Week End a San Mango sul Calore .

Informazioni storiche e turistiche per trascorrere un week end nel comune di San Mango sul Calore in provincia di Avellino, Italia.

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Vuoi Trascorrere un week end a San Mango sul Calore ? Ecco qualche utile informazione storica e turistica.

Il Comune di San Mango sul Calore, Centro della Comunità Montana "Terminio - Cervialto", è collegato alla città capoluogo con la linea ferroviaria "Avellino - Rocchetta Sant'Antonio" - stazione "S. Mango S.C. - LUOGOSANO" e con la Strada Provinciale denominata S.P. 39, che si si innesta sulla strada a scorrimento veloce "S.S. 400 - OFANTINA".

Esistono regolari linee di trasporto con autobus in partenza ed arrivo a piazza Kennedy ad Avellino

Circondato dai Comuni di Lapio, Luogosano, Paternopoli, Chiusano San Domenico e Castelvetere sul Calore,  il comune di San Mango Mango Sul Calore, si sviluppa su uno sperone stretto ed allungato, compreso tra due valloni, a 470 mt. d'altezza.

Il territorio di San Mango sul Calore è caratterizzato dallo presenza del fiume Calore, da colline, boschi e montagne verdissime.

Il clima mite e salubre, il paesaggio tipicamente collinare, la presenza del monte Tuoro e del fitto bosco comunale favoriscono interessanti itinerari turistici a contatto con la natura.

Nel patrimonio montano e boschivo si possono trovare numerose varietà di funghi, tra i quali: porcini, tartufi neri, ovuli e chiodini.

Abbondano anche gli ottimi asparagi selvatici. Di grande rilievo la produzione dei fichi sia per la qualità che per la quantità.

Diverse sono le acque sorgive, tra le quali alcune di natura sulfurea.

Il Comune di S. Mango sul Calore occupa una posizione molto favorevole riguardo la distanza dal Comune Capoluogo e dagli altri Centri urbani di interesse turistico:

20 Km da Avellino; 18 Km dai suggestivi scavi archeologici di Aeclanum nel territorio del Comune di Mirabella Eclano: trenta chilometri dalla rinomata stazione sciistica ubicata sull'altipiano del Laceno: 15 Km dalla stazione termale "S. Teodoro" ubicata nel Comune di Villamaina.

 

La Storia di San Mango sul Calore





Il paese deriva il suo nome dall'antica chiesa di San Magno attorno al quale, forse prima del Mille, sorse il nucleo originario dell'attuale abitato.

Con il tempo il toponimo mutò in San Mango.

Una serie di documenti dei secoli XI e XII attestano l'importanza del Castello di San Mango, citato per la prima volta in un atto di donazione del 1501.

Secondo il "Catalogus Boronum" San Mango apparteneva a Elia Gesualdo, ed era distinto da altri due feudi, il Castello di Poppano e quello della Pietra; Poppano rimase legato alla storia feudale di Chiusano per molto tempo; acquistò definitivamente la sua autonomia agli inizi del XVI secolo e la mantenne fino al 1806, quando fu annessa al territorio di San Mango.

Fu feudo dei Gesualdo, dei Filangieri di Candida e dei Caracciolo di Avellino.
La lunga serie dei signori si concluse con la famiglia D' Amore che conservò il feudo fino al 1806.

Nel periodo risorgimentale anche San Mango ebbe la su "vendita" carbonara, i cui rappresentanti, in particolare alcuni esponenti della famiglia Marena e l'arciprete Domenico Ferrara, subirono le amare conseguenze della repressione con la loro destituzione dai pubblici uffici e con l'esilio forzato e il carcere.
A San Mango diede i natali a Gennaro Montefuscolo, monaco con il nome di Ilarione, morto in concetto di santità.

 









Cosa fare e vedere durante un week end.

 



Sammanghesi nel mondo