Week End a Castel Baronia.

Informazioni storiche e turistiche per trascorrere un week end nel comune di Castel Baronia in provincia di Avellino, Italia.

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Vuoi Trascorrere un week end a Castel baronia ? Ecco qualche utile informazione storica e turistica.

Situato nella verde zona che va dall'Ufita verso la provincia di Foggia, Castel Baronia è un grazioso abitato su di una collina, capoluogo del mandamento della Baronia e territorio di antiche origini, sorge a 640 Mt. sul livello del mare, fa parte della Comunità Montana della Valle Ufita.

La fertilità del suolo, buoni pascoli e clima mite favoriscono la pastorizia e l'agricoltura, è agevolata dall'avvenuta costruzione di una diga in località Macchioni, al fine di consentire l'attecchimento di colture maggiormente redditizie.

L'economia è prevalentemente agricola, le principali culture sono il frumento, il tabacco e ortaggi; rinomata, per qualità ,è la produzione di olio di oliva. Pochi operai sono occupati nella fabbrica di autobus della ex FIAT IVECO già IRIBUS, ubicata a Valle Ufita, a pochi chilometri,da Castel Baronia nel territorio del Comune di Flumeri.

Il commercio, specialmente quello ambulante, ha radici nella tradizione. La sua pratica ha avuto inizio quando in questo paese si lavorava l'osso e il corno e si producevano pettini e bottoni.

Questi prodotti venivano portati sui mercati di tutta Italia dai castellesi che, durante i lunghi viaggi, per comunicare tra loro utilizzavano il "ciaschino", un linguaggio convenzionale incomprensibile agli stranieri.

La Storia di Castel Baronia



Le origini di questo piccolo centro irpino sono di incerta datazione;infatti i reperti archeologici, che affiorano nell'agro del Comune e soprattutto lungo il fondo valle, fanno pensare ad insediamenti remoti in una zona che dovette occupare, nel sistema viario romano ed in quello medioevale, una rimarchevole posizione, tanto da essere un naturale tramite tra le popolazioni dell'Abruzzo, del Lazio, della Puglia, della Basilicata e della Campania.

Notizie più sicure risalgono alla dominazione normanna, epoca in cui ebbe notevole rilevanza la Baronia di Vico con le sue rocche di Carife, Castello, S. Nicola, S. Sossio e Zungoli, divenute in breve tempo casali di Vico, in forza anche di una politica espansionistica adottata dai marchesi Loffredo per tutto il 1500, a cominciare da Ferdinando I°.

La data più certa, che costituisce una pietra miliare nella storia di Castel Baronia, è il 2 febbraio 1137, giorno nel quale si fa risalire il miracoloso ritrovamento della sacra icona della Madonna delle Fratte in un punto chiamato Valle, dove sorgeva un monastero di Verginiani.

Nello stesso periodo Riccardo, signore di Trevico, donò a quel monastero una chiesa dedicata a S. Giovanni Battista ed una borgata chiamata Acquara.

Più tardi però il terremoto del 1638 distrusse il monastero e Trifone De Ponte, duca di Flumeri e signore di Castel Baronia, aiutò, con tutti i mezzi i monaci a costruirne uno nuovo in altra località più vicina al paese col titolo di San Giovanni in Valle che fu consacrato l'8 maggio 1642.

Da questo momento storico molte sono le notizie pervenuteci, anche se gran parte di esse continuano a ruotare intorno a conventi, chiese e donazioni, oppure a guerre, pestilenze, terremoti in un avvicendarsi di famiglie di nobili e potenti, che esercitarono il loro dominio su di una operosa popolazione dedita alla vita dei campi e il paese seguì le sorti della Baronia di Vico ed ebbe gli stessi dominatori.

Cosa fare e vedere durante un week end.

 




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