In Primo Piano: Costume e Società

Dall’amore per l’Irpinia e dalla passione per il calcio nasce la favola del Glen Cove Avellino, protagonista nella Long Island Soccer Football League. C’è un Avellino che guida a punteggio pieno il campionato di calcio di prima divisione a New York. I colori non sono il bianco e il verde ma il rosso e il nero, il suo bomber non è Gigi Castaldo ma Tyler De La Torre, in panchina un veterano, Armand Alpian, con esperienze da calciatore anche in Europa. La squadra che, almeno nel nome, richiama le gesta dei lupi irpini è il Glen Cove Avellino, da anni protagonista nella Long Island Soccer Football League, la lega calcio della maggiore isola statunitense (con esclusione delle Hawaii) che ricade nello stato di New York. Nella stagione in corso il Glen Cove Avellino, che è la più titolata tra le formazioni aderenti alla LISFL, comanda, dopo nove giornate, la classifica a punteggio pieno, con 27 punti. Nel quartiere omonimo si torna a…

Osvaldo Iandolo

Difficile catalogarlo in un ruolo ben definito tante sono le sue attività. Imprenditore e consulente nel settore turistico e delle ristorazione è forse la veste che maggiormente riassume il lavoro di Osvaldo Iandolo, avellinese purosangue trapiantato in Romania per motivi professionali prima, per amore poi. La sua è una storia di grandi successi, sia in termini lavorativi sia dal punto di vista umano, in cui lavoro, famiglia, rapporti sociali e amore hanno trovato il giusto equilibrio tra le forti radici italiane e una nuova cultura tutta da scoprire e imparare. Lo raggiungiamo al telefono in un gelido pomeriggio di gennaio, ad Avellino come a Bucarest. La prima domanda è molto ovvia: “Come mai si trova a Bucarest?”. <<Mi ci ritrovo per caso. Anche se ho lavorato molto all’estero, non avevo mai pensato di trasferirmi lontano dall’Italia. Ma poi ho conosciuto mia moglie che è rumena, la quale non poteva lasciare la sua attività di avvocato qui a Bucarest. E così,…

Lo dico a Te che te ne vai in fretta, tra un acquisto ed un altro, con la testa nello smart phone, attento solo a scansare le cacche dei cani… Occorre seminare dubbi e non necessariamente per raccogliere certezze, questa più meno la sintesi di un pensiero di Norberto Bobbio, quanto mai attuale e che dovrebbe essere faro delle nostre vite, illuminarci nel cammino tortuoso delle nostre esistenze. E si perché è inutile illudersi, i tempi moderni, per dirla con Charlot non sono affatto una passeggiata di salute per le nostre coronarie e, quella che era,una volta, una vita ai limiti del bucolico in una piccola città di Provincia, è divenuta in una corsa agli ostacoli, tra pregiudizi, errori, brutture, barriere architettoniche, il bue, l’asinello ed i gazebo dei partiti che spuntano nel fine settimana nel salotto buono della città. L’immagine è triste assaj, i simboli del natale accanto a quelli dei partiti : un gazebo con qualche bandiera, un…

Palmiro Ragno

Ad Avellino, Palmiro è sinonimo di pizza.Forse non esiste avellinese che non abbia mai assaggiato una fumante pizza impastata e sfornata dalle sapienti mani di Palmiro Ragno, storico ristoratore ed animatore di tante serate nel suo Erreclub’s. Da qualche giorno il suo locale, nel cuore di Avellino, ha chiuso temporaneamente i battenti. In molti si sono incuriositi (e preoccupati) per lo stop ad un’attività che, pur avendo pagato a caro prezzo la recinzione e l’isolamento dovuti al cantiere di Piazza Libertà, è sempre stata un punto di riferimento, sia durante la pausa pranzo che nelle ore serali. Poi, alla vigilia della maratona Telethon, che prenderà il via domenica 13 dicembre, ecco la notizia che ha svelato il motivo di quella chiusura. A diffonderla su facebook è il responsabile di Avellino della Fondazione Telethon, Agostino Annunziata. “Un volto noto e molto ben voluto dagli avellinesi e non solo. A mio modesto avviso, uno dei migliori pizzaioli della Campania (e ho detto tutto…

spot Pampers Elena Cicala

Per Natale Pampers celebra l’amore dei genitori per i figli con un video che si sta diffondendo in rete a suon di condivisioni: dietro la sua creazione anche la professionista avellinese Elena Cicala. Un video che in pochi giorni è diventato virale sui social network. Che questa volta non sceglie di parlare delle innovazioni del prodotto, ma mostra i gesti d’amore, talvolta nascosti, tra genitori e figli. Nella creazione di questo film della Pampers anche l’avellinese , classe 1983, una laurea specialistica in scienze della comunicazione presso l’università degli studi di Roma “La Sapienza” con indirizzo “Comunicazione d’impresa” e poi un master in tecniche pubblicitarie presso lo Studio Cogno&associati di Roma. Inizia a lavorare in Saatchi & Saatchi nel 2007 come copywriter per la sezione Moving Pictures dell’agenzia, realizzando campagne di lancio di oltre 40 film, nazionali e non. Seguono altri lavori per clienti come TIM locale, Renault, Toyota, Enel, Illy, Parmalat, per i quali si occupa di ideare e realizzare…