Week End a Quindici.

Informazioni storiche e turistiche per trascorrere un week end nel comune di Quindici in provincia di Avellino, Italia.

di

Vuoi Trascorrere un week end a Quindici ? Ecco qualche utile informazione storica e turistica.

“…ricco patrimonio di fede, di arte, di costume e folklore che merita di
essere conservato almeno in scriptis perché sia tuttora vivo agli occhi e
al cuore dei presenti, ma soprattutto non sia perduto per i posteri…”
(Don Domenico Amelia)

Quindici, comune della provincia di Avellino, dista 27 chilometri dal capoluogo, si trova a 247 metri di altezza all'inizio meridionale del Vallo di Lauro, ai piedi del Pizzo d'Alvano, ed ha una fiorente attività agricola con commercio di frutta.

Quindici è economicamente e culturalmente legato al vicino territorio di Napoli, cui è anche linguisticamente affine.
L'economia è agricola: in collina, si coltivano ulivo e vite, in pianura, noci e nocciole. I funghi sono sempre stati una specialità della cucina locale.

Molte escursioni si possono compiere soprattutto d'estate, sul Campo Somma e sul Pizzo di Alvano.

Nel Maggio del 1998 il comune di quindici è stato colpito da una terribile catastrofe naturale: dal Pizzo d'Alvano si è staccato un fiume di melma che ha investito l'abitato, mietendo non poche vittime. Responsabili sono state le piogge torrenziali che hanno aggravato il degrado idrogeologico.

La Storia di Quindici





a cura di Vincenzo Castaldo

Quindici è un piccolo paese della provincia di Avellino che si trova alle pendici del Pizzo Alvano (1.133 m), nel Vallo di Lauro, una verde conca conosciuta sin dall’antichità per la fertilità del terreno, per la fauna e per le numerosi sorgenti d’acqua.

Il suo territorio fu abitato sin dalla preistoria mentre, in epoca storica, i primi popoli conosciuti che si insediarono in loco furono gli Ausoni, gli Opici, gli Osci, gli Etruschi, i Greci, i Sanniti ed infine i Romani, a cui si deve attribuire il suo stesso toponimo. I Romani, sconfiggendo i Sanniti nel 312 a.C., conquistarono l’area Nolana e l’intero Vallo Lauretano e, per difendere questo vasto territorio, stanziarono proprio in questo agglomerato urbano un presidio militare.

La presenza di un Campo militare romano è attestato da antichi documenti quali: lo Statuto della Confraternità di SS. Maria delle Grazie, risalente ai secoli XV e XVI ed il Catasto Onciario del casale di Quindici nel 1754.

Al tempo dei Romani, erano presenti nella zona ben “quindici” masserie, ovvero aziende agricole a conduzione familiare: i Romani, alla ricerca di un appellativo teso ad indicare tale area, cominciarono ad utilizzare l’espressione latina di “ad quindecim praedia” o “ad quindecim villas”, come attesta Padre Giovanni Recupito.

Col tempo, la locuzione ha subito delle variazioni: fu abbreviato, per motivi di pronuncia, nel numerale “Quindecim”; sostantivato poi, nel gergo curialesco del sec. XVI, in “Quindecium” ed infine, italianizzato in Quindici.

Per la verità, molte sono le ipotesi per spiegare il toponimo di Quindici.
Alcuni storici sostenevano che Quindici fu così detto in quanto “quindicesimo” Casale del Vallo di Lauro: tale tesi non regge, secondo lo storico del luogo Domenico Amelia, in quanto i raggruppamenti etnici della zona sono attualmente sedici e anticamente ne erano molti di più.

Un’altra ipotesi è che Quindici fosse la “quindicesima stazione militare” verso il Sud: anche siffatta ipotesi è screditata in quanto le vie consolari erano ben distanti da Quindici.

Che il paese fosse stato chiamato Quindici per la presenza di quindici briganti amalfitani è solo, ed è risaputo, una “diceria borghese”, inventata quasi per voler giustificare le faide paesane.

Quindici ha conosciuto il suo massimo splendore nel periodo rinascimentale, periodo in cui furono costruite ben venti Chiese.

Fu feudo degli Orsini, dei Sanseverino, dei Pignatelli e dei Lancellotti; prima dell’Unità d’Italia (1861) appartenne a Caserta e successivamente ad Avellino. Oggi Quindici è legato, per cultura ed economia, al vicino territorio di Napoli.

 









Cosa fare e vedere durante un week end.

 



Quindicesi nel mondo