Week End a Savignano Irpino.

Informazioni storiche e turistiche per trascorrere un week end nel comune di Savignano Irpino in provincia di Avellino, Italia.

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Vuoi Trascorrere un week end a Savignano ? Ecco qualche utile informazione storica e turistica.

Savignano Irpino, comune della provincia di Avellino, dista 67 chilometri dal capoluogo.

Il nucleo abitato, che si trova lungo l'antica strada che collegava il Sannio e l'Irpinia alle regioni pugliesi della Capitanata e della Daunia, sorge a 698 metri di altezza sul corso del torrente Cervaro.

Savignano è noto per il suo pane, impastato con farina saraolla, per il suo caciocavallo, nonché per le lavorazioni in ferro battuto

La Storia di Savignano Irpino



Savignano Irpino, conserva ancora importanti testimonianze storiche e presenze archeologiche. I primi insediamenti, come attestano alcuni reperti archeologici rinvenuti sul posto, risalgono quasi sicuramente alla era paleolitica.

Diversi gruppi etnici si sono succeduti nella zona tra cui: gli Umbro-Sabelli, gli Entri gli Osci e gli Irpini, questi ultimi di origine Sannita.

 I primi segni di vita sociale, si hanno intorno al VII-VIII secolo d.c. quando fu costruito il castello, denominato "CASTRUM SABINIANUM" che diede quindi nome al paese.

Con il castello nasce un luogo fortificato, al cui in-terno si sviluppa un piccolo borgo.

Da alcuni documenti risalenti al XII sec. risulta che in epoca medievale, il territorio di Savignano era diviso in due paesi, un casale ed una frazione inoltre formava, insieme con Greci e Ferrara, una sola Baronia.

Il centro abitato risulta molto piccolo e le case sono comprese tra il Castello e la Chiesa e, nell'anno 1271, conta soltanto 95 abitanti.

Numerosi sono i Signori che si succedono nel dominio di Savignano tra essi ricordiamo: Manfredo Maletta, Novello Dolfi, Bernardino e Francesco Spinelli. Il governo di questi ultimi non fu dei migliori, risulta infatti un documento, contenuto nell'archivio "Sanseverino", datato 2 gennaio 1445, dove i savignanesi fanno un ricorso contro i fratelli Spinelli, elencando una lista di soprusi subiti.

Il 7 settembre 1540 Re Alfonso approva la compravendita di Savignano che passa allo spagnolo Innico Guevara. Durante il dominio Guevara le sorti della popolazione savignanese non migliora, questa volta a causa di guerre e carestie ma sopratutto della grave pestilenza del 1656, si contano infatti solo 38 abitanti contro i 199 del 1545.

Nel 1727 l'Arcivescovo Orsini, in seguito Papa Benedetto XIII, dona a Savignano, a cui era molto legato, un ospedale denominato HOSPITIUS PRO PEREGRINIS, attualmente sede del Municipio e denominato palazzo Orsini.

Cosa fare e vedere durante un week end.

 




Savignanesi nel mondo