Negli ultimi anni gli Italiani si sono ritrovati a fronteggiare il caro bollette. L’aumento del costo dell’energia elettrica, infatti, ha provocato inevitabilmente un aumento dei costi pagati dai cittadini per le utenze domestiche. Ciò significa, in parole povere, che a parità di consumi elettrici, oggi è necessario pagare di più rispetto a quanto si pagava qualche tempo fa. Per tale ragione, è bene seguire alcuni consigli per risparmiare. Non si tratta di soluzioni drastiche, anzi, spesso è sufficiente cambiare un po’ le proprie abitudini in modo da ottenere un notevole risparmio di denaro in bolletta.

Scegliere l’operatore giusto

Per delle bollette più leggere è fondamentale trovare il fornitore di energia adatto alle proprie esigenze di consumo, capace di garantire il prezzo migliore a seconda delle abitudini familiari. Tuttavia, oltre a richiedere diversi preventivi, è importante anche leggere almeno una recensione online su Iren e su altri operatori presenti sul mercato. Infatti, le opinioni di clienti presenti sul web permettono di valutare se il fornitore è affidabile e offre un buon servizio clienti, specialmente in caso di problematiche. Inoltre, le recensioni aiutano a comprendere meglio il funzionamento di alcune offerte, e consentono di fare una scelta più consapevole.

Quali sono le voci della bolletta?

Per comprendere come risparmiare sul costo totale della bolletta dell’energia, è necessario comprendere quali sono le voci che influiscono maggiormente sul costo finale. In primo luogo, ci sono i servizi di vendita, che includono il prezzo dell’energia e quello della commercializzazione, cioè il costo relativo a tutte le operazioni effettuate dall’operatore per fornire l’energia elettrica ai clienti. In questo caso, ciascun operatore fissa in autonomia i costi.

Ci sono, poi, i servizi di rete: questa voce fa riferimento alla tariffa relativa al trasporto dell’energia, fino al contatore.

Gli oneri di sistema, invece, comprendono i costi per la gestione del sistema di approvvigionamento dell’energia. Sia i servizi di rete che gli oneri di sistema dipendono dall’Autorità e non da ciascun operatore. Infine, è necessario considerare anche le imposte, cioè accisa e IVA. Risparmiare, pertanto, significa agire sui costi variabili, in quanto gli altri non possono essere modificati.

Alcuni consigli per risparmiare

Per risparmiare, si possono seguire alcuni semplici accorgimenti, come:

  • Utilizzare elettrodomestici di ultima generazione: cambiare i propri elettrodomestici, nel caso ce ne sia il bisogno, specialmente quelli che consumano di più (climatizzatori, lavatrice, frigo, ecc.) scegliendo modelli più efficienti permette di ridurre fino al 45% dei consumi. Ovviamente, è bene optare per quelli che riportano la lettera “A” seguita da diversi segni “+” sull’etichetta energetica;
  • Rispettare la tariffa: è possibile scegliere tra le tariffe luce monorarie, cioè con un prezzo fisso della componente energia a tutte le ore del giorno, e biorarie, che prevedono due fasce di prezzo. In quest’ultimo caso, bisognerebbe utilizzare gli elettrodomestici nella fascia oraria con i prezzi più bassi, cioè dalle 19 alle 8 del mattino, oppure nei giorni festivi;
  • Spegnere gli apparecchi tecnologici: molti dispositivi di utilizzo comune vengono lasciati in stand by durante il giorno, come la stampante, il televisore, ecc. Spegnerli del tutto è fondamentale. Per tale ragione, si possono collegare tutti i device a una ciabatta, in modo da spegnere tutto più facilmente, oppure utilizzare dei timer o dispositivi smart per programmare lo spegnimento prima di uscire di casa.
  • Utilizzare lampadine a LED: questo tipo di lampadine sono un po’ più costose, ma rappresentano un investimento a lungo termine, poiché l’impatto sulla bolletta è minore e la durata nel tempo maggiore.