Il Calcio Italiano ed il turismo: occasione sprecata ?

Una partita di Calcio

Utili guide turistiche per il tifoso di calcio in trasferta: come arrivare in città e allo stadio e dove acquistare i biglietti per le partite

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I tifosi italiani sono poco avvezzi ad abbinare il week end da turisti ad una performance della loro squadra del cuore, ma la tendenza negli ultimi anni si sta invertendo, sull’esempio dei supporters inglesi, statunitensi e soprattutto giapponesi che sempre più numerosi affollano i nostri stadi, non solo per seguire una squadra ma anche solo un giocatore e godere le bellezze dello stivale.

Purtroppo da Palermo a Firenze, passando per Milano, Udine, Roma e Napoli, i nostri impianti sportivi sono poco accoglienti.

Il resto lo fa la tessera del tifoso, obbligo cervellotico per acquistare i tagliandi delle gare del nostro campionato di calcio.

L’accesso vincolato agli stadi scoraggia tifosi e famiglie, rende difficile procacciarsi il biglietto prima del sold-out e pone un freno al binomio calcio-turismo, che invece potrebbe rappresentare una voce economica considerevole per il sistema.

 Attualmente, in Italia, solo la Juventus consente, e solo da pochi mesi, il tour allo stadio di proprietà, la visita alla galleria dei trofei e l’accesso ad una serie di servizi supplementari satellite alla partita.

Un’occasione al momento sprecata, se si considera che le principali squadre di calcio di serie A e serie B italiane rappresentano le più belle città del mondo.

Altro deterrente che tiene a freno la voglia di turismo abbinato al calcio è dovuto ai prezzi non proprio abbordabili praticati dalle agenzie di viaggio.





I pacchetti volo - soggiorno - biglietto sono eccessivamente gonfiati ed è consigliabile, in questo caso, procedere all’organizzazione del viaggio “fai da te”, che consente più elasticità, maggiore possibilità di studiare percorsi e tappe con un considerevole risparmio.

Anche le più importanti società dei massimi campionati di calcio italiani, purtroppo, non hanno ancora preso in considerazione i guadagni derivanti dall’accostamento di calcio e turismo. Nessun sodalizio calcistico offre pacchetti viaggio, con voli e soggiorni, con compagnie aree e strutture convenzionate.

 Qualche passo le società calcistiche e gli enti territoriali lo stanno muovendo nell’ambito della promozione turistica e del territorio, attraverso la valorizzazione dei prodotti tipici, ma sono ancora timidi gli approcci a questo settore che ha ampi margini di crescita.

Per chi ha voglia di riscoprire il calcio e il territorio italiano, le opportunità sono molteplici, soprattutto in un periodo dell’anno, da settembre a maggio, e dunque lontano dall’alta stagione, quando i prezzi sono più abbordabili, per un godibile week end.

 Va senza dire che Roma, Milano, Torino, Napoli, Bologna, Genova e Firenze sono le città da tenere d’occhio. Vi consigliamo di tenere nella mano destra il calendario del campionato e nella sinistra le guide turistiche.

La maggio parte delle società che hanno sede in queste città consentono l’acquisto dei tagliandi attraverso i canali telematici. Tra questa la Roma ha messo in vendita, e l’esperimento verrà ripetuto, i biglietti di tutta la stagione già dalle prime fasi.

 Analogo discorso per la Juventus di Torino che offre la possibilità di una visita allo stadio.

Più difficile trovare i biglietti per le gare del Napoli per la grande affluenza di pubblico a tutte le partite casalinghe. A Milano c’è l’imbarazzo della scelta.

Ogni domenica lo stadio San Siro è interessato da una gara, o del Milan o dell’Inter. Bologna, Genova e Firenze sono più praticabili per quanto riguarda l’acquisto dei biglietti.

A Coverciano, alle porte di Firenze, non bisogna perdersi il Museo del Calcio Italiano. Coverciano, inoltre, è sede del raduno della Nazionale e di numerosi appuntamenti dell’entourage calcistico italiano.

Più modeste, come esperienze calcistiche, ma non meno appetibili sotto il profilo dell’abbinamento calcio-turismo sono le città di Palermo, Catania, Bari, Lecce, Cagliari, Udine, Parma.

Non bisogna mai perdere di vista la possibilità di programmare un week end in queste città, abbinando una visita alle innumerevoli bellezze architettoniche e paesaggistiche, un lauto e soddisfacente tour enogastronomico e per finire una toccata e fuga allo stadio.