L'Abbazia di Loreto di Mercogliano

"...nella quiete della grande abbazia di Loreto  progettata dal Vaccaro, c'è una delle più grandi biblioteche del Mezzogiorno: quella di Montevergine.

Nelle antiche pergamene di inestimabile valore ' custodita la storia del Sud.

Incunaboli, cinquecentina e rarissime chicche per bibliografi esigenti fanno della biblioteca custodita dai padri benedettini una meta obbligata per gli studiosi.

Sbaglierebbe, perché chi pensasse ad una raccolta di libri antichi, ad un'isola difesa da solide barriere contro ogni novità Tra i libri custoditi c'è 'l'ultima rivista dell'underground letterario accanto alle più recenti ricerche sugli angoli remoti del terzo mondo.

In queste cattedrali del sapere la cultura ha da tempo anticipato il mito del villaggio globale." 

Giuseppe Pisano (Giornalista - scrittore)

L'abbazia del Loreto, nel comune di Mercogliano, in provincia di Avellino, è uno dei più pregevoli e visitati monumenti irpini.

Realizzata nel '700, su progetto del Vaccaro, l'Abazia è uno splendido esempio di architettura barocca e deve il suo nome alla presenza, in epoca pagana, di un fitto bosco di lauro consacrato al dio Apollo.

Al suo interno ospita, ancora oggi, la comunità monastica dei benedettini vergeniani, ordine fondato da San Guglielmo da Vercelli.

La zona del palazzo che ospita la clausura è, tutt'oggi, chiusa al pubblico, al contrario della farmacia, al cui interno è possibile ammirare una splendida collezione di vasi in maiolica.

Il cortile dell'Abbazia è uno splendido e accogliente giardino che, tra l'altro, da ventotto anni ospita la Rassegna “Musica in Irpinia”.

Biblioteca Loreto Mercogliano

La biblioteca è uno dei fiori all'occhiello dell'Abbazia di Loreto: al suo interno sono conservati oltre 150.000 volumi ed oltre 7.000 pergamene antichissime.

La Biblioteca del Monumento nazionale di Montevergine 'ospitata all'interno del palazzo abbaziale di Loreto di Mercogliano (Avellino), è un piccolo gioiello dell'architettura barocca della seconda metà del Settecento, la cui costruzione fu avviata da Domenico Antonio Vaccaro nel 1733 e conclusa da Michelangelo Di Blasio nel 1750.

Il palazzo 'ancora abitato dai monaci della illustre Congregazione monastica verginiana di Montevergine, la cui fondazione si deve a San Guglielmo da Vercelli e risale ai primi decenni del XII secolo; la Congregazione di Montevergine osserva ancora la clausura, pertanto il palazzo di Loreto 'visitabile soltanto nella parte di pertinenza della Biblioteca, che dipende dal Ministero per i beni e le attività culturali ed 'dunque un ufficio dello Stato.

Annessa alla Biblioteca funziona una sezione di archivio dell'Archivio di Stato di Napoli, con una notevole raccolta di documenti e pergamene, la pi'antica delle quali risale all'anno 947

Cinto dalle ali del Palazzo, vi 'un ampio cortile con un curatissimo giardino e, sullo sfondo, il Partenio.

Nelle sale del Palazzo sono inoltre custoditi cinquecenteschi arazzi fiamminghi, una farmacia con una collezione di oltre trecento vasi in maiolica, una biblioteca con un importante archivio di oltre settemila pergamene, nonché documenti imperiali e vescovili.

Città Mercogliano
Provincia: Avellino
Indirizzo: Via Domenico Antonio Vaccaro, 11

Telefono: 0825/787191 Fax: 0825/789086

 

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