Week End a Aiello del Sabato.

Aiello del Sabato (Avellino) La piazza del paese

Informazioni storiche e turistiche per trascorrere un week end nel comune di Aiello del Sabato in provincia di Avellino, Italia.

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Vuoi Trascorrere un week end ad Aiello del Sabato ? Ecco qualche utile informazione storica e turistica.

Il comune irpino di Aiello del Sabato si trova a 7 km dall'autostrada Napoli - Bari, con uscita al casello di Avellino Ovest, è raggiungibile anche mediante la Nazionale Variante Est, che dista 4 km dal bivio di Bellizzi Irpino.

Situata a media altezza, domina la valle del fiume Sabato, questa amena e ridente cittadina, posta  a 425 metri sul livello del mare, infoltita di verde per la sua abbondante flora, è definita da molti visitatori e turisti " un piccolo lembo della Svizzera ".

L'agricoltura è la principale risorsa economica di Aiello del Sabato fin dai tempi più antichi, questo grazie alle condizioni climatiche favorevoli e alla ricchezza delle acque sorgive.
I suoi 1083 ettari sono,infatti, coltivati a cereali, vigne e alberi da frutta.

Il vasto patrimonio boschivo ha favorito lo sviluppo di attività artigianali legate alla lavorazione del legno.

E’ circondata a Nord-Est dal monte Tuoro di Chiusano San Domenico, dal Taburno, dal Terminio e dal Cervialto; ad Ovest dal Partenio e dal Vallatrone.

Tra le più importanti frazioni: Tavernola S. Felice e Sabina

La stazione FS più vicina è quella di Avellino sulla linea Avellino - Benevento.

Il comune è raggiungibile anche mediante autobus di autolinee private sulla linea Avellino-Aiello-Cesinali, con collegamenti per Avellino e per Cesinali.

La Storia di Aiello del Sabato





La denominazione del paese sembra alludere alla sua antica tradizione rurale: Aiello deriverebbe infatti da agellus (piccolo podere); la seconda parte del toponimo (del Sabato, per alcuni dal nome del fiume, per altri quello della città di Sabatia) è invece stata aggiunta all'indomani dell'Unità d'Italia per delibera del consiglio municipale e, successivamente, per Decreto regio al fine di distinguere il paese da altri due comuni omonimi.

Alcuni storici attribuiscono la fondazione di Aiello del Sabato ai profughi di Sabatia, (antica città sannitica distrutta dai romani) ma recenti studi hanno smentito la tesi, dimostrando che i ruderi della Civita di Ogliara non sono altro che  i resti di fortificazioni di epoca longobarda.

In età imperiale il territorio di Aiello del Sabato entrava nella giurisdizione della colonia di Abellinum (città che sorgeva nei pressi dell'odierna Atripalda).

Lo stesso nome della frazione Sabina starebbe a testimoniare la presenza in zona di una villa rurale, probabilmente proprio quella gens Sabina che molte iscrizioni attestano come una delle famiglie più nobili della colonia.

Un'epigrafe ritrovata presso la sorgente di Acquaro ricorda l'acquedotto, fatto costruire da Augusto in questa regione, che passava da Aiello del Sabato e arrivava per via sotterranea  fino a Montoro. in epoca longobarda Aiello del Sabato fu uno dei "casali" appartenenti al feudo di Atripalda.

Nel  1045 era proprietà del chierico Rodelfiero, lo dimostra un documento in cui lui otteneva, dal principe di Benevento, l'esenzione dalle imposte su vari possedimenti.

In seguito le vicende storiche e politiche di Aiello del Sabato rimasero legate a quelle di Atripalda. Nel corso dei secoli il piccolo centro fu proprietà delle varie famiglie che si avvicendarono alla guida del feudo, fra cui i Capece, gli Orsini, i Castriota e, infine (dal 1536 al 1806), i Caracciolo, principi di Avellino.









Cosa Fare e vedere durante un week end

 



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