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La Battaglia di Agincourt
La Battaglia di Agincourt contro gli inglesi, durò cento anni.
Arte e Cultura

Vacanza pazze: i campi di battaglia nel mondo.

Tunnel, campi di battaglia, accampamenti. Una vacanza può essere anche questo: andare in giro per il mondo sui luoghi e nei musei degli epici scontri.

Tunnel, campi di battaglia, accampamenti. Una vacanza può essere anche questo.

Ovviamente si tratta di ricostruzioni documentaristiche sui luoghi degli epici scontri che la storia riporta.

Nessuno vi chiederà di imbracciare uno scudo o difendere il vostro accampamento da una tribù di Zulù inferociti, ma sarà interessante “sentir riecheggiare” i magnifici ordini che Leonida impartiva ai suoi 300 guerrieri.

I campi di battaglia in Grecia.

Il più mitico campo di battaglia che la storia ricordi è sicuramente quello delle Termopili, dove i 300 guerrieri di Leonida al capo delle truppe ateniesi affrontarono i Persiani di Serse.

Accadde mezzo millennio prima di Cristo, ma ancora oggi il luogo riecheggia di coraggio e valore militare.

Raggiungete le Termopili in auto. È un antica gola che dista poco più di 100 km dalla capitale Atene lungo l’arteria che porta in Tessaglia.

I campi di battaglia in America.

Se amate la storia degli indiani d’America non potete perdere il Little Bighorn, nei pressi di Crow Agency. Qui, a metà dell’800, Toro Seduto e cavallo Pazzo fermarono l’avanzata delle truppe statunitensi.

Le pianure della battaglia sono state dichiarate monumento nazionale.

Sempre gli Usa sono scenario di un altro storico campo di battaglia, quello di Gettysburg, dove si fronteggiarono gli eserciti del Sud e del Nord in uno degli scontri più epici delle guerre di secessione. Gettysburg si trova a poco più di 200 km da Philadelphia e qui Lincoln tenne uno dei suoi più celebri discorsi.

Visitate il museo nazionale e non perdetevi la rievocazione della battaglia, si tiene per una settimana intera da fine giugno a inizio luglio.

I campi di battaglia in Francia.

Anche la Francia, in quanto a luoghi di battaglia non si fa mancare nulla. Ben tre i siti da visitare. Agincourt fu lo scenario dello scontro più cruento nella guerra dei cent’anni contro gli Inglesi. 

Qui si può visitare il museo del campo di battaglia ricco di armature e armi dell’epoca. Ad ottobre si celebra l’evento con una rievocazione.

Dal medioevo all’epoca romana il passo è breve se vi trovate in Francia. Recatevi ad Alesia, dove Cesare ebbe la meglio sul fiero Vercingetoringe, decretando la fine dei Galli.

Dovete muovervi a 53 chilometri da Digione per ammirare l’oppidum gallico.Il viaggio nel tempo si completa a Somme dove durante la prima guerra mondiale inglesi e francesi, questa volta insieme, respinsero l’assedio dei Tedeschi. Il campo della battaglia della Somme è costellato di buche dovute alla pioggia di granate.

  • Si trova a 30 chilometri da Amiens.

I campi di battaglia in Giappone

La più breve battaglia che la storia ricordi fu quella tra i clan del Giappone, precedenti all’avvento dell’Impero. Si svolse a Sekigahara e durò 6 ore appena.

Il clan Tokugawa ebbe la meglio sullo Shogun. Sekighara si può raggiungere in treno, come tutti i luoghi del paese del Sol Levante.

  • Dista 357 km da Tokio lungo l’asse ferroviario Nagoya-Osaka.

I campi di battaglia in Vietnam

Passiamo dai campi a cielo aperto alle guerre di trincea, rimanendo in Asia, ma spostandoci a Sud, in Vietnam.

Qui incontriamo il tunnel di Cu Chi. Fu anche grazie a questo sistema di gallerie e anfratti che l’esercito vietnamita ebbe la meglio su quello a stelle e strisce nel confiltto della seconda metà del secolo scorso.

Spesso partono escursioni in visita al tunnel da Ho Chi Minh City che dista appena 40 chilometri.

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