Comune di Montella

Una foto di Montella 

Informazioni sul Comune di Montella in Provincia di Avellino

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Una natura rigogliosissima, nel cuore del Parco regionale dei Monti Picentini, che dà vita a prodotti di straordinaria qualità, dalla castagna Igp, la prima certificata in Italia, ai formaggi e alla carne podolica, senza dimenticare gli straordinari prodotti del sottobosco.

Per scoprire Montella – sede della Comunità Montana Terminio Cervialto e principale comune del comprensorio dell’ente – basta solo scegliere un punto di partenza, magari esplorando i sentieri di montagna che dal paese portano alle cime dell'Accellica e del Felascosa, tra i Picentini, dove in passato si nascondevano i briganti. Immancabile una tappa sul pianoro di Verteglia e sulle Ripe della Falconara.

Chi ama l’enogastronomia di qualità troverà qui un vero e proprio regno.

Regina indiscussa è la castagna di Montella, prodotto ortofrutticolo riconosciuto come IGP (Indicazione Geografica Protetta) è stato attribuito per la prima volta nel 1996.

La castagna di Montella è considerata tra le migliori d’Italia, celebrata durante la Mostra mercato dei prodotti tipici dell'Alta Valle del Calore che si tiene a novembre.

Tra le testimonianze storiche da ammirare c’è il Santuario del Santissimo Salvatore, che sorge sulla sommità di un monte isolato dal resto della catena montuosa, a 954 metri di altitudine, i ruderi del Castello Longobardo, il complesso architettonico di Santa Maria del Monte, la Collegiata di Santa Maria del Piano, la Chiesa di Santa Maria della Libera,





 

Meritano una visita anche il complesso monastico di Santa Maria della Neve, la Chiesa di San Michele Arcangelo e di Maria Santissima Addolorata e il complesso monumentale di San Francesco a Folloni, meta annuale di migliaia di visitatori, dove si ammira la tomba marmorea di Diego Cavaniglia, signore di Montella, realizzata nel 1480 da Jacopo della Pila, definito oggi “Monumento degli innamorati” e tappa per tantissimi fidanzati nel giorno di San Valentino.

Nel complesso di S. Francesco a Folloni,sono allestiti due musei: il Museo della Soprintendenza ai B.A.A.A.S. e il Museo dell'Opera.

 Dopo ben 500 anni, le ossa di Diego Cavaniglia sono state ritrovate in uno stato di conservazione eccezionale, che ha consentito agli studiosi di riordinare adeguatamente lo scheletro. I vestiti del Conte – del cui restauro si sta occupando fin dal principio la dott.ssa Lucia Portoghesi - erano quelli molto in voga tra i giovani nobili alla fine del 1400.

Nonostante le condizioni ne è stata individuata subito la tipologia: una giornèa di seta e un farsetto, anch’esso di seta, la cui classica decorazione “a pigna fiorita” è accostabile a quelle riscontrate sui medesimi capi rinvenuti sulle mummie dei reali d’Aragona tumulate a Napoli, nella sacrestia di S. Domenico Maggiore.

Curiosità: La Grotta del Caprone

A pochi chilometri da Montella, a un'ora di salita sulle pendici del Monte Serralonga nascosta dalla vegetazione può essere visitata la “Grotta del Caprone o Caparrone’ che presenta una serie di stalattiti ed un folto gruppo di stalagmiti. Qui avvenivano – secondo la leggenda – briosi riti orgiastici in onore di Bacco.











 



Montella su Internet

Informazioni Utili

  • Popolazione Residente 7.770
  •  CAP 83048
  • Prefisso Telefonico 0827
  • Denominazione Abitanti montellesi
  • Santo Patrono San Rocco
  • Festa Patronale 16 settembre

Pro Loco di Montella

  • Pro Loco Cavaniglia c/o Comunità Montana Terminio Cervialto - via don Minzoni, 83048 Montella Telefono  0827/61613
  • Pro Loco Montella Alto Calore Piazza Bartoli 83048 Montella Telefono 0827/69694