opere legate a Giotto anche se le stesse vengono attribuite agli allievi della sua scuola che le avrebbero realizzate su disegni del maestro.

Altre Mostre dedicate a Giotto in Italia.

Il tour alla scoperta di Giotto nel centro Italia può concludersi con due tappe a Bologna e Rimini.

Nel capoluogo emiliano, presso la Pinacoteca Nazionale, è esposto il bellissimo Polittico Vergine in trono e quattro Santi mentre nella cittadina romagnola, nel Tempio Malatestiana, fa bella mostra di sé un Crocifisso che ricorda quello fiorentino.   

Altri affreschi di Giotto possono essere ammirati a Padova (alla Cappella degli Scrovegni e nel Museo Civico al Santo), a Roma (nei Musei Vaticani e nelle grotte della Basilica di San Pietro) e a Napoli, dove restano alcuni frammenti delle Lamentazioni del Cristo Morto, nella Chiesa di Santa Chiara.

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Le Mostre permanenti di Donatello in Italia.

Scultore fiorentino del ‘400, Donatello ha legato il suo nome soprattutto alla sua città natale, culla del Rinascimento italiano e ritrovo dei principali geni dell’epoca. Le principali costruzioni fiorentine dell’epoca lo videro, in qualche modo, protagonista.

Donatello in Mostra a Firenze

A Firenze, la città in cui è nato, Donatello ha lavorato al Battistero e al Duomo, per il quale realizzò un David in marmo, oggi conservato insieme alla versione in bronzo nel museo del Bargello.

Le sue sculture hanno fatto scuola soprattutto per l’intensa carica espressiva che l’autore seppe trasmettergli.

Sempre a Firenze, opere di Donatello sono visitabili nella Chiesa di Orsanmichele, nel Museo dell’Opera di Santa Croce (statua di San Ludovico) e nel Museo dell’Opera di Santa Maria in Fiore (il Profeta Abacuc e la Maddalena) e nella basilica di San Lorenzo.

Il massimo della sua vena artistica, Donatello lo espresso con la realizzazione del crocifisso ligneo della Chiesa di Santa Croce, dove è presente anche l’altro suo capolavoro: l’Annunciazione.

Donatello in mostra a Padova

Tra il 1443 ed il 1453, Donatello fu chiamato a Padova. Qui realizzò il grandioso monumento equestre di Gattamelata, posizionato all’esterno della Basilica di Sant’Antonio. Per quest’ultima, invece, lavorò all’altare maggiore, realizzando sette statue a tuttotondo.

Donatello in mostra in altre città italiane

Altre opere di Donatello sono presenti a

  • Napoli, nella chiesa di Sant’Angelo a Nilo, dove eseguì il sepolcro del cardinale Rinaldo Brancaccio;
  • Roma, con la pietra tombale di Crivelli a Santa Maria in Aracoeli;
  • Venezia dove è esposto il bellissimo San Giovanni Battista in legno dipinto nella chiesa di Santa Maria Gloriosa dei Frari;
  • Siena, dove il suo Banchetto di Erode è uno dei pezzi pregiati del Battistero.

Le Mostre permanenti di Antonio Canova in Italia e nel mondo.

Antonio Canova (nato a  Possagno, il 1º novembre 1757 morto a Venezia, 13 ottobre 1822) è stato, tra la fine del ‘700 e la metà dell’800, il più bravo ed apprezzato scultore del suo tempo. La sua capacità nel ricavare figure dalla pietra ha indotto molti critici ad avvicinarlo alla perfezione degli scultori greci.

Fu il nonno ad avviarlo all’arte dello scalpellino anche sei il suo vero talent scout fu un senatore della Repubblica di Venezia, che gli commissionò, quando era poco più che adolescente, il primo vero lavoro: “Orfeo e Euridice”.

Nel 1793 Canova si trasferisce a Roma, dove aveva già lavorato e dove dà vita alle sue opere più importanti: dagli imponenti monumenti funerari alle figure mitologiche, particolarmente apprezzate dai regnanti dell’epoca.

Tra i più accaniti “fan” di Canova spiccavano i membri della famiglia Bonaparte, per i quali realizzò numerose sculture.

Gli “Amorini”, “Venere e Adone”, “Amore e Psiche che si abbracciano”, “Amore e Psiche stanti”, “Ebe”, il “Perseo trionfante” sono tra le realizzazioni più celebri.

Nel 1802 realizzò un busto di Napoleone e, successivamente, il monumento funebre di Maria Cristina, una colossale scultura nella Chiesa degli Agostiniani di Vienna.

Di Canova è anche l’ ”Italia piangente” che fa bella mostra di sé nel monumento funerario di Vittorio Alfieri, ospitato all’interno della Basilica di Santa Croce a Firenze.

In Italia, sculture di Canova possono essere ammirate a Milano (Accademia di Brera), Roma (Galleria Borghese, Galleria Nazionale d’arte moderna), Musei Vaticani, Firenze (Galleria d’Arte Moderna, Palazzo Pitti), Venezia (Museo Correr, Museo Storico Navale, Palazzo Albrizzi), Padova, Genova, Napoli, Palermo e Forlì.

*Foto Copertina – Antonio Canova, Autoritratto, 1792, olio su tela, 68×55 cm. Firenze, Galleria degli Uffizi

Le Mostre permanenti di Michelangelo Buonarroti in Italia.

Il suo nome è unanimemente riconosciuto come sinonimo di Arte. Il Rinascimento italiano, l’epoca d’oro della produzione artistica italiana, si identifica con le pitture, le sculture ed i progetti di Michelangelo Buonarroti, uno dei mostri sacri della storia dell’arte.

La sua “Pietà” o il suo “David” sono opere d’arte conosciute a tutte le latitudini, al pari degli affreschi della “Cappella Sistina” che, ogni anno, vengono ammirate da milioni di turisti provenienti da tutto il mondo.

Le opere di Michelangelo sono uno dei motivi per cui ogni anno migliaia di turisti e viaggiatori giungono da tutto il mondo a Firenze e Roma, le città che ospitano in mostra il maggior numero di lavori.

Il David di Michelangelo in mostra a Firenze

Nel capoluogo toscano troneggia su tutti il David, divenuto simbolo della città e conservato presso la Galleria dell’Accademia (una copia in gesso è in Piazza della Signoria, di fronte Palazzo Vecchio), mentre l’altra scultura omonima è visitabile al Museo del Bargello insieme al busto di Bruto, al Bacco e alla Madonna con Bambino e San Giovanni.

Suoi lavori spiccano anche all’interno delle Cappelle Medicee, a Palazzo Vecchio, nella Galleria degli Uffizi e nel Museo dell’Opera di Santa Maria in Fiore.

Il Tondo Doni, capolavoro conservato agli Uffizi, è l’unico dipinto su tavola esistente che si possa riferire con certezza a Michelangelo,

Per gli appassionati d’arte, una volta giunti a Firenze, una tappa d’obbligo è in Via Ghibellina, nella casa in cui visse Michelangelo ed in cui fa bella mostra di sé, tra gli altri, uno dei suoi più grandi capolavori: la Madonna della scala.

Grande esempio di architettura rinascimentale è, poi, la tomba di Lorenzo de’ Medici nella chiesa di San Lorenzo.

Musei Vaticani: Michelangelo in mostra a Roma

Roma è la seconda città italiana michelangiolesca per numero di opere che è possibile ammirare.

Il talento di Michelangelo, come naturale che fosse sul finire del 1400, fu ambito dal Vaticano che gli commissionò diverse opere.

A cominciare dal gruppo della Pietà, una delle sculture più famose al mondo conservato nella Basilica di San Pietro, o il Mosè, mausoleo del papa Giulio II esposto nella chiesa di San Pietro in Vincoli.

Gli affreschi della Cappella Sistina, con il Giudizio Universale, la Genesi e la Volta sono, poi, dei capolavori che non hanno eguali.

Altre opere di Michelangelo sono in mostra nei Musei Vaticani e in Santa Maria sopra Minerva (Cristo con la croce).

Michelangelo Buonarroti in mostra in Italia.

Bologna è possibile vedere, nella Basilica di San Domenico, le opere giovanili che Michelangelo eseguì per l’Arca di San Domenico. 

A Milano, infine, nel museo del Castello Sforzesco si trova la Pietà Rondanini, opera marmorea scolpita nel 1552-1553 e rilavorata dal 1555 circa al 1564.

Le opere di Michelangelo a Bruges, Londra e Parigi.

E’ possibile ammirare opere di Michelangelo anche all’estero:

  • Bruges presso la chiesa di Nostra Signora che accoglie la famosa Madonna di Bruges, opera che l’artista realizzò per la famiglia fiamminga dei Mouscron, che commerciavano in tessuti con l’Italia;
  • Londra presso la Royal Academy of Art dove si trova in esposizione il Tondo Taddei;
  • a Parigi al Louvre che ospita lo Schiavo morente e lo Schiavo ribelle.

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