Cosa vedere a San Leucio in un giorno

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Incantevole e suggestiva frazione del comune di Caserta, San Leucio è adagiata ai piedi dell´omonimo colle, a circa tre chilometri di distanza dalla città.

Il piccolo borgo vanta un prestigioso passato artistico e culturale. Utilizzato nella prima metà del `500 come casino di caccia, dagli Acquaviva, principi di Caserta, fu poi acquistato nel `700 da Carlo III di Borbone.

Nel 1759, però, Carlo III salì sul trono di Spagna, lasciando in eredità al figlio, Ferdinando IV, il Regno di Napoli e delle due Sicilie.

Fu proprio il giovane re, che, affascinato dagli studi di Gaetano Filangieri e Bernardo Tanucci, volle trasformare il borgo di San Leucio nella sede delle seterie reali.

Nel 1778 venne, quindi, costruita una vera e propria comunità, nota come la Real Colonia di San Leucio, all´interno della quale, per volontà del re, si provvide alla realizzazione di abitazioni per gi operai e le loro famiglie, alla costruzione di una chiesa ed alla fondazione di una scuola dell´obbligo, maschile e femminile, che includeva anche l´insegnamento di discipline prettamente professionali; una vera e propria cittadella, quindi, con proprie leggi e propri regolamenti.

E le antiche tradizioni tessili sono sopravissute nel corso dei secoli, tant´è che ancora oggi a San Leucio si producono pregiate sete, esportate in tutto il mondo.

Da vedere, a tal proposito, il Museo della seta, al cui interno si possono ancora ammirare gli antichi macchinari, utilizzati nei secoli scorsi per la lavorazione dei pregiati tessuti.

Non va dimenticato, infine, che ogni anno a San Leucio, nei mesi estivi, si svolge il Leuciana Festival, un´importante kermesse internazionale dedicata alla musica, alla danza ed al teatro. Per raggiungere San Leucio occorre percorrere l´Autostrada A1, uscita Caserta Nord e seguire l´apposita segnaletica.