Comune di Senerchia

Senerchia è un comune della verde irpinia

Informazioni sul Comune di Taurasi in Provincia di Avellino

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Nella cornice della splendida Oasi del Wwf “Valle della caccia” sorge Senerchia, dove i ruderi del castello - “castrum” romano, roccaforte bizantina e poi longobarda - si stagliano maestosi sulla sommità di una rupe che domina la valle sottostante. Attorno alla roccaforte i resti del borgo medievale, che si costituì tra il XII e il XIII secolo, e da cui spicca maestosa la torre centrale.

Tra il borgo e il castello sorge la Chiesa dedicata a San Michele Arcangelo, antichissima, come testimoniano le tre campane ancora visibili nella torre del campanile: la prima a destra risale al 1312, la seconda al 1786, la centrale venne fusa a Napoli nel 1928 e collocata a Senerchia il 29 settembre 1928, giorno di San Michele.

Tra le bellezze naturalistiche del territorio di Senerchia, la splendida discesa dell’Acqua del Vallone, che si scorge scendendo dal costone di montagna attraverso un viottolo che conduce a valle. Sgorgando dagli oscuri anfratti della montagna, presso la Grotta del Diavolo, l’acqua precipita a valle incalanandosi in un ruscello che attraversa il centro storico.

Nella parte più alta del borgo antico si innalza la parrocchiale di Sant’Antonio di Padova. A circa mille metri d’altezza, quasi in vetta alla montagna che incombe sul paese, si erge tra boschi secolari la Cappellina della Madonna dei Tigli, davanti alla quale si spalanca un panorama di rara bellezza.

Uscendo dal paese, a circa tre chilometri in direzione sud, si incontra un’altra area di straordinaria bellezza: l’Oasi Wwf Valle della caccia, un tempo rifugio sicuro di bande di briganti che popolavano la zona alla fine del XIX secolo. In quest’area vivono, tra le specie più interessanti, il lupo, il gatto selvatico, la volpe e il cinghiale, oltre a varie specie di uccelli tra cui il raro picchio verde.

All’oasi si accede attraverso un ingresso in legno presso una graziosa cascata e si costeggia il corso del ruscello. Sulla sinistra, dopo una fontana di pietra, si giunge alla Grotta del Muschio, concrezione calcarea che si apre su una parete di roccia allietata da giochi d’acqua che danno vita a singolari effetti cromatici.

Proseguendo lungo il percorso si giunge alla splendida Cascata Acquabianca, che scorre tumultuosa da una rupe sfagliata lungo una spaccatura della roccia calcarea. Il quadro è completato da una lecceta splendida dell’Oasi.

Senerchia è nota anche per la produzione del pregiato Fagiolo dall’Occhio Nero, che si può assaggiare presso gli agriturismi “La Ruota” (Località Acqua Bianca – tel. 0827/57164) o “Gioino” (Località Macchia – tel. 0827/57150), e ancora, al ristorante “La Masseria” (Via Contrada Seperoni ( Quaglietta ), 1/D – tel. 0827/56079 ) o alla trattoria Cuocolo (Corso Garibaldi n.1 – tel. 0827/57057). Da non perdere, intorno alla metà di febbraio, la Sagra del Maiale.

Nella Foto: "cascata acquabianca" oasi WWF valle caccia Senerchia

 









 



Senerchia su Internet

Informazioni Utili

  • Popolazione Residente 883
  • Prefisso Telefonico 0827
  • Denominazione Abitanti senerchiesi
  • Santo Patrono San Michele Arcangelo
  • Festa Patronale 29 settembre

Pro Loco di Senerchia