Week End a Grottaminarda.

Informazioni storiche e turistiche per trascorrere un week end nel comune di Grottaminarda in provincia di Avellino, Italia.

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Vuoi Trascorrere un week end a Grottaminarda ? Ecco qualche utile informazione storica e turistica.

Grottaminarda è un comune della provincia di Avellino, è un popoloso centro agricolo noto per la produzione di insaccati.

Sorge 405 metri di altezza sull’antica via che metteva in comunicazione le coste tirreniche e adriatiche e, oggi, sull’Autostrada Napoli -Bari.

Numerose sono state finora le scoperte archeologiche avvenute nel territorio e tali da attestarne la frequentazione da parte di gruppi umani fin dalla preistoria.

La Storia di Grottaminarda





La zona rientrava in epoca romana della giurisdizione della vicina colonia di “Aeclanum” (odierno Passo di Mirabella).

Ritrovamenti di materiale fittile e architettonico, di iscrizioni funerarie e celebrative, di insediamenti rustici sono avvenuti in diverse località del comune e soprattutto sulle colline di Sant’Andrea di Carpignano, a Bosco e in Contrada Ruvitiello nei pressi del fiume Ufita.

Il Toponimo risulta essere un composto di grotta e di un secondo termine, Mainarda o Minarla, rimasto tutt’oggi di inserto significato, anche se alcuni studiosi, come Carla Marcato, ipotizzano una derivazione dal nome di persona Maynardus di origine germanica.

La località viene citata per la prima volta con il nome di cripta in un atto notarile datato 991, mentre la specificazione Minarla risulta dai documenti redatti agli inizi del XIII secolo.

Tra i primi signori ad essere investiti del feudo i documenti ricordano Trogisio, cavaliere normanno giunto al seguito di Roberto il Guiscardo.

Gli ultimi signori del luogo fino all’anno dell’abolizione dei diritti feudali (1806) furono Baldassare e Raffaella Coscia.









Cosa fare e vedere durante un week end.

 



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