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La Scuola di Danza Esmeralda all’Avellino Summer Fest 2021.

Sarà la Scuola di Danza Esmeralda di Guendalina Manzi a dar vita allo spettacolo “Suite Danzante” che si terrà nelle giornate di mercoledì 25 (ore 21.00) e venerdì 27 agosto (ore 20.00) e di domenica 12 settembre.

Il Piazzale dell’Eliseo farà da palcoscenico alle coreografie delle maestre Guendalina Manzi, Direttrice Artistica della prestigiosa accademia di danza avellinese, e Valeria Lanzara.

Uno spettacolo che unisce danza classica e contemporanea attraverso nuove coreografie eseguite su brani immortali del repertorio musicale internazionale.  

A dare forma alla “Suite Danzante” dell’Esmeralda, ballerini professionisti che vantano prestigiose formazioni accademiche e che da tempo collaborano con la scuola che ha sede negli ambienti del Country Sport di Avellino.

Mario Genovese, Ludovica Amoroso e Salia Chiusano, con la loro grazia e preparazione, allieteranno il pubblico presente presso la struttura del centro cittadino per un evento serale di fine estate che fa sognare e regala bellezza.  

Programma

  • Needing Answers (coreografia Valeria Lanzara; danza Salia Chiusano)
  • Aria sulla IV corda, di J.S.Bach (coreografia Valeria Lanzara; danzano Ludovica Amoroso e Mario Genovese)
  • Por una cabeza, di C.Gardel (coreografia Valeria Lanzara; danzano Salia Chiusano e Mario Genovese)
  • Salut d’amour, E. Elgar (coreografia Guendalina Manzi; danzano Ludovica Amoroso e Mario Genovese)
  • Il Postino, di L.Bacalov (coreografia Guendalina Manzi; danza Ludovica Amoroso)

La scuola di danza Esmeralda, da oltre dieci anni riferimento per Avellino e provincia nella formazione di ballerine e ballerini di ogni età, vanta prestigiose collaborazioni con maestri esterni di fama internazionale e numerosi riconoscimenti ottenuti. 

E i suoi tre appuntamenti contenuti nel cartellone della rassegna vogliono dare il via a una nuova stagione all’insegna dell’arte e della bellezza. 

Avellino Summer Fest 2021

Con l’Avellino Summer Fest, organizzato dall’amministrazione comunale e fortemente voluto anche con l’obiettivo di ridare vita a spazi e strutture cittadine, la cultura si diffonde in ogni sua derivazione: dalla musica alla lettura, dal teatro al cinema, dalla fotografia agli eventi per bambini, dall’arte alla danza, appunto.  

Una ribalta dell’ultimo mese estivo mirata a promuovere i talenti locali e a ridare spazio a socializzazione e spettacoli dall’elevato spessore artistico.

Prenotazione Avellino Summer Fest

Nel rispetto delle norme anti-Covid, l’accesso agli spettacoli è consentito esclusivamente tramite prenotazione (al numero +3908251930524 dalle 9.30 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 18.30).

Ogni partecipante dovrà essere munito di Green Pass e rispettare le regole sul distanziamento sociale. 

Giornate Fai di Primavera 2021 in Campania: il programma.

Le Giornate FAI sono tra i più importanti appuntamenti di piazza dedicati alla cultura italiana. Un momento atteso da milioni di italiani, cui viene offerta la possibilità di scoprire, in uno o più week end, i grandi tesori della cultura e dell’arte, spesso nascosti alla vista.

La Campania, con il suo ricco patrimonio, come sempre farà la sua parte.

Il programma delle Giornate Fai in Campania.

L’appuntamento di maggio con le bellezze della Campania, quest’anno cadrà il 15 e 16 maggio 2021, fine settimana in cui sarà possibile visitare i siti aperti per l’occasione. Trenta i siti aperti eccezionalmente nel terzo week end di maggio, grazie all’impegno del Fondo per l’Ambiente Italiano.

Per assicurare che le giornate del Fai di Primavera si svolgano nella massima sicurezza, è obbligatorio prenotare le visite direttamente sul sito www.giornatefai.it.

Ogni visita guidata sarà eseguita nel rispetto delle misure anti-Covid.

Programma Giornata FAI 2021 a Napoli.

Numerosi i siti visitabili a Napoli e provincia.

In città saranno aperti il Complesso Monumentale di San Nicola da Tolentino e il Parco Letterario di Nisida uno dei più suggestivi parchi letterari italiani. Da non perdere la passeggiata tra la Grotta di Seiano e il Parco Archeologico del Pausilypon,  tra la piana di Coroglio e la Baia di Trentaremi, uno degli scorci più affascinanti della Baia di Napoli, dove poter ammirare i resti del Teatro, dell’Odeion e quelli dell’antica Villa di Publio Velio Pollione.

A Ercolano,  il FAI invita a visitare uno dei luoghi più belli della Campania, Villa Campolieto, che tra le ville vesuviane è senza dubbio tra le più attraenti.

Sempre in provincia di Napoli il Fai invita alla Passeggiata Misenate, a Bacoli, per un viaggio sotterraneo nella storia di questi luoghi unici. A Quarto, invece, si va alla scoperta dell’antica Necropoli visitando il monumento di epoca romana noto come la Fescina.

Entro il 14 maggio si potrà, infine, prenotare la viista alla Baia di Ieranto, a Massa Lubrense, per una spettacolare passeggiata fino alla estremità della Penisola Sorrentina.

Programma Giornata FAI 2021 a Salerno.

In provincia di Salerno, le Giornate FAI di Primavera 2021 accendono i riflettori sulla Costiera Amalfitana ed alcuni dei suoi gioielli.

Nei due week end dedicati alle bellezze nascoste sarà possibile visitare la il Monastero di San Lorenzo al Piano ad Amalfi, il Chiostro Moresco dell’Hotel Luna a la Chiesa di Sant’Antonio sempre ad Amalfi, il Conservatorio di Santa Rosalia ad Atrani dove sarà possibile effettuare anche l’escursione “Andar per Monasteri”.

Due i luoghi visitabili a Salerno: l’Aula cultuale di Palazzo Pedace, sede del Fai, con la mostra di Pietro Lista “Morandiane Arlecchine” e la Pinacoteca Provinciale a Palazzo Pinto con la mostra “A Sud del Barocco”.

A Baronissi, infine, sarà aperta la bellissima Villa Farina la dimora di una storica famiglia del posto.

Programma Giornate FAI di Primavera 2021 a Avellino.

In provincia di Avellino due sono i siti da visitare in occasione delle Giornate del Fai di Primavera 2021: Il Complesso Monumentale di Palazzo Filangieri a Lapio ed il Borgo di Castelvetere, uno dei centri storici più caratteristici di tutta l’Irpinia.

Programma Giornata FAI di Primavera 2021 a Caserta.

In provincia di Caserta, diversi gli appuntamenti in programma in occasione delle Giornate Fai di Primavera 2021.

Oltre all’apertura del Parco delle Sorgenti Ferrarelle, a Riardo saranno visitabili il Castello, la Chiesa di San Leonardo e la Cappella della Madonna della Stella.

A Pietramelara, invece, il Fai organizza visita guidata al Centro Storico e alla Torre Medioevale.

Programma Giornata FAI 2021 a Benevento.

A Benevento, diversi gli appuntamenti in programma in occasione delle giornate Fai di Primavera 2021.

Su prenotazione potranno essere visitate la Basilica della Madonna delle Grazie, la Biblioteca “Le Grazie”, la Chiesa di Santa Clementina, la Chiesa dei Santo Cosma e Damiano, il Parco archeologico naturalistico Cellarulo, gli Scavu Archeologici di Santa Clementina e il Tiro a Segno Nazionale.

Le Giornate Fai di Primavera 2021 a Napoli: il programma.

Da Napoli a  Massa Lubrense passando per Quarto, Bacoli ed Ercolanoi. Sono numerose le occasioni proposte a Napoli e in provincia durante le Giornate di Primavera del Fai, in programma sabato 15 e domenica 16 maggio 2021.

In particolare, nel capoluogo partenopeo, saranno aperte al pubblico tante strutture che rappresentano grandi capolavori artistici. Un tuffo nella storia e nella cultura di una delle città più belle al mondo.

La prenotazione è obbligatoria per la partecipazione alle visite guidate e va effettuata nei giorni precedenti all’evento direttamente sul sito del Fai

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Il programma delle Giornate Fai in provincia di Napoli

Per chi abbia voglia di visitare Napoli e la sua provincia scegliendo l’invito del Fai, ecco l’elenco dei siti aperti il 15 e 16 maggio 2021.

Massa Lubrense

  • Baia di Ieranto Via Ieranto, 6 – Massa Lubrense 
  • Sabato 15 e domenica 16 maggio 2021

La Baia di Ieranto, inserita nell’Area Marina Protetta di Punta Campanella, si divide in due aree: la Baia Grande e la Baia Piccola, separate da Punta Capitello. Percorrendo il sentiero che parte dall’abitato di Nerano, è possibile raggiungere la Torre, scendere fino alla spiaggia o visitare gli antichi edifici rurali, ovvero le strutture di pertinenza della cava restaurate dal FAI, che si affacciano sul mare, silenziosi testimoni di un passato di duro lavoro e fatica.

Iniziative Speciali alla Baia di Ieranto.

L’itinerario di visita permetterà di conoscere la storia e gli aspetti agricoli e naturalistici del sito, partirà dalla casa colonica, si svolgerà lungo il sentiero che passa nell’oliveto e raggiungerà l’area della ex cava Italsider al livello del mare. Si andrà alla scoperta del valore della Baia di Ieranto come Area Naturale Protetta e paesaggio rurale, frutto del lavoro di generazioni di contadini. Percorsi fuori dai normali tracciati di visita, permetteranno di cogliere nuovi scorci e insolite prospettive; il profondo legame tra la natura coltivata e la macchia mediterranea e – nonostante i segni di un passato di sfruttamento industriale – l’equilibrio ritrovato tra uomo e natura, grazie al lavoro di cura e conservazione di questo scrigno di bellezza, che ci impegna quotidianamente.

Ercolano

  • Corso Resina, 283 Ercolano
  • Sabato 15 e domenica 16 maggio 2021

Il Fai Giovani Napoli vi accompagnerà alla scoperta di un luogo che, grazie al sostegno della Fondazione Ville Vesuviane, vi permetterà di fare un salto indietro nel tempo, precisamente al 1700, a quando tutta la strada che portava da Napoli verso le “Calabrie” era costeggiata di ville nobiliari e agrumeti: “il Miglio d’Oro”.

La visita che il FAI vi offrirà sarà un percorso che unirà narrazione storica, paesaggistica e aneddoti vari come ad esempio sapevate che Villa Campolieto è stata la location del film “Operazione San Gennaro”?

Durante la visita potrete ammirare ambienti generalmente nascosti al pubblico, che sono stati, grazie al lavoro della Fondazione, da poco riportati al loro antico splendore: in primo luogo la villa, la scuderia ed il convento in essa inglobato, gli ambienti della servitù e le cavee sotterranee. La visita non sarà unicamente a carattere storico-architettonico, ma vi permetterà di apprezzare uno dei panorami più belli del Golfo di Napoli.

Nisida

  • Parco Letterario di Nisida, Via Nisida, 59
  • Venerdì 14 e domenica 16 maggio 2021

Data la presenza del Carcere minorile e del presidio militare non è possibile solitamente accedere all’isola. Durante le Giornate FAI di Primavera 2021 sarà possibile visitarla venerdì 14 per gli iscritti FAI e chi desedira iscriversi e domenica 16 sempre su prenotazione. Il sabato l’accesso all’isola è consentito alle famiglie dei minori detenuti. Si consiglia ai visitatori di munirsi di vestiti comodi, con scarpe da ginnastica. Il percorso, di media difficoltà, partirà dalla terrazza che affaccia sul Golfo, da uno dei punti più alti dell’isola, per poi arrivare al versante sud. Qui si potrà ammirare l’insenatura naturale dell’isola, nascosta solitamente alla vista.

Bacoli

  • Passeggiate Misenate Via Plinio il Vecchio, 27 – Bacoli
  • Sabato 15 e domenica 16 maggio 2021

Il percorso prevede il ritrovo nei pressi della Grotta della Dragonara. La visita costituirà l’occasione per approfondire la storia dell’antica Miseno e del suo porto per poi conoscere monumenti di grande suggestione, come il Sacello degli Augustali e il Teatro di Miseno, testimonianza dell’antico splendore dei luoghi.

Napoli

  • Grotta di Seiano e Parco archeologico del Pausilypon, Discesa Coroglio 36, Napoli
  • Sabato 15 e domenica 16 maggio 2021

Il percorso, di media difficoltà, partirà dall’esterno della Grotta di Seiano, sita lungo la Discesa Coroglio, per poi arrivare al Parco Archeologico di Pausilypon, nel quale sarà possibile ammirare i resti dell’antica Villa di Publio Velio Pollione e il Parco Sommerso della Gaiola. La visita durerà circa 50 minuti. Si consiglia ai visitatori di munirsi di abbigliamento comodo, con scarpe adatte a percorsi di trekking e di arrivare con almeno 15 minuti di anticipo in modo tale da permettere il controllo delle prenotazioni il più velocemente possibile ed iniziare la visita in orario.

Quarto

  • Fescina, Via Brindisi, 6 – Quarto
  • Sabato 15 e domenica 16 maggio 2021

L’apertura permette l’ingresso nel recinto della Necropoli, normalmente chiuso e l’osservazione dei monumenti dall’esterno, dato che l’ingresso non è accessibile per motivi di sicurezza.

Giornate Fai di Primavera 2021 in provincia di Avellino: il programma.

Tornano le Giornate Fai di Primavera, divenute ormai un appuntamento fisso nel calendario degli eventi culturali italiani, nel mese di marzo.

Un week end, che quest’anno cade il  15 e 16 maggio 2021, in cui i tesori dell’arte e della cultura si aprono agli occhi di visitatori curiosi che hanno l’occasione di scoprire luoghi, monumenti e storie che costituiscono l’essenza di quello che, in tutto il mondo, è noto come il Belpaese.

Alcuni siti vengono aperti esclusivamente durante le giornate promosse dal Fondo per l’Ambiente Italiano, altri invece aderiscono al progetto per accogliere nuovi ospiti.

Per assicurare che le giornate del Fai di Primavera si svolgano nella massima sicurezza, è obbligatorio prenotare le visite direttamente sul sito www.giornatefai.it.

Ogni visita guidata sarà eseguita nel rispetto delle misure anti-Covid.

Il programma delle Giornate Fai in provincia di Avellino

In provincia di Avellino per la Giornata di primavera 2021 del Fai i riflettori sono accesi su Lapio e Castelvetere che metteranno in mostra alcuni dei loro tesori legati al tema dell’acqua.

Per chi abbia voglia di concedersi una gita alla scoperta dei due paesi irpini, ecco di seguito l’elenco completo dei siti visitabili il 23 e 24 marzo 2019 in provincia di Avellino.

In provincia di Avellino due sono i siti da visitare in occasione delle Giornate del Fai di Primavera 2021: Il Complesso Monumentale di Palazzo Filangieri a Lapio ed il Borgo di Castelvetere, uno dei centri storici più caratteristici di tutta l’Irpinia.

Stasera in Tv: cosa vedere tra Film e Programmi – Domenica 18 Aprile 2021

Non sai cosa guardare stasera in TV? Ecco una lista di Film Serie Tv e talk show da vedere assolutamente nella serata di domenica 18 aprile 2021.

Cosa vedere Stasera su Rai 1 – La Compagnia Del Cigno 2 – ore 21:25

Alle 21:25, in Prima Tv, Rai 1 trasmetterà La Compagnia Del Cigno 2, la serie televisiva diretta da Ivan Cotroneo. La fiction narra della storia di sette musicisti dai 15 e 18 anni che frequentano il conservatorio Giuseppe Verdi di Milano. Ad interpretare i vari personaggi troviamo: Alessio Boni, Anna Valle, Leonardo Mazzarotto, Fotini Peluso e tanti altri.

Cosa guardare questa sera su Rai 2 – The Rookie – Conseguenze – ore 21:00

Su Rai 2 alle 21:00 di Domenica 18 Aprile 2021 troviamo il poliziesco The Rookie – Conseguenze. La serie parla di John Nolan, uomo di 45 anni proprietario di una società nel settore delle costruzioni che, dopo aver aiutato la polizia durante una rapina nella banca di Foxburg, si sposta dalla Pennsylvania a Los Angeles per inseguire il suo sogno di diventare un agente del dipartimento di polizia di Los Angeles. Gli attori più importanti sono: Nathan Fillion, Alyssa Diaz, Richard T. Jones.

Brad Pitt questa sera in onda su Rete 4 – Allied – Un’ombra Nascosta – ore 21:27

Su Rete 4, dopo Stasera Italia, alle 21:27 ci sarà il film di guerra Allied – Un’ombra Nascosta con Brad Pitt, Marion Cotillard, Jared Harris e la regia di Robert Zemeckis. Il film narra dell’agente segreto Max Vatan che scopre che la moglie sta probabilmente tramando con il nemico e ha solo 72 ore per provarne l’innocenza e salvare la famiglia.

Stasera in tv su Italia 1 – Logan – The Wolverine – ore 21:20

Alle 21:20 su Italia 1 ci sarà il film fantascientifico Logan – The Wolverine diretto da James Mangold. La trama parla del gruppo criminale dei Reavers che cerca di portare i mutanti all’estinzione e Logan, Wolverine e il mutante Calibano conducono una vita modesta prendendosi cura di Charles Xavier. Tra i principali attori del film troviamo: Patrick Stewart, Hugh Jackman, Stephen Merchant.

Paolo Villaggio e Renato Pozzetto stasera in Tv su Cine34 – Le Comiche 2 – ore 21:05

Alle ore 21.05, su Cine34 andrà in onda la commedia Le Comiche 2 con il grande Paolo Villaggio e Renato Pozzetto. I due attori sono protagonisti di disavventure di ogni genere nel corso delle quali interpretano una grande varietà di personaggi. Il film è diretto da Neri Parenti ed è sicuramente un classico del cinema italiano.

I programmi TV di domenica sera 18 aprile sul digitale terrestre.

Se domenica sera preferite, invece, guardare un bel programma tv, potrete vedere:

Su Rai 3, alle 20.00 appuntamento televisivo con il talk show Che Tempo Che Fa con Fabio Fazio, Luciana Littizzetto, Carlo Verdone, Roberto Burioni, Dori Ghezzi, Roberto Saviano.

Serata di puro divertimento su Canale 5, alle 21:20, Avanti Un Altro! Pure di Sera! con Paolo Bonolis, Luca Laurenti e tanti altri.

Su La7, alle ore 20:30, Non è L’Arena con Massimo Giletti dove interverranno Luca Telese, Sandra Amurri e Francesco Borgonovo.

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Giochi online: quali sono le categorie preferite dagli italiani

Gli italiani passano oltre il 50% del loro tempo libero su Internet. Questo è ciò che emerge analizzando i dati di utilizzo del web in Italia. E buona parte dell’attività su Internet è dedicata a giochi online, scelti da molti utenti per rilassarsi e passare il tempo a disposizione una volta terminato lavoro, faccende domestiche e attività di studio.

I dispositivi più utilizzati per giocare sono gli smartphone, complice comodità di utilizzo e versatilità degli stessi, diventati quasi una sorta di prolungamento della mano per molte persone. Nonostante ciò, i numeri di utenti che accedono da console, tablet o PC non sono ugualmente pochi, a dimostrazione di come il settore dei giochi sia in grado di coinvolgere diversi dispositivi al meglio.

Categorie di giochi online più usate dagli italiani

Considerato l’utilizzo sempre più in aumento di giochi online, è interessante analizzare quali sono le categorie più apprezzate dagli utenti italiani, anche in relazione alla fascia di età degli stessi. Questo perché sono presenti differenze significative a seconda dell’età dei videogiocatori, in termini di giochi scelti. Vediamo quali sono le categorie di giochi più usate:

Giochi da casinò. Questa tipologia di giochi attira una fascia di utenti con un’età compresa tra 30 e 50 anni. Gli utenti italiani apprezzano particolarmente il video poker, tuttavia, non mancano anche utenti che si dilettano in tavoli di carte tradizionali, così come nella roulette. La vasta opzione di titoli a disposizione e l’ampia compatibilità con computer, smartphone e tablet ha un ruolo importante nella diffusione e utilizzo di questi giochi.

Puzzle e strategia. Un’altra categoria di giochi ampiamente utilizzata riguarda puzzle e strategia. Interessante notare che questi giochi, usati principalmente da mobile, attirano realmente giocatori di tutte le età. Per capire la diffusione di questi giochi basta pensare a titoli come Candy Crush Saga, dei veri propri successi a livello mondiale, Italia compresa.

Titoli multiplayer. Se prendiamo in considerazione la fascia di età dai 18 ai 24 anni, i titoli utilizzati più frequentemente sono quelli multiplayer. Tra questi impossibile non citare giochi come Fortnite o PUBG, con milioni di utenti in Italia e decine di milioni nel mondo. All’interno dei giochi multiplayer possiamo trovare titoli sparatutto, come quelli citati sopra, ma anche giochi sportivi che, come si può immaginare, hanno un ruolo importante nel mercato italiano.

Queste sono le categorie di giochi online più utilizzate dagli italiani. Il mercato del gaming è in continua crescita, con sempre più giochi nuovi che vengono rilasciati e pubblicati. Nonostante ciò, gli italiani sembrano avere una certa passione per le categorie presentate sopra come le slot machine. Questo non vuol dire che non ci siano utenti disposti a provare delle opzioni nuove, tuttavia, i numeri registrati sono di gran lunga inferiori se paragonati a quanto esposto sopra.

Importante sottolineare anche che il settore del gaming attualmente si aggira intorno ai 150 miliardi di dollari, tuttavia, è previsto un aumento del doppio a livello mondiale. Per quanto riguarda l’Italia, le previsioni più pessimistiche affermano un aumento di almeno il 10% ogni anno.

Tutto quello che vuoi sapere sul blackjack: storia e curiosità

Quando si parla di giochi di carte, sono pochi i passatempi che riescono a competere con il blackjack. Si tratta infatti di un gioco con una tradizione secolare, che riesce a garantire tantissimo divertimento e un elevato grado di competizione. Certo, ci sono anche altri passatempi come il poker che appassionano migliaia di italiani, ma il blackjack ha molti vantaggi.

Non è affatto complicato da imparare, ed è dunque fruibile da un pubblico anche meno esperto o addirittura alle prime armi. Di contro, non bisogna mai giudicare soltanto dalle apparenze: il blackjack, infatti, è un gioco di carte con una storia importante e con delle origini ancora oggi immerse nel dubbio e nelle ipotesi. Vediamo quindi di approfondire tutti gli elementi più importanti su questo passatempo.

La storia e il presente del blackjack

Come anticipato poco sopra, ancora oggi ci sono tantissime teorie sulla nascita del blackjack: teorie che alle volte vanno in contraddizione, e che lasciano aperto un vuoto sulla storia di questo gioco di carte. In tanti pensano che il vero antenato del blackjack sia il gioco francese Vingt-et-un, molto in voga nel XVII secolo.

Altri esperti, invece, assegnano la paternità di questo gioco di carte al Sette e Mezzo italiano, o ad una variante spagnola (giocate ancora oggi, così come il 21 francese). Questo è il passato, ma il presente? È chiaro che in tanti giocano a questo passatempo sui tavoli verdi, ma il vero trend oramai si è spostato sulle sale da gioco digitali. Online si si sono spostati tantissimi giocatori. Sul sito di Leo Vegas, tra gli altri,si può giocare anche al blackjack online, su vari tavoli e in varie modalità. Tra innovazione e nuove tecnologie, il gioco online ha trovato una sua fetta di giocatori. Il gioco in futuro potrebbe approfittare ancor di più delle novità, magari sfruttando la realtà virtuale, come già fanno altri settori o servizi.

La Hall of Fame del blackjack

Per far capire il potenziale del blackjack a livello competitivo, è possibile citare la presenza di una vera e propria hall of fame, che ospita nomi particolarmente celebri per via dei successi raccolti in carriera. Uno dei volti più noti è senza dubbio Don Johnson, un accanito giocatore ai casinò che divenne famoso per le sue capacità al blackjack e alle corse dei cavalli.

Anche Jerry Parker spicca in questa hall of fame del blackjack: il miliardario australiano, infatti, è passato alla storia per alcune vincite clamorose, così come per alcune perdite da far girare la testa. Infine, è opportuno citare alcuni tornei segreti, che si svolgono ogni anno, esclusivamente su invito e in location variabili, che assegnano un vero e proprio “pallone d’oro” al miglior giocatore. Questo torneo è molto particolare, in quanto vengono messe alla prova diverse capacità del giocatore, sia tecniche che tattiche, compresa la bravura nel conteggio delle carte.

Scarpe stravaganti oltre ogni immaginazione: il caso di Alexander McQueen.

Le scarpe firmate Alexander McQueen sono tra le preferite dalle star per via della loro stravaganza e unicità. Contemporanee e rock, le calzature create da questo brand inglese sono senza ombra di dubbio le vere protagoniste della stagione.

Vediamo insieme da vicino i modelli più amati e capiamo cosa ha contribuito a rendere questo brand britannico stravagante e un po’ eccentrico, un vero successo nel panorama della moda.

Le Armadillo Shoes, scarpe eccentriche e mostruose

Le Armadillo Shoes sono le scarpe iconiche di questo brand: eccentriche e mostruose, sono state create dallo stilista inglese e sono diventate di moda per più di un motivo. Alte ben 30 cm e con un design non convenzionale per una scarpa, le Armadillo senza dubbio allungano ed estendono la gamba di chi le indossa, sempre che riesca a camminarci. La forma di queste scarpe è peculiare: riescono a combinare l’artiglio di un animale con la bellezza delle punte delle ballerine.

Ogni paio di queste calzature viene prodotto a mano e, sebbene non siano semplicissime da indossare, all’interno sono studiate appositamente per tenere il piede sollevato e agevolare così la camminata. Infatti sono abbastanza pesanti, essendo realizzate tutte completamente in legno e la fodera unita da delle zip per consentire l’accesso al piede.

Chi ancora non avesse presente fino a che punto arriva la stravaganza dello stilista, può guardare le tante scarpe firmate Alexander McQueensu YOOX per comprendere appieno l’unicità delle sue creazioni. Alcune Armadillo Shoes sono state create come pezzi da collezione e poi sono stati messi all’asta a New York. Tre paia di queste ultime, tutte made in Italy, sono state acquistate all’asta per ben 295 mila dollari da una famosissima cantante, Lady Gaga, che le ha indossate con grande stile.


Il contributo di Sarah Burton al successo del brand

Sarah Burton è a capo della maison Alexander McQueen da ormai quasi dieci anni, è una stilista inglese molto nota ai tabloid per aver disegnato l’abito da sposa di Catherine Middleton per il suo matrimonio con il principe William.

Lei considera gli abiti che crea per il marchio una morbida armatura per le donne, ama avere modelle molto diverse provenienti da tutto il mondo per le sfilate, perché ognuna di loro possiede una particolarità che va preservata.

Il suo contributo al brand è stato e continua a essere fondamentale: lo ha portato al successo grazie alla sua visione completa delle donne, in perfetto equilibrio con ogni caratteristica e fragilità, passando dall’eleganza formale allo stile più selvaggio e rock.

Dopo la morte prematura di Alexander McQueen per un suicidio, la stilista Sarah Burton si è posta come l’erede stilistica di questo marchio inglese. Le sue ultime collezioni sono state acclamate da tutti, in primis dalla stampa e dai seguaci della maison, tra cui c’erano anche diverse celebrità.

Si avvicina San Giuseppe, il 19 marzo è Festa del Papà in tutta Italia.

San Giuseppe è uno dei santi più popolari in Italia. Al suo nome è legata, oltre alla tradizione religiosa, la festa del papà, che si celebra proprio il 19 marzo, giorno in cui il calendario romano ricorda la figura di Giuseppe, il padre di Gesù.

Per i bambini la giornata della festa del papà rappresenta un momento di gioia in cui manifestare tutto il proprio amore verso il padre. Come ogni ricorrenza che si rispetti, anche in occasione della festa del papà, si sprecano le idee per un regalo che, per chi lo riceve, assume un valore che va al di là del mero aspetto commerciale: dopobarba, cravatte e pantofole restano i più gettonati, anche nel terzo millennio!

Come ogni festa religiosa che si rispetti, anche quella di san Giuseppe è celebrata in mille modi dalla Santa Chiesa. Papa Francesco con la sua Lettera “Patris corde” ha arricchito il magistero dei Papi sulla figura di San Giuseppe che da fine Ottocento a tutt’ oggi hanno regalato pagine belle e profonde che scavano nel mistero dell’“uomo nell’ombra”.

Le zeppole di San Giuseppe

San Giuseppe ha il suo piatto tipico in ogni regione.

Come non ricordare le celebri zeppole di San Giuseppe, diffuse in Campania e in Puglia, o le frittelle, un classico della cucina di Roma e della Toscana.

Le feste di San Giuseppe in Italia

Trattandosi di uno dei santi più venerati, a san Giuseppe sono dedicate numerose feste, in ogni parte d’Italia.

Purtroppo a causa delle restrizioni per la pandemia non sarà possibile organizzare un week end fuori porta o partecipare ad uno degli eventi folkloristici organizzati in numerosi comuni italiani come “La Cavalcata di san Giuseppe a Scicli“, in provincia di Ragusa, che ricostruisce la fuga della Sacra Famiglia verso l’Egitto o quella che viene organizzata in provincia di Enna dove si allestiscono le famose “Tavole di San Giuseppe”: tavole imbandite a cui vengono invitati poveri e mendicanti. Stessa usanza è molto diffusa anche a Lecce e nell’intero Salento.

Tra gli eventi tra il sacro ed il profano, che speriamo possano essere riorganizzati il prossimo anno a fine pandemia, segnaliamo quello allestito in Val Trebbia, provincia di Genova, in onore di San Giuseppe dove vengono accesi dei falò, tradizione presente anche a Itri, in provincia di Latina, a Mormanno, nel cosentino, a Mattinata, vicino Foggia e a Sulmona, con la festa dei fuochi.

CasinoMondo: attenzione alle attività di gioco d’azzardo illegali

Il 2020 è tato un anno molto difficile per l’Italia. Il paese è stato duramente colpito dall’epidemia di Covid-19, mentre il lockdown ha causato un aumento dei problemi legati al gioco d’azzardo.

Da quando è stato introdotto dalle autorità italiane il 9 marzo dell’anno scorso e che impediva alle persone di uscire senza un motivo significativo, tutti i locali, tra cui i casinò, dovevano cessare le loro attività.

Come risultato molte persone hanno provato per la prima volta il gioco d’azzardo online. Il gioco online ha segnato un grande aumento, a differenza di quello offline, il che ha comportato un aumento delle entrate dalle attività di gioco d’azzardo e scommesse online. Come aspettavano molti esperti del settore, le chiusure legate al blocco hanno contribuito alla diffusione del gioco d’azzardo illegale in Italia.

Il gioco d’azzardo illegale in Italia genera circa 20 miliardi di euro all’anno

Ancora nel 2019 il procuratore antimafia italiano, Federico Cafiero De Raho, aveva avvertito che il gioco illegale in Italia potrebbe valere fino a 20 miliardi di euro pari a circa il 20% del gioco legale. I timori delle autorità erano che la la chiusura temporanea dei punti gioco avrebbe spinto i giocatori italiani verso canali remoti illegali.

Nel 2019 gli italiani hanno speso 19,4 miliardi nel gioco e nelle slot, il che ha segnato un boom del gioco online. All’erario sono andato 11.4 miliardi. Ciò non sembra strano considerando che l’Italia è il paese con il più alto tasso di slot machine per cittadino in Europa. Durante il lockdown le autorità locali sono riuscite a tenere sotto controllo il gioco d’azzardo nei casinò tradizionali effettuando frequenti ispezioni. Quelli che hanno trasgredito la legge hanno subito delle multe pesanti e le loro attrezzature da gioco illegali sono state confiscate.

Quando si tratta di gioco online, però, le cose sono un po’ più difficili. In comparazione con circa 160 operatori legali nel paese, le autorità italiane hanno inserito nella lista nera più di 1.040 siti web illegali nel solo 2018.

Perché è pericoloso giocare su siti di gioco illegali

CasinoMondo esorta i giocatori italiani ad essere attenti con tali operatori illegali e di non correre rischi. I pericoli legati al gioco d’azzardo su quei siti illegali sono pagamenti ritardati, mancanza di pagamenti, problemi con la verifica degli account, termini promozionali intenzionalmente vaghi. Succede che i casinò illegali modifichino i loro termini e condizioni per truffare i giocatori e rifiutare i pagamenti. I clienti a volte espongono le loro informazioni sensibili a rischi.

In genere tali siti di gioco online operano con licenze rilasciate in paesi con una supervisione permissiva o senza regolamenti. Il problema è che non puoi ricorrere legalmente contro tali siti offshore e il rischio di essere truffato è molto alto. Inoltre, i casinò autorizzati in Italia sono obbligati a promuovere il gioco responsabile, fornendo ai giocatori informazioni su come potrebbero essere aiutati contro la dipendenza. L’assenza di tali strumenti può essere problematica per le persone che hanno perso il controllo sul gioco d’azzardo.

In conclusione, CasinoMondo invita i giocatori italiani ad essere responsabili e a scegliere solo siti di gioco d’azzardo e scommesse online autorizzati dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM), l’organo che controlla il gioco d’azzardo in Italia. Un elenco completo degli operatori di gioco d’azzardo e scommesse regolamentati è disponibile sul sito ufficiale di ADM.