Archivi categoria: Arte e Cultura

I nudi di Degas in mostra al Museo d’Orsay di Parigi

C’è tempo fino al prossimo 1 luglio 2012 per ammirare la più grande retrospettiva che la città di Parigi dedica ad uno dei padri dell’Impressionismo, Edgar Degas.

Ad ospitare la mostra è il  Musée d’Orsay di Parigi che dopo aver aperto le sue porte sulle opere di Claude Monet e Edouard Manet dedica un nuovo appuntamento ad un altro grande esponente della pittura francese.

[wp_bannerize group=”news_2″] “Degas e il nudo” è il titolo della mostra che attraversa tutta la storia artistica di Degas, dai suoi primi studi accademici fino alla maturità.  L’esposizione mette in evidenza la grandezza dell’”esteta” nel riprodurre nudi utilizzando le più svariate tecniche, dalla pittura al disegno, dalla stampa alla scultura. I capolavori di Degas restano quelli legati all’uso del pastello, come il celebre “Dopo il bagno, donna che si asciuga la nuca” o “La tinozza”. Una tecnica, quella del pastello, che il pittore parigino, negli anni, affina sempre più raggiungendo livelli espressivi incredibili.

I nudi sono stati una delle più grandi passioni di Degas, insieme ai cavalli e alle ballerine, principali soggetti delle sue opere.

La mostra “Degas e il nudo” del Museo d’Orsay di Parigi  è stata allestita in collaborazione con due dei più grandi musei americani, il Metropolitan Museum of Art di New York e l’Art Institute di Chicago. In esposizione anche una collezione di opere grafiche di Degas che raramente sono visitabili dal pubblico per il loro non perfetto stato di conservazione.

Tra la fine dell’800 e l’inizio del ‘900 Degas è stato uno degli autori più prolifici, come testimonia la presenza di suo opere in oltre 30 musei in tutto il mondo, dal Guggenheim di New York all’Hermitage di San Pietroburgo, dalla National Gallery di Londra al Moma di New York.

Anche in Italia è possibile ammirare alcune opere di Degas, conservate alla Reggia di Caserta e alla Galleria Nazionale di arte moderna e contemporanea di Roma. 

Ischia Film Festival: quando è il paesaggio ad emozionare.

Ischia Film Festival 2012: Un evento cinematografico dedicato alle pellicole che meglio raccontano un territorio, la sua cultura, le sue bellezze. Ad ospitare la singolare kermesse, come ogni anno, è lo scenario mozzafiato di una delle perle del Mar Tirreno, l’isola di Ischia.

Dal 30 giugno al 7 luglio 2012, torna l’Ischia Film Festival: una settimana di proiezioni, dibattiti e omaggi alle star del cinema internazionale.

In attesa dell’inaugurazione della decima edizione, sulla terrazza del Castello Aragonese, principale location di svolgimento del festival, cresce l’attesa per conoscere i nomi dei cortometraggi, dei documentari e dei lungometraggi in concorso, che saranno ufficializzati nel corso di una conferenza stampa in programma il prossimo mese di giugno.

Nel corso degli anni, l’Ischia Film Festival ha saputo ritagliarsi uno spazio che va al di là del mero concorso cinematografico, affermandosi come un appuntamento internazionale tra i più apprezzati per ciò che riguarda la promozione turistica legata alla cinematografia.

Durante la settimana del festival, infatti, si tiene la Borsa Internazionale delle Location e del Cineturismo, un vero e proprio momento di incontro tra domanda e offerta, in cui i produttori cinematografici incontrano i professionisti del marketing territoriale alla scoperta di nuove location per film, fiction e serie tv.

La Bilc è l’unico appuntamento del suo genere in Europa per ciò che riguarda le azioni di promozione del territorio attraverso il mondo della celluloide.

Tanti i personaggi che hanno dato lustro all’Ischia Film Festival, tra cui i premi oscar Sir Ken Adam, Vittorio Storaro, Carlo Rambaldi, Alan Lee, John Howe, Gabriella Cristiani e Osvaldo Desideri, i registi Abel Ferrara, Pupi Avati, Mario Monicelli, Giuliano Montaldo e gli attori Paolo Villaggio, Enrico Lo Verso, Mattia Sbragia, Maria Grazia Cucinotta, Lunetta Savino, Sabina Impacciatore.

Nel corso dell’Ischia Film Festival vengono assegnati premi al miglior cortometraggio, al miglior documentario, al miglior lungometraggio oltre a premi speciali per la regia, la scenografia e la fotografia che più degli altri abbiano saputo accattivare l’attenzione degli spettatori al punto da trasformare la location di un set cinematografico in un luogo di vacanza.

Al Grimaldi Forum Monaco, la mostra Montecarlo Extra Large.

Il Centre Pompidou di Parigi trasloca a Montecarlo per un evento fuori luogo e fuori misura. Dal 13 luglio al 9 settembre 2012, il Grimaldi Forum Monaco ospita Extra Large, una mostra dedicata all’arte contemporanea, con l’esposizione di alcune sculture di grosse dimensioni provenienti dalle collezioni del centro parigino.

Una cinquantina di opere monumentali sbarcano a Montecarlo direttamente da Parigi: un viaggio che fa il paio con quello che il visitatore compirà attraverso la grande arte del XX  e del XXI secolo.

Obiettivo dell’esposizione è quello di stupire, attraverso la monumentalità del bello. Ecco la scelta di ospitare sculture ed opere fuori misura, in grado di trasmettere vertigini artistiche anche a chi non può dirsi propriamente un cultore della storia dell’arte.

Per chi si troverà in vacanza in Costa Azzurra o a Montecarlo, la mostra Extra Large consentirà di ammirare opere enormi di di Joan Miró, Jean Dubuffet, Matta, Pierre Soulages, Frank Stella, Sam Francis, Yan Pei-Ming, Joseph Beuys, Christian Boltanski, Daniel Buren, Sol LeWitt, Anish Kapoor e Bill Viola.

Una carrellata sulla creatività e sulle abilità artistiche fuori dagli scemi comuni.

L’esposizione è in programma nell’Espace Ravel del Grimaldi Forum ed è visitabile tutti i giorni dalle 10 alle 20, con apertura serale il giovedì estesa alle 22.

Dodici euro il costo del biglietto d’ingresso con riduzioni previste per gruppi, giovani e anziani.

In mostra il Rinascimento a Roma, nel segno di Michelangelo e Raffaello

Fino al 12 febbraio 2012, presso la Fondazione Roma Museo, Palazzo Sciarra due grandi geni del Rinascimento in mostra: Michelangelo e Raffaello.

La mostra ha lo scopo di esplorare tutti gli aspetti artistici, architettonici ed urbanistici del Cinquecento a Roma.

In esposizione circa 190 opere tra sculture, dipinti, disegni, incisioni e medaglie, provenienti musei italiani e internazionali come i Musei Vaticani, la Pinacoteca Nazionale di Capodimonte di Napoli ed il museo Hermitage di San Pietroburgo.

L’esposizione è stata suddivisa in sette sezioni: sarà possibile ammirare capolavori di Raffaello, come “l’Autoritratto” (Galleria degli Uffizi, Firenze) e il “Ritratto di Fedra Inghirami” (Palazzo Pitti, Firenze), mentre di Michelangelo  il “David-Apollo” (Museo Nazionale del Bargello, Firenze) e la copia del Giudizio Universale di Marcello Venusti  (Museo di Capodimonte, Napoli). Inoltre , sono esposte opere d’arte di Francesco Salviati(Adamo ed Eva della Galleria Colonna, Roma), Perin del Vaga (Madonna con Bambino di Melbourne, Australia), Sebastiano del Piombo, di cui sono esposti il “Ritratto di Vittoria Colonna” della Harewood House Troust di Leeds e il “Ritratto del cardinale Reginal Pole dell’Ermitage”, e Guglielmo della Porta (Spinario, Ermitage).

Interessante l’ esposizione della “Pietà di Vittoria Colonna” di Buffalo di stile michelangiolesco.

Inoltre i visitatori grazie alla ricostruzione virtuale in 3D , potranno immergersi negli affreschi della splendida “Loggia di Psiche” affrescata da Raffaello e dalla sua scuola. Sempre virtualmente non poteva mancare una sezione dedicata al simbolo della Chiesa Romana, la Basilica di San Pietro, arricchita dalla ricostruzione sempre in 3D della Cappella Sistina .

Informazione evento:

Titolo mostra: Il Rinascimento a Roma, nel segno di Michelangelo e Raffaello

Fino al: 12 febbraio 2012

Orario: tutti i giorni dalle ore 10.00 alle 20,00  lunedì chiuso

Luogo: Museo Fondazione Roma – Palazzo Sciarra

A Parma in mostra Touluse-Lautrec e la Parigi della Belle Époque

Mancava da diversi anni in Italia, una mostra dedicata al grande artista francese Henri de Toulouse-Lautrec .

Fino all’ 11 dicembre 2011 presso la Fondazione Magnani Rocca di Mamiano di Traversetolo, a Parma, in esposizione manifesti, stampe e dipinti del celebre post-impressionista di Toulouse-Lautrec.

Figlio di famiglia aristocratica Toulouse-Lautrec (Albi 1864 – Malromé 1901), le opere iniziali erano pennellate veloci con colori non miscelati tra loro ispirate dal movimento impressionista. In seguito la sua pittura divenne più fluida, concentrandosi sulla figura umana.

Toulouse- Lautrec lavorava molto nei bordelli parigini: in questi luoghi libertini trovava la sua massima ispirazione, dando vita,  insieme ai manifesti da lui realizzati alle opere più famose.

E’indiscutibile, infatti, che praticamente tutti i suoi manifesti siano veri e propri capolavori d’arte.

Rappresenta persone che incontri nei caffè, nelle sale da ballo, al Moulin Rouge, nei circhi, nei teatri, raccontati sempre con una certa malinconia, tutto ciò che trasmettono le opere rivivono nella mostra “Toulouse-Lautrec e la Parigi della Belle Époque”.

Inoltre il visitatore potrà confrontare i dipinti di figura di Lautrec a quelli di paesaggio degli impressionisti Monet,  Renoir e Cézanne

Informazioni Evento:

  • Titolo mostra: Toulouse-Lautrec e la Parigi della Belle Epoque
  • Data: fino all’ 11 dicembre 2011
  • Luogo: Fondazione Magnani Rocca  Traversetolo (Parma)


Bronzi di Riace: I video del Restauro sul Web.

Fino al 12 marzo 2011 sarà possibile seguire su internet il restauro dei Bronzi di Riace, la più straordinaria testimonianza dell’arte scultorea del mondo greco classico.

Il laboratorio di restauro è stato allestito nella Sala Monteleone di Palazzo Campanella a Reggio Calabria, sede del Consiglio Regionale della Calabria, in attesa che saranno ultimati i lavori di ristrutturazione di Palazzo Piacentini, sede del Museo Archeologico della Magna Grecia.

Una squadra composta da chimici, fisici e restauratori sta ultimando l’intervento sulle due statue emerse dalle acque del Mar Tirreno nel 1972.

Sono già decine di migliaia i visitatori che hanno voluto seguire da vicino le fasi dell’intervento che mira a riportare al loro originale splendore i Bronzi di Riace.

La Sala Monteleone è aperta al pubblico tutti i giorni, compresa la domenica, dalle 9 alle 19.30. L’ingresso è gratuito. Attraverso una parete in vetro è possibile seguire tutte le fasi del restauro ad opera degli esperti del Laboratorio di restauro del Museo Archeologico.

Sempre a Palazzo Campanella di Reggio Calabria, per l’occasione, sono in mostra tanti affascinanti reperti, tra cui alcuni dei più importanti Pìnakes, quadri votivi in terracotta che raccontano l’evolversi della civiltà greca in Italia.

Le operazioni di restauro dei Bronzi di Riace possono essere seguite anche via web, attraverso la consultazione del sito www.bronzidiriace.org che viene costantemente aggiornato con il procedere dei lavori.

Per informazioni e prenotazioni è possibile rivolgersi al numero verde 800985164.