Chiese, Palazzi e Monumenti a Greci.

Cosa vedere e visitare a Greci in provincia di Avellino, Italia.

  • La geografia urbana dell'odierna Greci è segnata dal corso Caroseno, che conduce nel nucleo più antico dell'abitato caratterizzato da palazzi e abitazioni di cui si ammirano gli artistici portali in pietra scolpita decorati con motivi geometrici e floreali.
  • Tra gli edifici storici di rilievo sono Palazzo Caccese (XIX secolo) Palazzo Lauda (XVIII secolo) e Palazzo Lusi (XVII secolo), in piazza Umberto I, dove è ubicata la sede municipale.
  • Domina il centro antico, dai suoi 821 metri di altitudine, la Chiesa di San Bartolomeo, edificata su pianta a croce latina agli inizi del XVII secolo, mentre la fabbrica odierna è chiaramente settecentesca, con murature formate da pie-trame misto a blocchetti di travertino posti agli angoli. Notevole è la facciata della chiesa, del tipo a capanna semplice con rosone centrale. Una doppia scalea, un tempo balaustrata, conduce all'unico ingresso ornato da un portale in pietra con frontone triangolare, in cui è visibile a rilievo una croce, sempre di pietra, realizzata nel 1681.
  • L'interno, formato da una sola navata con volta a botte, si apre lateralmente in una serie di cappelle che custodiscono un Crocifisso ligneo e le statue in legno scolpito e dipinto raffiguranti Sant'Antonio, la Madonna del Carmine e dell'Addolorata, San Vinceno, San Bartolomeo e la Madonna del Caroseno, quest'ultima forse di epoca settecentesca, il cui manto in tessuto damascato fu donato alla comunità locale da Maria Cristina di Savoia regina di Napoli.
  • Prezioso è il dipinto a olio seicentesco attribuito a Guido Reni raffigurante Santa Lucia. Sono inoltre di particolare fattura alcune sculture del XVIII-XIX secolo, realizzate in cartapesta modellata da artigiani locali, e un antico fonte battesimale che reca la data 1706. Annessa alla chiesa è la torre campanaria che si sviluppa su due livelli, dotata di orologio pubblico.
  • Il rione Breggo è caratterizzato dalle antiche halive o kalive, basse abitazioni rurali albanesi costruite con pietrame messo in opera senza l'ausilio di malta legante.
  • Nei dintorni del paese, lungo la strada statale 90 bis, sono i ruderi della ottocentesca Masseria delle Tre Fontane, un edificio fortificato con ampia corte e spazi interni lastricati e monumentali portali in pietra scolpita.
  • Dal centro di Greci si possono raggiungere a piedi le cime del monte Calvario e del monte Rovitiello percorrendo sentieri che solcano una campagna ancora incontaminata, a poco più di sei chilometri dal paese si trova il laghetto artificiale di Luz Aquafet.

 









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