In Primo Piano: Costume e Società

scacchi

Tutti i giocatori di scacchi non devono diventare campioni del mondo, così come tutti gli aspiranti ballerini non balleranno nel Lago dei Cigni, ma gli scacchi possono sviluppare abilità e abitudini che possono essere applicate ad altre aree della vita. In alcuni paesi del mondo, come la Russia, il gioco degli scacchi è addirittura una materia di scuola, questo per le numerose virtù che trasmesse questa attività, prima fra tutti la disciplina. Gli psicologi sostengono che i bambini che giocano a scacchi sono molto più pacifici e pazienti a scuola e ottengono risultati di apprendimento migliori. Quando giocano a scacchi, i bambini imparano ad aspettare le mosse dell’altro giocatore. Sembra essere un modo eccellente per sviluppare la pazienza. La ricerca mostra che gli scacchi incoraggiano in particolare il pensiero logico, ed è per questo che in alcuni paesi si è scelto di integrare gli scacchi in un normale programma scolastico o di scuola materna. Lo hanno già fatto nelle scuole…

Dall’annuale rapporto del “Libro Blu”, pubblicato come sempre dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, sono emersi alcuni dati interessanti. Nel 2018, in Italia, i miliardi spesi per il gioco pubblico sono stati 19, di meno rispetto ai 21 del 2017. Gli introiti erariali, di questa cifra, rappresentano il 55,2%. Ovviamente vanno aggiunte le imposte versate dai concessionari, dai gestori e dagli esercenti, che hanno generato ulteriori introiti e rialzi. Per quel che riguarda le entrate da gioco, 6 miliardi di euro, ovverosia il 62,6% del totale, provengono da slot machine e videolottery. Il 25,1% giunge da Lotto e Lotterie, il restante 12,20% da altri tipi di gioco. Il 62,6% delle entrate da gioco è un dato abbastanza significativo, in quanto in Italia, nell’ultimo anno, sono stati tagliati apparecchi per il 35% del totale su tutto il territorio nazionale, in seguito all’accordo Stato-Regioni per la questione slot. Si tratta, in tutto il Paese, di 87 e più apparecchi: ne possiede di…