Comune di Lapio

Guida Turistica sul comune di Lapio in provincia di Avellino

di

Patria del Fiano Docg, Lapio è una sintesi perfetta di armonia e produttività.

Dolci colline ricchissime di viti, una natura rigogliosa e un paese dall’eleganza antica, fanno di Lapio una meta da non perdere. Pare che proprio il nome del Fiano – grande bianco del Sud Italia – derivi dall’area agricola “Apia” (ovvero l’odierna Lapio), da cui risale il termine “Apiano” e “Apiana”, uva già conosciuta dai poeti latini.

Di colore giallo paglierino, odore superbo, leggero, sapore secco, tenue, gradevolmente armonico, che a volte ricorda le nocciole infornate, il Fiano Docg si può degustare in una delle cantine presenti a Lapio.

Merita una visita anche Palazzo Filangieri, che conserva testimonianze dell’antico splendore, con le quattro torri quadrate e tutto il perimetro esterno, nonché il pozzo rinascimentale della corte e il salone delle feste usato dai Filangieri in occasione di celebrazioni religiose.

Lapio è anche testimone di un’antica tradizione del Venerdì Santo, che risale ad oltre due secoli fa: i Misteri, gruppi di statue di cartapesta a grandezza naturale raffiguranti le scene salienti della Passione e morte di Cristo, che vengono esposti nelle strade del paese.

La processione viene preceduta, la sera del giovedì e alle prime luci dell’alba, dallo squillo di una tromba, a ricordare i soldati alla ricerca di Cristo nella notte.

Da non perdere a Maggio anche la Sagra del mogliatiello, tipica ricorrenza contadina che si svolge dal 1967 in occasione della festa di Santa Rita, dove si può assaggiare il caratteristico involtino preparato con interiora di agnello, aromatizzato, speziato e cotto al sugo.
 

Informazioni Utili

  • Popolazione Residente 1.750
  •  CAP 83030
  • Prefisso Telefonico 0825
  • Denominazione Abitanti lapiani
  • Santo Patrono San Pietro da Verona
  • Festa Patronale 29 aprile

Pro Loco di Lapio

  • Pro Loco Lapio Corso Umberto I 83030 Lapio