fbpx
Cucina e Gastronomia Senza categoria

Cantine aperte in Toscana, l’evento nella terra dei vini.



Dal 1993, l’ultima domenica di maggio si rinnova l’appuntamento con Cantine Aperte, che coinvolge le cantine socie del Movimento Turismo del Vino aprendo le loro porte al pubblico e favorendo il contatto diretto con il pubblico.

Terra di vini d’eccellenza: la Toscana, universalmente apprezzata per la bellezza dei suoi paesaggi collinari e per una lunghissima tradizione enologica che la rende vanto per l’intera nazione. Qui si producono infatti numerosi vini di pregio, soprattutto rossi, tra IGT, DOC e DOCG per un totale di quattordici differenti vie del vino istituzionali.

Percorsi tra la natura e l’arte della vinificazione, in un paesaggio denso di cantine più o meno note ma sempre di elevato valore produttivo. Impossibile dimenticare vini come il Chianti, il Brunello di Montalcino, il Nobile di Montepulciano, la Vernaccia di San Gimignano, il Vin Santo del Chianti che qui si producono.

Nelle giornate del 24 e 25 maggio anche la Toscana apre molte delle sue cantine ai visitatori, con degustazioni, percorsi enogastronomici e iniziative organizzate ad hoc dalle diverse aziende partecipanti.

Ecco l’elenco delle numerosissime cantine toscane che hanno aderito a Cantine Aperte 2014.

Partendo dalla provincia di Arezzo troviamo: Baldetti Alfonso a Cortona, Il Borro a San Giustino Valdarno, Tenuta La Pineta a Castiglion Fibocchi e Tenuta Vitereta a Laterina.

Numerose le aziende della provincia di Firenze: Agricola Tamburini a Gambassi Terme, Antinori Chianti Classico e Castello di Gabbiano a San Casciano Val di Pesa, Carpineto, Castello di Querceto, Castello Vicchiomaggio, Fattoria Castello di Verrazzano, Villa Cafaggio, Villa Calcinaia e Villa Vignamaggio a Greve in Chianti, Fattoria Piccaratico e Tenuta Bacco a Petronio di Vinci, Ruffino – Tenuta Poggio Casciano a Bagno a Ripoli.

Cinque le cantine partecipanti della provincia di Grosseto: Le Mortelle e Tenuta La Badiola a Castiglione della Pescaia, Rocca di Frassinello a Gavorrano, Tenuta la Parrina ad Albinia e Terenzi a Scansano.

Della provincia di Livorno soltanto Fufluns Wine Gourmet Tours in Tuscany a Suvereto, mentre nella provincia di Lucca Fattoria di Fubbiano a Capannori e Tenuta del Buonamico in Montecarlo.

Per la provincia di Pisa troviamo Castelvecchio e Tenuta Poderenovo a Terricciola, Degli Azzoni Avogadro a Pisa, Usiglian del Vescovo a Palaia e infine Varramista a Montopoli in Val d’Arno.

Della provincia di Pistoia unica partecipazione dell’Azienda Agricola Marini Giuseppe di Pistoia, mentre della provincia di Prato: Fattoria Ambra, Fattoria di Bracchereto – Terre a Mano, Immobiliare Castelvecchio, Podere Il Sassolo e Tenuta Di Capezzana tutte in località Carmignano.

In ultimo la lunghissima lista di cantine della provincia di Siena. Abbadia Ardenga Il Poggio e Wine and Tours – Travel Agency and Tour Operator a Siena, Agricoltori del Chianti Geografico, Barone Ricasoli, Cantalici, Rocca di Castagnoli e Tenuta Di Coltibuono a Gaiole in Chianti, Antinori Agricola Fattoria La Braccesca, Bindella, Casa Vinicola Triacca, Contucci, Società Agricola Salcheto e Vecchia Cantina di Montepulciano a Montepulciano, Argiano, Artemisia Viaggi, Biondi Santi – Tenuta Greppo, Casato Prime Donne, Castello Banfi, Col d’Orcia, Fattoria dei Barbi, Loacker – Corte Pavone, Poggio San Polo, Tenuta Il Poggione, Tenute Silvio Nardi e Val Di Suga di Montalcino, Borgo Santinovo e Fattoria Il Palagio in Colle di Val d’Elsa, Castellare di Castellina, Castello di Fonterutoli, Rocca delle Macie e Tenuta di Lilliano a Castellina, Castello d’Albola e Castello di Radda in Radda in Chianti, e ancora Dievole e Poggio Bonelli a Castelnuovo Berardenga, Distellerie Bonollo a Torrita di Siena, Melini e San Fabiano Calcinaia a Poggibonsi, Pietrafitta a San Gimignano, Tenuta Bichi Borghesi a Casole d’Elsa, Trequanda nell’omonima località.

Tantissime dunque le possibilità per partire alla scoperta di uno dei territori più rinomati del vino italiano.

Tra le iniziative organizzate ne segnaliamo una in particolare. Il nuovo consiglio del Movimento Turismo del Vino Toscana ha ritenuto di allargare l’invito agli amici a quattro zampe. Ecco dunque che sul proprio portale ha dedicato una sezione specifica, per partire alla scoperta dei vini in compagnia dei propri animali domestici con spazi appositamente adibiti al loro benessere.

Spot

Spot

Spot